Indice dei Contenuti
- Cos’è l’Elamipretide?
- Condizione Target: Degenerazione Maculare Secca Legata all’Età
- Dettagli della Sperimentazione Clinica
- Come viene Somministrato l’Elamipretide
- Criteri di Idoneità
- Potenziali Benefici
- Considerazioni sulla Sicurezza
- Altre Potenziali Applicazioni dell’Elamipretide
Cos’è l’Elamipretide?
L’Elamipretide, noto anche con il nome scientifico di elamipretide triidrocloruro o il codice prodotto MTP-131, è un farmaco sperimentale sviluppato da Stealth BioTherapeutics Inc.[1] È classificato come un tetrapeptide aromatico-cationico, ovvero un tipo di piccola molecola proteica. L’Elamipretide rappresenta una nuova classe di farmaci con un meccanismo d’azione unico, rendendolo un candidato promettente per il trattamento di varie condizioni, in particolare quelle che colpiscono gli occhi.[2]
Condizione Target: Degenerazione Maculare Secca Legata all’Età
L’obiettivo principale dell’attuale sperimentazione clinica è valutare l’efficacia dell’elamipretide nel trattamento della degenerazione maculare secca legata all’età (AMD secca).[3] L’AMD secca è una comune condizione oculare che colpisce gli adulti anziani, causando una graduale perdita della visione centrale. Si verifica quando la parte centrale della retina, chiamata macula, si deteriora nel tempo. Questo può influire significativamente sulla capacità di una persona di leggere, riconoscere i volti e svolgere le attività quotidiane.
Dettagli della Sperimentazione Clinica
La sperimentazione clinica dell’elamipretide, nota come “ReNEW”, è uno studio di Fase 3 progettato per valutare l’efficacia, la sicurezza e la farmacocinetica del farmaco nei pazienti con AMD secca.[4] Ecco alcuni dettagli chiave sulla sperimentazione:
- È uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, il che significa che i partecipanti sono assegnati casualmente al gruppo elamipretide o al gruppo placebo, e né i pazienti né i ricercatori sanno chi sta ricevendo il farmaco effettivo.
- La sperimentazione durerà circa 96 settimane (circa 2 anni).
- I partecipanti saranno randomizzati in un rapporto 2:1, il che significa che due terzi dei partecipanti riceveranno elamipretide, mentre un terzo riceverà un placebo.
Come viene Somministrato l’Elamipretide
L’Elamipretide viene somministrato come iniezione sottocutanea, il che significa che viene iniettato appena sotto la pelle.[5] Il farmaco si presenta sotto forma di soluzione iniettabile. I pazienti o i loro assistenti saranno addestrati a somministrare il farmaco quotidianamente e dovranno tenere un diario di dosaggio per registrare l’ora e il luogo di ogni iniezione.
Criteri di Idoneità
Per partecipare alla sperimentazione, i pazienti devono soddisfare determinati criteri, tra cui:[6]
- Avere 55 anni o più
- Avere almeno un occhio con AMD secca e perdita di fotorecettori, come determinato da specifiche tecniche di imaging
- Le donne in età fertile e gli uomini con partner in età fertile devono accettare di utilizzare metodi contraccettivi efficaci
- Essere in grado di somministrare il farmaco in studio e rispettare tutte le procedure della sperimentazione
Alcune condizioni possono escludere una persona dalla partecipazione, come la presenza di malattie oculari concomitanti o altre condizioni mediche che potrebbero interferire con i risultati dello studio.
Potenziali Benefici
Gli obiettivi principali dello studio sono determinare se l’elamipretide può:[7]
- Rallentare il tasso di perdita dei fotorecettori nella macula, che potrebbe potenzialmente rallentare la progressione dell’AMD secca
- Migliorare l’acuità visiva in condizioni di scarsa illuminazione, che è spesso compromessa nei pazienti con AMD secca
Questi potenziali benefici potrebbero avere un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti, preservando la loro visione per periodi più lunghi.
Considerazioni sulla Sicurezza
Come per qualsiasi sperimentazione clinica, la sicurezza e la tollerabilità dell’elamipretide sono attentamente monitorate.[8] Lo studio include un periodo di follow-up sulla sicurezza di 4 settimane dopo il periodo di trattamento di 96 settimane per valutare eventuali effetti a lungo termine del farmaco. È importante notare che, trattandosi di un farmaco sperimentale, non tutti i potenziali effetti collaterali dell’elamipretide potrebbero essere noti in questo momento.
Altre Potenziali Applicazioni dell’Elamipretide
Mentre questa sperimentazione si concentra sull’AMD secca, l’elamipretide è studiato anche per altre condizioni. Studi precedenti e in corso hanno esplorato il suo potenziale nel trattamento di:[9]
- Condizioni cardiache, inclusi insufficienza cardiaca e lesioni da riperfusione dopo infarti
- Malattie mitocondriali primarie, che sono disturbi genetici che colpiscono la produzione di energia cellulare
- Miopatia mitocondriale primaria, un tipo di malattia muscolare
Queste diverse applicazioni suggeriscono che l’elamipretide potrebbe avere un ampio potenziale nel trattamento di condizioni legate alla disfunzione energetica cellulare.











