Human Papillomavirus Type 18 L1 Protein – Adsorbed – In The Form Of Virus-Like Particles Produced In Yeast Cells (Saccharomyces Cerevisiae Canade 3C-5 (Strain 1895)) By Rdna

Questo articolo riassume diversi studi clinici che indagano l’uso del vaccino 9-valente contro il papillomavirus umano (HPV), noto anche come Gardasil 9, per diverse indicazioni. Gli studi esplorano l’efficacia, la sicurezza e l’immunogenicità del vaccino in varie popolazioni, tra cui bambini, adolescenti, adulti e individui immunocompromessi. Gli studi mirano a valutare diversi regimi di dosaggio, valutare il potenziale del vaccino nella prevenzione delle malattie correlate all’HPV ed esaminare il suo uso in contesti terapeutici per condizioni come lesioni cervicali e verruche.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Vaccino della Proteina L1 del HPV di Tipo 18?

Il vaccino della Proteina L1 del Papillomavirus Umano (HPV) di Tipo 18 fa parte di un vaccino HPV 9-valente che protegge contro nove tipi di HPV, incluso il tipo 18[1]. Contiene particelle simil-virali (VLP) della proteina L1 dell’HPV tipo 18, prodotte utilizzando la tecnologia del DNA ricombinante in cellule di lievito[2]. Questo vaccino è anche noto con il nome commerciale Gardasil 9.

Come Funziona?

Il vaccino funziona stimolando il sistema immunitario del corpo a produrre anticorpi contro l’HPV tipo 18 e altri tipi di HPV inclusi. Questi anticorpi aiutano a prevenire future infezioni da questi tipi di HPV. Il vaccino non contiene virus vivo, ma solo proteine che imitano il guscio esterno del virus[3].

Cosa Tratta e Previene?

Il vaccino della proteina L1 dell’HPV tipo 18, come parte del vaccino HPV 9-valente, aiuta a prevenire:

  • Infezione anogenitale persistente da HPV
  • Cancri cervicali, vulvari, vaginali e anali causati dai tipi di HPV 16, 18, 31, 33, 45, 52 e 58
  • Verruche genitali causate dai tipi di HPV 6 e 11
  • Lesioni precancerose o displastiche causate dai 9 tipi di HPV coperti dal vaccino[4]

Come Viene Somministrato?

Il vaccino viene tipicamente somministrato come una serie di iniezioni intramuscolari. Il regime standard prevede:

  • 3 dosi per individui di 15 anni e oltre
  • 2 dosi per bambini di 9-14 anni[5]

La ricerca attuale sta anche investigando intervalli di dosaggio prolungati e la loro efficacia[6].

Efficacia

Gli studi clinici hanno dimostrato che il vaccino HPV 9-valente, che include la proteina L1 dell’HPV tipo 18, è altamente efficace. Induce una forte risposta immunitaria, con alti tassi di sieroconversione (sviluppo di anticorpi) per i tipi di HPV coperti dal vaccino[7].

Sicurezza ed Effetti Collaterali

Il vaccino ha dimostrato di avere un buon profilo di sicurezza negli studi clinici. Gli effetti collaterali comuni possono includere:

  • Dolore, gonfiore o arrossamento nel sito di iniezione
  • Mal di testa
  • Febbre
  • Nausea
  • Vertigini[8]

Le reazioni allergiche gravi sono rare ma possibili. I pazienti dovrebbero informare il loro operatore sanitario di eventuali allergie prima di ricevere il vaccino.

Chi Dovrebbe Vaccinarsi?

Il vaccino HPV è raccomandato per:

  • Ragazze e ragazzi di età compresa tra 9 e 14 anni (schema a 2 dosi)
  • Individui di età compresa tra 15 e 26 anni che non sono stati precedentemente vaccinati (schema a 3 dosi)
  • Alcuni adulti di età compresa tra 27 e 45 anni potrebbero beneficiare della vaccinazione dopo aver discusso con il loro operatore sanitario[9]

Il vaccino non è raccomandato per le donne in gravidanza o per le persone con gravi allergie ai componenti del vaccino.

Ricerca in Corso

Diversi studi clinici stanno attualmente investigando nuove applicazioni e regimi di dosaggio per il vaccino HPV 9-valente, tra cui:

  • Intervalli di dosaggio prolungati in bambini e adolescenti[10]
  • Efficacia in bambini e adolescenti immunocompromessi[11]
  • Prevenzione delle infezioni orali da HPV nei maschi adulti[12]
  • Uso in donne con lesioni cervicali di alto grado o cancro cervicale precoce[13]
  • Efficacia nel trattamento di verruche palmari o plantari difficili da trattare[14]

Questi studi in corso mirano ad ampliare la nostra comprensione dei potenziali usi del vaccino e ottimizzare la sua efficacia in diverse popolazioni.

Studio Focus Popolazione Obiettivi Chiave Aspetti Notevoli
Regimi estesi a 2 dosi 9-14 anni, donne 16-26 anni Confrontare l’immunogenicità dei regimi estesi a 2 dosi vs regimi standard a 3 dosi Valutazione degli intervalli di dosaggio fino a 60 mesi di distanza
Individui immunocompromessi Bambini e adolescenti (9-18 anni) Valutare l’immunogenicità in pazienti HIV-positivi, riceventi trapianti, post-chemioterapia Confronto con controlli sani, identificazione dei marcatori di risposta immunitaria
Prevenzione dell’infezione orale persistente Maschi adulti (20-45 anni) Valutare l’efficacia nella prevenzione delle infezioni orali da HPV Primo studio sulla prevenzione dell’HPV orale in questa fascia d’età
Trattamento HSIL vulvare Donne con HSIL vulvare Valutare l’effetto del vaccino sulla recidiva dopo il trattamento Studio della vaccinazione adiuvante post-trattamento
Lesioni cervicali di alto grado Donne oltre i 45 anni Valutare l’impatto del vaccino sulla clearance dell’HPV e sulla recidiva delle lesioni Focus sulle donne anziane con infezioni da HPV persistenti
Trattamento delle verruche palmari/plantari Pazienti ≥15 anni con verruche difficili da trattare Valutare l’efficacia del vaccino nel trattamento delle verruche resistenti Nuova applicazione per uso terapeutico
Vaccinazione pre-chirurgica per lesioni cervicali Donne ≥18 anni con CIN2+ o cancro cervicale precoce Valutare l’impatto sulla recidiva post-chirurgica e sulla clearance dell’HPV Studio del potenziale per modificare la sorveglianza post-trattamento

Studi clinici in corso su Human Papillomavirus Type 18 L1 Protein – Adsorbed – In The Form Of Virus-Like Particles Produced In Yeast Cells (Saccharomyces Cerevisiae Canade 3C-5 (Strain 1895)) By Rdna

  • Data di inizio: 2018-01-11

    Studio sull’efficacia del vaccino HPV nonavalente per prevenire la recidiva dei condilomi genitali esterni in pazienti precedentemente guariti

    Non in reclutamento

    3 1 1

    Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle verruche genitali esterne, una condizione causata dal Papillomavirus umano (HPV). Lo scopo principale è valutare se il vaccino HPV può prevenire la ricomparsa delle verruche genitali in pazienti che sono stati precedentemente curati con successo da questa condizione. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il vaccino Gardasil…

    Malattie indagate:
    Francia
  • Data di inizio: 2021-10-01

    Studio sull’efficacia del vaccino HPV 9-valente in donne con neoplasia cervicale intraepiteliale di alto grado o cancro cervicale inizialmente invasivo

    Non in reclutamento

    3 1 1

    Il cancro cervicale è una malattia che colpisce il collo dell’utero. Questo studio clinico si concentra su donne che hanno una condizione chiamata neoplasia intraepiteliale cervicale di alto grado (CIN2+), che può evolvere in cancro cervicale. Lo studio esamina l’efficacia di un vaccino chiamato Gardasil 9, che è un vaccino 9-valente contro il Papillomavirus Umano…

    Malattie indagate:
    Italia

Glossario

  • HPV (Human Papillomavirus): Un gruppo di virus che possono causare vari tipi di cancro e verruche genitali. Esistono molti tipi di HPV, e alcuni sono considerati ad alto rischio per lo sviluppo del cancro.
  • 9-valent HPV vaccine: Un vaccino che protegge contro nove tipi di HPV (6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52 e 58), responsabili della maggior parte dei tumori e delle verruche genitali correlati all'HPV.
  • Immunogenicity: La capacità di una sostanza, come un vaccino, di provocare una risposta immunitaria nell'organismo.
  • Seroconversion: Lo sviluppo di anticorpi rilevabili nel sangue diretti contro un agente infettivo, che indica una risposta immunitaria all'infezione o alla vaccinazione.
  • CIN (Cervical Intraepithelial Neoplasia): Alterazioni anomale delle cellule sulla superficie della cervice che potrebbero potenzialmente portare al cancro cervicale se non trattate.
  • LEEP (Loop Electrosurgical Excision Procedure): Una procedura utilizzata per rimuovere il tessuto anomalo dalla cervice utilizzando un sottile filo metallico riscaldato da corrente elettrica.
  • Conization: Una procedura chirurgica per rimuovere un pezzo di tessuto a forma di cono dalla cervice per scopi diagnostici o terapeutici.
  • Persistent infection: Un'infezione che continua per un periodo prolungato, spesso definita come duratura per più di 6-12 mesi nel contesto delle infezioni da HPV.
  • Recurrence: Il ritorno di una malattia o condizione dopo un periodo di miglioramento o remissione.
  • HSIL (High-grade Squamous Intraepithelial Lesion): Una condizione precancerosa caratterizzata da alterazioni cellulari anomale nella cervice, vulva o altre aree, che può progredire verso il cancro se non trattata.