Indice dei Contenuti
- Cosa sono i Fibroblasti Adulti Autologhi Derivati dalla Cute Espansi?
- Come Funziona?
- Condizioni Mediche Trattate
- Studio Clinico Attuale
- Chi è Idoneo al Trattamento?
- Sicurezza ed Efficacia
- Potenziali Vantaggi
Cosa sono i Fibroblasti Adulti Autologhi Derivati dalla Cute Espansi?
I Fibroblasti Adulti Autologhi Derivati dalla Cute Espansi rappresentano un trattamento medico avanzato che utilizza le cellule cutanee del paziente per creare un sostituto cutaneo personalizzato. Questa terapia innovativa è oggetto di studio per l’uso nella chirurgia ricostruttiva dopo la rimozione del carcinoma basocellulare, un tipo comune di cancro della pelle[1].
Il trattamento è noto anche con altri nomi, tra cui:
- PHIT
- PHITAH
- Foglio cellulare di cheratinociti e fibroblasti adulti differenziati autologhi della pelle
Come Funziona?
Il processo prevede il prelievo di un piccolo campione di pelle sana del paziente e l’estrazione di due tipi di cellule:
- Cheratinociti: Queste sono le principali cellule presenti nello strato esterno della pelle (epidermide).
- Fibroblasti: Queste cellule si trovano nello strato più profondo della pelle (derma) e producono collagene, che conferisce alla pelle resistenza ed elasticità.
Queste cellule vengono poi coltivate ed espanse in laboratorio. Vengono combinate con agarosio (una sostanza simile a un gel) o acido ialuronico (una sostanza naturalmente presente nella pelle) per creare un equivalente tissutale vivente. Questo sostituto cutaneo ingegnerizzato viene quindi impiantato nel paziente durante la chirurgia ricostruttiva[1].
Condizioni Mediche Trattate
La principale condizione medica studiata per questo trattamento è la chirurgia ricostruttiva della pelle nel cancro basocellulare, in particolare dopo la chirurgia di Mohs. La chirurgia di Mohs è una tecnica chirurgica precisa utilizzata per trattare il cancro della pelle[1].
Studio Clinico Attuale
È attualmente in corso uno studio clinico di Fase II per valutare la sicurezza e l’efficacia di questo sostituto cutaneo autologo per la chirurgia ricostruttiva in pazienti con carcinoma basocellulare. Lo studio mira a confermare che il trattamento è sicuro e fattibile per l’uso nell’impianto chirurgico[1].
Chi è Idoneo al Trattamento?
Lo studio clinico ha criteri di idoneità specifici. I pazienti potrebbero essere idonei se:
- Hanno 18 anni o più
- Hanno una diagnosi clinica e dermatoscopica di carcinoma basocellulare sul cuoio capelluto, sul tronco o sugli arti
- Hanno lesioni che non possono essere chiuse con sutura diretta o lembi
- Sono indicati per la chirurgia di Mohs
Tuttavia, i pazienti potrebbero non essere idonei se presentano determinate condizioni, come carcinoma basocellulare localmente avanzato, altre patologie che potrebbero interferire con la guarigione o allergie note a determinati antibiotici[1].
Sicurezza ed Efficacia
Gli obiettivi principali dell’attuale studio clinico sono valutare:
- Sicurezza: Monitoraggio di eventi avversi e reazioni legate al trattamento
- Fattibilità: Valutazione di quanto bene la pelle ingegnerizzata si attacca al tessuto ricevente e facilita la guarigione della ferita
- Efficacia: Misurazione della percentuale di epitelizzazione (ricrescita della pelle) 21 giorni dopo l’intervento
Lo studio confronterà anche questo nuovo trattamento con gli autoinnesti tradizionali (innesti cutanei dal corpo del paziente stesso) in termini di sicurezza, efficacia e risultati estetici[1].
Potenziali Vantaggi
Mentre i benefici completi sono ancora oggetto di studio, questo trattamento potrebbe offrire diversi potenziali vantaggi:
- Utilizzo delle cellule del paziente stesso, potenzialmente riducendo il rischio di rigetto
- Possibili migliori risultati estetici rispetto agli innesti cutanei tradizionali
- Potenziale per una migliore guarigione e riduzione delle cicatrici
- Potrebbe eliminare la necessità di un sito donatore separato, come richiesto negli innesti cutanei tradizionali
È importante notare che questi potenziali vantaggi sono ancora in fase di valutazione negli studi clinici e sono necessarie ulteriori ricerche per confermare i benefici a lungo termine e la sicurezza di questo trattamento[1].











