Saccharomyces Boulardii Cncm I-745 Lyophilized

Questo articolo tratta degli studi clinici che indagano l’uso di Saccharomyces Boulardii CNCM I-745, un lievito probiotico, in pazienti sottoposti a terapia antibiotica per la malattia di Lyme in fase iniziale. Lo studio mira a valutare gli effetti di questo probiotico sulla salute intestinale, in particolare nella prevenzione della diarrea associata agli antibiotici e nel mantenimento di un microbioma intestinale sano durante il trattamento.

Indice dei Contenuti

Cos’è Saccharomyces Boulardii CNCM I-745?

Saccharomyces Boulardii CNCM I-745 è un ceppo specifico di lievito utilizzato come probiotico. È anche noto con il nome commerciale Enterol 250 mg[1]. Questo probiotico è classificato come farmaco antidiarroico e viene utilizzato per aiutare a mantenere un sano equilibrio batterico nell’intestino, specialmente durante l’assunzione di antibiotici[2].

Come Funziona

Quando si assumono antibiotici, questi possono uccidere sia i batteri nocivi che quelli benefici nell’intestino. Ciò può alterare la normale flora intestinale, portando potenzialmente a problemi digestivi. Saccharomyces Boulardii CNCM I-745 agisce:

  • Aiutando a mantenere un sano equilibrio di microrganismi nell’intestino
  • Supportando i meccanismi di difesa naturali dell’intestino
  • Potenzialmente riducendo il rischio di diarrea associata agli antibiotici (AAD)

Questo probiotico è particolarmente utile per i pazienti sottoposti a terapia antibiotica, come quelli trattati per l’eritema migrante, che è una manifestazione cutanea precoce della malattia di Lyme[3].

Benefici per i Pazienti in Terapia Antibiotica

La ricerca suggerisce che Saccharomyces Boulardii CNCM I-745 possa offrire diversi benefici per i pazienti che assumono antibiotici:

  1. Prevenzione della diarrea associata agli antibiotici (AAD): Può aiutare a ridurre la probabilità di sviluppare diarrea come effetto collaterale dell’uso di antibiotici[4].
  2. Miglioramento della consistenza delle feci: Il probiotico può aiutare a mantenere una normale consistenza delle feci durante il trattamento antibiotico[5].
  3. Protezione del microbiota intestinale: Può aiutare a preservare la diversità dei batteri benefici nell’intestino, che può essere influenzata dagli antibiotici[6].
  4. Riduzione dei sintomi gastrointestinali: Può aiutare ad alleviare altri sintomi digestivi che possono verificarsi durante il trattamento antibiotico[7].

Uso e Dosaggio

Sulla base delle informazioni della sperimentazione clinica, il dosaggio tipico di Saccharomyces Boulardii CNCM I-745 è:

  • 500 mg due volte al giorno (1000 mg totali al giorno)
  • Assunto per 21 giorni, iniziando contemporaneamente al trattamento antibiotico

È importante notare che questo dosaggio è specifico per la sperimentazione clinica e può differire dalle linee guida generali di utilizzo. Seguire sempre le istruzioni del proprio medico o le indicazioni riportate sull’etichetta del prodotto[8].

Sicurezza ed Effetti Collaterali

Saccharomyces Boulardii CNCM I-745 è generalmente considerato sicuro per la maggior parte delle persone. Tuttavia, come per qualsiasi farmaco o integratore, ci sono alcune precauzioni da tenere presenti:

  • Non deve essere utilizzato da persone con ipersensibilità nota ai prodotti a base di lievito
  • Non è raccomandato per persone con gravi problemi epatici o renali
  • Deve essere usato con cautela in individui immunocompromessi o con cateteri venosi centrali

La sperimentazione clinica sta anche valutando la sicurezza e la tollerabilità di questo probiotico, il che fornirà ulteriori informazioni sui potenziali effetti collaterali[9].

Ricerca in Corso

È attualmente in corso una sperimentazione clinica (SUBLYME) per indagare ulteriormente gli effetti di Saccharomyces Boulardii CNCM I-745 nei pazienti che ricevono terapia antibiotica per la malattia di Lyme precoce. Lo studio mira a:

  • Valutare come il probiotico influisce sul microbiota intestinale durante il trattamento antibiotico
  • Valutare la sua efficacia nella prevenzione della diarrea associata agli antibiotici
  • Esaminare il suo impatto sulla consistenza delle feci e altri sintomi gastrointestinali
  • Indagare i suoi effetti sulla resistenza dell’intestino ai batteri nocivi (resistoma intestinale)

Questa ricerca fornirà preziose informazioni sui benefici dell’uso di Saccharomyces Boulardii CNCM I-745 in combinazione con il trattamento antibiotico, in particolare per i pazienti con malattia di Lyme precoce[10].

Aspetto Dettagli
Titolo dello Studio Effetto di Saccharomyces boulardii CNCM I-745 sul microbiota intestinale in pazienti sottoposti a terapia antibiotica per la malattia di Lyme precoce
Obiettivo Principale Valutare l’effetto di Saccharomyces boulardii CNCM I-745 e antibiotici sul microbiota intestinale
Disegno dello Studio Controllato con placebo, doppio cieco, a gruppi paralleli
Gruppi di Trattamento 1) Amoxicillina + Saccharomyces boulardii CNCM I-745
2) Amoxicillina + Placebo
Durata del Trattamento Antibiotici: 14 giorni
Saccharomyces boulardii/Placebo: 21 giorni
Endpoint Primario Cambiamenti nella tassonomia batterica e fungina e nelle metriche di diversità
Endpoint Secondari Chiave Incidenza di diarrea associata agli antibiotici, consistenza delle feci, sintomi gastrointestinali, sicurezza

Sperimentazioni cliniche in corso su Saccharomyces Boulardii Cncm I-745 Lyophilized

  • Studio sull’efficacia di Saccharomyces boulardii CNCM I-745 in pazienti adulti con sindrome dell’intestino irritabile senza costipazione

    In arruolamento

    3 1 1
    Portogallo Spagna
  • Studio sull’effetto di Saccharomyces boulardii CNCM I-745 e amoxicillina sulla flora intestinale in pazienti con eritema migrante in terapia antibiotica

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Slovenia Repubblica Ceca Lituania Slovacchia

Glossario

  • Saccharomyces Boulardii CNCM I-745: Un ceppo specifico di lievito probiotico utilizzato per sostenere la salute intestinale e prevenire problemi digestivi.
  • Erythema Migrans: Un'eruzione cutanea rossa che si espande e che è spesso il primo segno della malattia di Lyme, che compare tipicamente nel sito del morso di una zecca.
  • Antibiotic-Associated Diarrhea (AAD): Diarrea che si verifica come effetto collaterale dell'assunzione di antibiotici, spesso a causa dell'alterazione della normale flora batterica intestinale.
  • Gut Microbiota: La comunità di microrganismi che vive nel tratto digestivo, svolgendo ruoli importanti nella salute e nella malattia.
  • Probiotic: Microrganismi vivi che, quando somministrati in quantità adeguate, conferiscono un beneficio per la salute dell'ospite.
  • Amoxicillin: Un antibiotico utilizzato per trattare varie infezioni batteriche, inclusa la malattia di Lyme nelle fasi iniziali.
  • Bristol Stool Form Scale (BSFS): Uno strumento diagnostico utilizzato per classificare la forma e la consistenza delle feci umane in sette categorie.
  • Gut Resistome: L'insieme di tutti i geni di resistenza agli antibiotici presenti nel microbioma intestinale.
  • Alpha Diversity: Una misura della varietà e dell'abbondanza di diverse specie all'interno di un singolo campione di microbioma.
  • Beta Diversity: Una misura della differenza nella composizione della comunità microbica tra diversi campioni o gruppi.