Indice dei Contenuti
- Cos’è l’Olio Analgesico di Aconito?
- Condizione Target: Polineuropatia Indotta da Chemioterapia (CIPN)
- Dettagli della Sperimentazione Clinica
- Come Utilizzare l’Olio Analgesico di Aconito
- Risultati Attesi
Cos’è l’Olio Analgesico di Aconito?
L’Olio Analgesico di Aconito è un medicinale topico attualmente oggetto di studio per i suoi potenziali benefici nel trattamento e nella prevenzione di una condizione chiamata polineuropatia indotta da chemioterapia (CIPN)[1]. Questo olio è derivato dalla pianta di aconito e viene studiato per le sue proprietà analgesiche, in particolare per i pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia.
Condizione Target: Polineuropatia Indotta da Chemioterapia (CIPN)
La polineuropatia indotta da chemioterapia è un effetto collaterale comune sperimentato dai pazienti oncologici che ricevono determinati tipi di farmaci chemioterapici, in particolare taxani e derivati del platino[1]. La CIPN può causare vari sintomi che colpiscono i nervi, tra cui:
- Nevralgia: Dolore intenso lungo un nervo
- Parestesia: Sensazioni anomale come formicolio, intorpidimento o “punture di spilli e aghi”
- Polineuropatia motoria periferica: Debolezza o difficoltà nel movimento muscolare
- Polineuropatia sensoriale periferica: Alterazioni della sensibilità, in particolare nelle mani e nei piedi
Questi sintomi possono influire significativamente sulla qualità della vita del paziente e possono persino interferire con il trattamento del cancro[1].
Dettagli della Sperimentazione Clinica
È attualmente in corso una sperimentazione clinica per valutare l’efficacia dell’Olio Analgesico di Aconito nella prevenzione e nel trattamento della CIPN[1]. Ecco alcuni dettagli chiave dello studio:
- Tipo di studio: La sperimentazione è progettata come uno studio prospettico, multicentrico, in cieco, randomizzato e controllato con placebo.
- Luogo: Lo studio viene condotto in Germania.
- Scopo: Testare sia gli effetti preventivi che terapeutici dell’Olio Analgesico di Aconito rispetto a un placebo.
- Partecipanti: Pazienti oncologici che ricevono chemioterapia neurotossica con taxani e/o derivati del platino.
- Cecità: Lo studio è in cieco, il che significa che il valutatore dei risultati non saprà quale trattamento sta ricevendo ciascun partecipante, contribuendo a ridurre il bias nei risultati[1].
Come Utilizzare l’Olio Analgesico di Aconito
Nella sperimentazione clinica, ai partecipanti viene indicato di utilizzare l’Olio Analgesico di Aconito come segue[1]:
- Quantità: 6 ml di olio
- Frequenza: Due volte al giorno (mattina e sera)
- Metodo: Applicato topicamente (sulla pelle)
- Durata: Per 15-27 settimane
- Tempistica: Nei giorni liberi dalla chemioterapia, finché il paziente riceve la chemioterapia
È importante notare che questo utilizzo è specifico per la sperimentazione clinica e i pazienti non dovrebbero utilizzare l’Olio Analgesico di Aconito senza la guida del proprio medico curante[1].
Risultati Attesi
La sperimentazione clinica mira a misurare diversi risultati per determinare l’efficacia dell’Olio Analgesico di Aconito[1]:
- Riduzione della gravità della CIPN: Lo studio misurerà la percentuale di pazienti che sviluppano CIPN di grado II o superiore, utilizzando una scala standardizzata chiamata “Criteri Comuni di Terminologia per gli Eventi Avversi” (CTC-AE v4.0 del 2010).
- Ritardo nell’insorgenza della CIPN: I ricercatori monitoreranno la data in cui compaiono per la prima volta i sintomi della CIPN, utilizzando un questionario chiamato EORTC-QLQ-CIPN20.
- Miglioramento della qualità della vita: Sebbene non sia esplicitamente indicato nei risultati primari, il titolo dello studio suggerisce che i ricercatori valuteranno anche se l’Olio Analgesico di Aconito migliora la qualità della vita complessiva dei pazienti con CIPN.
Queste misurazioni saranno effettuate approssimativamente ogni 3 settimane per un massimo di 27 settimane[1].











