Indice dei Contenuti
- Cos’è il Gefitinib?
- Come Funziona il Gefitinib
- Condizioni Trattate con il Gefitinib
- Come viene Somministrato il Gefitinib
- Potenziali Effetti Collaterali
- Ricerca in Corso e Studi Clinici
Cos’è il Gefitinib?
Il Gefitinib, noto anche con i nomi commerciali Iressa o ZD1839, è un farmaco utilizzato nel trattamento del cancro[1][2]. Appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori della tirosina chinasi del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR). Questi farmaci agiscono mirando a specifiche proteine sulle cellule tumorali per rallentarne o bloccarne la crescita[3].
Come Funziona il Gefitinib
Il Gefitinib agisce bloccando una proteina chiamata recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) sulla superficie delle cellule tumorali. Quando l’EGFR viene stimolato, innesca una serie di reazioni chimiche che dicono al tumore di crescere. Bloccando l’EGFR, il Gefitinib mira a fermare queste reazioni e impedire al tumore di crescere o diffondersi[3].
Condizioni Trattate con il Gefitinib
Il Gefitinib è stato studiato e utilizzato nel trattamento di vari tipi di cancro, tra cui:
- Cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC): Il Gefitinib è approvato dalla FDA per il trattamento del cancro al polmone avanzato, in particolare nei pazienti con specifiche mutazioni genetiche nel gene EGFR[2][3].
- Cancro della testa e del collo: La ricerca è in corso per valutare l’efficacia del Gefitinib nel trattamento dei tumori avanzati della testa e del collo[4][5].
- Cancro della pelle: Gli studi hanno investigato l’uso del Gefitinib nel trattamento del carcinoma a cellule squamose ricorrente o metastatico della pelle[3].
- Leucemia mieloide acuta: La ricerca ha esplorato il potenziale del Gefitinib nel trattamento di questo tipo di cancro del sangue[6].
- Cancro del pancreas: Gli studi clinici hanno esaminato la combinazione del Gefitinib con altri trattamenti per il cancro pancreatico metastatico[7].
- Carcinoma epatocellulare (cancro del fegato): Gli studi hanno investigato il Gefitinib come terapia adiuvante (trattamento aggiuntivo dopo l’intervento chirurgico) per i pazienti con cancro del fegato resecabile[8].
- Cancro dell’esofago e della giunzione gastroesofagea: La ricerca ha esplorato l’efficacia del Gefitinib nel trattamento dei tumori ricorrenti o metastatici in queste aree[9].
Come viene Somministrato il Gefitinib
Il Gefitinib viene tipicamente assunto come farmaco orale sotto forma di compresse. Il dosaggio e la durata del trattamento possono variare a seconda della specifica condizione trattata e delle esigenze individuali del paziente. Alcuni metodi comuni di somministrazione includono:
- Dosaggio giornaliero di compresse da 250 mg[2][5].
- Dosi più elevate di 500 mg o 750 mg al giorno in alcuni studi[4][6].
- Dosaggio giornaliero continuo senza interruzioni[7].
È importante notare che il Gefitinib dovrebbe essere assunto solo come prescritto da un professionista sanitario, e i pazienti dovrebbero seguire attentamente le istruzioni del loro medico.
Potenziali Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, il Gefitinib può causare effetti collaterali. Sebbene non tutti sperimentino effetti collaterali, è importante essere consapevoli dei potenziali problemi. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Eruzione cutanea o eruzioni simili all’acne
- Diarrea
- Nausea
- Perdita di appetito
- Affaticamento
Effetti collaterali più gravi, sebbene meno comuni, possono includere problemi polmonari (come la malattia polmonare interstiziale) e problemi epatici. I pazienti dovrebbero segnalare prontamente al loro medico qualsiasi sintomo o effetto collaterale insolito[1][2].
Ricerca in Corso e Studi Clinici
I ricercatori continuano a studiare il Gefitinib per comprendere meglio la sua efficacia e le potenziali applicazioni nel trattamento del cancro. Alcune aree di ricerca in corso includono:
- Combinare il Gefitinib con altri trattamenti antitumorali, come la chemioterapia o la radioterapia, per migliorarne l’efficacia[4][5].
- Utilizzare il Gefitinib come terapia adiuvante dopo l’intervento chirurgico per prevenire la recidiva del cancro[8].
- Esplorare l’uso del Gefitinib in diversi tipi di cancro e in varie fasi di progressione della malattia[9].
- Investigare biomarcatori che possano aiutare a prevedere quali pazienti hanno più probabilità di beneficiare del trattamento con Gefitinib[8].
Questi studi in corso mirano a migliorare la nostra comprensione del Gefitinib e ottimizzare il suo uso nel trattamento del cancro, potenzialmente espandendo le sue applicazioni e i benefici per i pazienti in futuro.












