Lactobacillus Rhamnosus, Strain Lcr35, Live

È in corso un nuovo studio clinico per indagare l’efficacia e la sicurezza di un Prodotto Bioterapeutico Vivo chiamato BGY-1601-VT, che contiene Lactobacillus Rhamnosus, Ceppo Lcr35, Vivo. Questo studio mira a valutare il suo potenziale come trattamento di prima linea per le donne che soffrono di infezioni vaginali acute, incluse la vaginosi batterica e le infezioni da lieviti. Lo studio confronterà diversi regimi di dosaggio di BGY-1601-VT contro un placebo per determinare la sua efficacia nel trattamento di questi comuni problemi di salute femminile.

Indice dei Contenuti

Introduzione

Una nuova opzione di trattamento è in fase di studio per le donne che soffrono di infezioni vaginali acute. Questo articolo esplorerà il potenziale di un prodotto bioterapeutico vivo chiamato BGY-1601-VT, che contiene batteri vivi di Lactobacillus rhamnosus, ceppo LCR35. Questo promettente trattamento è attualmente sottoposto a sperimentazioni cliniche per valutarne l’efficacia e la sicurezza nel trattamento di condizioni come la vaginosi batterica (VB) e la candidiasi vulvovaginale (CVV), nota anche come infezione da lieviti[1].

Cos’è BGY-1601-VT?

BGY-1601-VT è una compressa vaginale contenente batteri vivi di Lactobacillus rhamnosus, specificamente il ceppo LCR35. Questo prodotto è considerato un Prodotto Bioterapeutico Vivo, il che significa che contiene microrganismi vivi destinati ad avere un effetto terapeutico. È importante notare che BGY-1601-VT è un’evoluzione di un prodotto esistente chiamato Gynophilus®, presente sul mercato in oltre 25 paesi dal 2004 (in forma di capsula) e dal 2014 (in forma di compressa)[1].

La principale differenza tra BGY-1601-VT e Gynophilus® è la concentrazione dei batteri benefici. BGY-1601-VT contiene una dose più elevata di Lactobacillus rhamnosus LCR35, con 10^11 UFC (Unità Formanti Colonie) per dose, rispetto al minimo di 10^8 UFC per dose in Gynophilus®[1].

Condizioni Mirate

La sperimentazione clinica si concentra su due principali condizioni vaginali:

  • Vaginosi Batterica (VB): Un’infezione vaginale comune causata da uno squilibrio nei batteri naturali della vagina.
  • Candidiasi Vulvovaginale (CVV): Comunemente nota come infezione da lieviti, causata da una crescita eccessiva di funghi Candida.
  • Infezioni miste: Alcune donne possono avere sia VB che CVV contemporaneamente.

Queste condizioni possono causare sintomi fastidiosi come perdite anomale, odore, prurito e sensazioni di bruciore nell’area vaginale[1].

Come Funziona

Lactobacillus rhamnosus LCR35 è un tipo di batterio benefico che si trova naturalmente in un microbioma vaginale sano. La teoria alla base di questo trattamento è che introducendo un’alta concentrazione di questi batteri buoni, si possa aiutare a ripristinare l’equilibrio nell’ambiente vaginale e combattere i microrganismi nocivi che causano l’infezione[1].

Dettagli della Sperimentazione Clinica

La sperimentazione clinica in corso è progettata per valutare diversi aspetti di BGY-1601-VT:

  1. Efficacia: Quanto funziona bene il trattamento nel curare le infezioni vaginali acute?
  2. Sicurezza: Ci sono effetti collaterali o rischi associati al trattamento?
  3. Risposta alla dose: Come si confrontano diversi regimi di dosaggio in termini di efficacia?
  4. Cinetica d’azione: Quanto velocemente agisce il trattamento e quanto durano i suoi effetti?

Lo studio è randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, il che significa che le partecipanti saranno assegnate casualmente a ricevere BGY-1601-VT o un placebo, e né le partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo quale trattamento fino al completamento dello studio. Questo design aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile imparziali[1].

Potenziali Benefici

Se dimostrato efficace, BGY-1601-VT potrebbe offrire diversi vantaggi per le donne con infezioni vaginali acute:

  • Un’opzione di trattamento naturale a base di probiotici
  • Potenziale sollievo più rapido dei sintomi
  • Possibile riduzione della ricorrenza delle infezioni
  • Un’alternativa ai trattamenti tradizionali antibiotici o antifungini

Considerazioni sulla Sicurezza

Sebbene BGY-1601-VT contenga una concentrazione più elevata di batteri benefici rispetto al suo predecessore Gynophilus®, i ricercatori non considerano questa differenza un fattore di rischio aggiuntivo. Tuttavia, come per qualsiasi nuovo trattamento, la sperimentazione clinica monitorerà attentamente le partecipanti per eventuali eventi avversi o effetti collaterali[1].

Chi Può Partecipare?

La sperimentazione clinica ha criteri specifici per chi può partecipare. In generale, le partecipanti idonee sono:

  • Donne di età compresa tra 18 e 50 anni
  • Con sintomi di infezione vaginale acuta
  • Non in gravidanza o allattamento
  • Non utilizzatrici di altri prodotti o trattamenti vaginali
  • In buona salute generale

Ci sono ulteriori criteri di inclusione ed esclusione che i professionisti sanitari utilizzeranno per determinare l’idoneità allo studio[1].

Conclusione

BGY-1601-VT, contenente Lactobacillus rhamnosus ceppo LCR35, rappresenta un approccio promettente per il trattamento delle infezioni vaginali acute. Con il progredire della sperimentazione clinica, saranno disponibili maggiori informazioni sulla sua efficacia e sicurezza. Se avrà successo, questo trattamento potrebbe fornire un’opzione preziosa per le donne che cercano sollievo dai sintomi fastidiosi della vaginosi batterica e delle infezioni da lieviti[1].

Aspetto Dettagli
Farmaco in studio BGY-1601-VT (Lactobacillus Rhamnosus, Ceppo Lcr35, Vivo)
Somministrazione Compressa vaginale
Condizioni target Vaginosi Batterica (BV), Candidiasi Vulvovaginale (VVC), Infezioni miste (BV+VVC)
Disegno dello studio Randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo
Obiettivo primario Confrontare l’efficacia di BGY-1601-VT vs placebo nel trattamento delle infezioni vaginali acute
Criteri chiave di eleggibilità Donne di età 18-50 anni, in premenopausa, con sospetti sintomi di BV/VVC
Endpoint primario Percentuale di pazienti che rispondono (guarigione clinica) a 7 giorni dall’inizio del trattamento
Valutazione della sicurezza Monitoraggio degli eventi avversi (sistemici/locali, gravi, emergenti dal trattamento)
Aspetti unici Valutazione della colonizzazione di Lcr35 nel microbiota vaginale utilizzando qPCR

Sperimentazioni cliniche in corso su Lactobacillus Rhamnosus, Strain Lcr35, Live

  • Studio sull’efficacia e sicurezza di BGY-1601-VT in donne con infezione vaginale acuta

    In arruolamento

    2 1
    Malattie in studio:
    Francia Germania
  • Studio per valutare l’efficacia di Trilac e Lacidofil in pazienti con sclerosi multipla: confronto tra probiotici per ridurre l’attività della malattia

    Arruolamento non iniziato

    2 1 1 1
    Polonia

Glossario

  • Live Biotherapeutic Product: Un prodotto biologico che contiene organismi vivi, come batteri, utilizzati per prevenire, trattare o curare una malattia o condizione negli esseri umani.
  • Bacterial Vaginosis (BV): Un'infezione vaginale comune causata da uno squilibrio dei batteri naturalmente presenti nella vagina.
  • Vulvovaginal Candidiasis (VVC): Nota anche come infezione da lievito, è un'infezione fungina comune che causa irritazione, perdite e intenso prurito della vagina e della vulva.
  • Placebo: Una sostanza o trattamento senza effetto terapeutico attivo, utilizzato come controllo nel test di nuovi farmaci.
  • CFU: Unità Formanti Colonie, una misura delle cellule batteriche o fungine vitali in un campione.
  • Vaginal Microbiome: La comunità di microrganismi che vivono nella vagina, svolgendo un ruolo cruciale nel mantenimento della salute vaginale.
  • Clinical Cure: La risoluzione dei segni e sintomi di un'infezione senza necessità di trattamento aggiuntivo.
  • Rescue Therapy: Trattamento aggiuntivo somministrato quando il trattamento iniziale non è efficace.
  • PGI-C Scale: Scala dell'Impressione Globale di Cambiamento del Paziente, utilizzata per misurare la percezione del paziente del miglioramento della propria condizione.
  • CGI-C Scale: Scala dell'Impressione Globale di Cambiamento Clinico, utilizzata dagli operatori sanitari per valutare la risposta del paziente al trattamento.