Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in fase avanzata o metastatica, che è resistente a specifici farmaci chiamati inibitori della tirosina chinasi EGFR (TKI). Il farmaco in esame è un nuovo medicinale anticancro chiamato STX-241, somministrato in compresse rivestite da assumere per via orale. L’obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di STX-241 nei pazienti affetti da questo tipo di cancro al polmone.
Lo studio è suddiviso in diverse fasi. Nella prima fase, si esaminerà la sicurezza del farmaco e si determinerà la dose più adatta da utilizzare nelle fasi successive. Nella seconda fase, si continuerà a valutare la sicurezza e si stabilirà la dose raccomandata per la fase successiva. Infine, nella terza fase, si analizzerà l’efficacia del farmaco alla dose stabilita. Durante tutto lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco STX-241 e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco influisce sul loro stato di salute.
Il farmaco STX-241 è stato sviluppato per affrontare specificamente i casi di NSCLC che non rispondono più ai trattamenti standard con inibitori della tirosina chinasi EGFR. Questo studio mira a fornire nuove opzioni di trattamento per i pazienti con questa forma di cancro al polmone, migliorando la loro qualità di vita e potenzialmente prolungando la sopravvivenza. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se STX-241 può diventare una nuova terapia efficace per questi pazienti.

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