Efpegerglucagon

L’Efpegerglucagon, noto anche come HM15136, è oggetto di studi clinici come potenziale trattamento per bambini dai 2 anni in su affetti da Iperinsulinismo Congenito (CHI). Questo raro disturbo genetico causa una produzione eccessiva di insulina, portando a livelli pericolosamente bassi di zucchero nel sangue. La ricerca in corso mira a valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia dell’Efpegerglucagon nella gestione dei sintomi del CHI e nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti.

Indice dei Contenuti

Cos’è l’EFPEGERGLUCAGON?

L’EFPEGERGLUCAGON, noto anche con il codice di prodotto HM15136, è un nuovo farmaco in fase di studio per il trattamento dell’Iperinsulinismo Congenito (CHI) nei bambini di età pari o superiore a 2 anni[1]. Si tratta di una soluzione iniettabile che viene fornita in una siringa preriempita e viene somministrata per via sottocutanea (sotto la pelle)[1].

Comprendere l’Iperinsulinismo Congenito (CHI)

L’Iperinsulinismo Congenito (CHI) è un raro disturbo genetico che influisce sulla regolazione dei livelli di zucchero nel sangue[1]. Nel CHI, il pancreas produce troppa insulina, portando a frequenti episodi di basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia). Questa condizione può essere pericolosa, soprattutto per i bambini piccoli, poiché può causare convulsioni, danni cerebrali e altre gravi complicazioni se non gestita adeguatamente.

Come Funziona l’EFPEGERGLUCAGON

Sebbene l’esatto meccanismo d’azione non sia completamente descritto nelle informazioni fornite, l’EFPEGERGLUCAGON è probabilmente progettato per aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue nei pazienti con CHI. Potrebbe funzionare contrastando gli effetti dell’eccesso di insulina o aiutando a mantenere livelli di glucosio più stabili nel sangue[1].

Dettagli della Sperimentazione Clinica

Una sperimentazione clinica di Fase 2, chiamata ACHIEVE, è in corso per valutare l’EFPEGERGLUCAGON[1]. Questa sperimentazione mira a:

  • Valutare la sicurezza e la tollerabilità dell’EFPEGERGLUCAGON
  • Studiare come il farmaco viene elaborato nel corpo (farmacocinetica)
  • Valutare la sua efficacia nel ridurre gli eventi ipoglicemici

La sperimentazione consiste in un periodo di trattamento principale di 8 settimane, seguito da un periodo di estensione opzionale di 44 settimane per una valutazione a lungo termine[1].

Criteri di Idoneità

Per partecipare alla sperimentazione dell’EFPEGERGLUCAGON, i pazienti devono soddisfare determinati criteri, tra cui:

  • Avere almeno 2 anni di età
  • Avere una diagnosi confermata di CHI
  • Sperimentare almeno 3 eventi ipoglicemici a settimana (glicemia <70 mg/dL o <3,9 mmol/L)
  • Essere in terapia stabile con i farmaci standard attuali o avere una documentata mancata risposta a questi trattamenti

Ci sono anche diversi criteri di esclusione, come avere diabete di tipo 1 o 2, anemia grave o determinate altre condizioni mediche[1].

Sicurezza ed Effetti Collaterali

Poiché si tratta di una sperimentazione clinica in corso, il profilo di sicurezza completo dell’EFPEGERGLUCAGON non è ancora noto. Lo studio sta monitorando attentamente eventuali eventi avversi (effetti collaterali) che potrebbero verificarsi durante il trattamento. Alcune aree in fase di valutazione includono:

  • Cambiamenti nei risultati degli esami di laboratorio
  • Effetti sui segni vitali (pressione sanguigna, frequenza cardiaca, ecc.)
  • Cambiamenti nei parametri ECG, in particolare l’intervallo QT
  • Risposte del sistema immunitario al farmaco

I pazienti e i caregiver dovrebbero segnalare immediatamente ai loro operatori sanitari qualsiasi sintomo o effetto collaterale insolito[1].

Potenziali Benefici

Se avrà successo, l’EFPEGERGLUCAGON potrebbe offrire diversi potenziali benefici per i pazienti con CHI:

  • Riduzione della frequenza e della gravità degli eventi ipoglicemici
  • Miglioramento della qualità della vita per i pazienti e le loro famiglie
  • Potenzialmente meno complicazioni associate a bassi livelli cronici di zucchero nel sangue
  • Una nuova opzione di trattamento per i pazienti che non rispondono bene alle terapie attuali

È importante notare che poiché l’EFPEGERGLUCAGON è ancora in fase di sperimentazione clinica, la sua efficacia e i benefici a lungo termine devono ancora essere pienamente determinati[1].

Aspect Details
Drug Name Efpegerglucagon (HM15136)
Condition Studied Iperinsulinismo Congenito (CHI)
Age Group 2 anni e più
Administration Method Iniezione sottocutanea
Study Duration Periodo base di 8 settimane, con estensione opzionale di 44 settimane (fino a 52 settimane in totale)
Primary Objectives Valutare la sicurezza, la tollerabilità e la farmacocinetica di Efpegerglucagon
Secondary Objectives Valutare la riduzione degli eventi ipoglicemici e la sicurezza a lungo termine
Key Inclusion Criteria Pazienti con CHI con ≥3 eventi ipoglicemici a settimana nonostante il trattamento standard
Key Exclusion Criteria Diabete di tipo 1/2, reazioni avverse gravi al farmaco in studio, disfunzione significativa degli organi

Sperimentazioni cliniche in corso su Efpegerglucagon

  • Studio sulla Sicurezza e Attività di Efpegerglucagon nei Bambini con Iperinsulinismo Congenito

    In arruolamento

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Germania

Glossario

  • Congenital Hyperinsulinism (CHI): Un raro disturbo genetico caratterizzato da una produzione eccessiva di insulina, che porta a frequenti episodi di basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia).
  • Hypoglycemia: Una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue (glucosio) sono anormalmente bassi, tipicamente sotto i 70 mg/dL (3,9 mmol/L).
  • Pharmacokinetics (PK): Lo studio di come un farmaco si muove attraverso il corpo, inclusi il suo assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione.
  • Standard of Care (SoC): I metodi di trattamento attualmente accettati utilizzati per una specifica condizione, che servono come confronto per nuovi trattamenti in fase di studio.
  • Subcutaneous injection: Un metodo di somministrazione del farmaco mediante iniezione nello strato di tessuto appena sotto la pelle.
  • Adverse Event (AE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole o non intenzionale che si verifica durante una sperimentazione clinica, sia che sia correlato o meno al trattamento in studio.
  • Serious Adverse Event (SAE): Un evento avverso che provoca morte, mette in pericolo la vita, richiede ospedalizzazione, causa disabilità persistente o porta a difetti alla nascita.
  • ECG (Electrocardiogram): Un test che misura l'attività elettrica del cuore per rilevare anomalie nel ritmo e nella struttura cardiaca.
  • QTcF: L'intervallo QT su un ECG corretto per la frequenza cardiaca utilizzando la formula di Fridericia, usato per valutare il rischio di alcune anomalie del ritmo cardiaco.
  • SMBG (Self-Monitored Blood Glucose): Un metodo in cui i pazienti misurano i propri livelli di zucchero nel sangue utilizzando un glucometro personale.