Indice dei Contenuti
- Cos’è il Pitolisant?
- Quali Condizioni Tratta il Pitolisant?
- Come Funziona il Pitolisant?
- Dosaggio e Somministrazione
- Studi Clinici in Corso
- Potenziali Effetti Collaterali
- Uso in Popolazioni Speciali
Cos’è il Pitolisant?
Il Pitolisant, noto anche con il nome commerciale Wakix o BF2.649, è un farmaco che appartiene alla classe degli antagonisti/agonisti inversi del recettore H3 dell’istamina[1]. È utilizzato principalmente per trattare l’eccessiva sonnolenza diurna e la cataplessia (improvvisa perdita del tono muscolare) nelle persone affette da narcolessia, un disturbo cronico del sonno[2].
Quali Condizioni Tratta il Pitolisant?
Il Pitolisant è approvato e studiato per diverse condizioni:
- Narcolessia con o senza cataplessia: Questa è la condizione principale per cui viene utilizzato il pitolisant. La narcolessia è un disturbo cronico del sonno caratterizzato da eccessiva sonnolenza diurna e, in alcuni casi, improvvisa perdita del tono muscolare (cataplessia)[3].
- Ipersonnia Idiopatica: Un disturbo del sonno caratterizzato da eccessiva sonnolenza diurna nonostante un sonno notturno normale o prolungato[4].
- Sindrome delle Gambe Senza Riposo (RLS): Una condizione che causa una sensazione sgradevole e un impulso a muovere le gambe, tipicamente la sera o di notte[5].
- Disturbo dello Spettro Autistico: Il pitolisant è in fase di studio per i suoi potenziali effetti sulla responsività sociale nei bambini e negli adolescenti con autismo[1].
Come Funziona il Pitolisant?
Il Pitolisant agisce sul sistema istaminergico del cervello. Specificamente, agisce come antagonista/agonista inverso sui recettori H3 dell’istamina. Ciò significa che blocca questi recettori e può anche invertirne l’attività normale. Così facendo, il pitolisant aumenta il rilascio di istamina nel cervello, che aiuta a promuovere la veglia e la vigilanza[1].
Dosaggio e Somministrazione
Il Pitolisant viene tipicamente assunto per via orale una volta al giorno al mattino al risveglio. Il dosaggio può variare a seconda della condizione trattata e dei fattori individuali del paziente. Negli studi clinici, sono state osservate le seguenti strategie di dosaggio:
- Per la narcolessia negli adulti: Dose iniziale di 8,9 mg, che può essere aumentata settimanalmente fino a un massimo di 35,6 mg[4].
- Per bambini e adolescenti: Il dosaggio è in fase di studio e può variare da 5 mg a 40 mg al giorno[1][6].
È importante notare che il dosaggio dovrebbe sempre essere determinato da un operatore sanitario in base alle esigenze e alle risposte individuali del paziente.
Studi Clinici in Corso
Il Pitolisant è attualmente oggetto di diversi studi clinici per esplorarne l’efficacia in varie condizioni:
- Sicurezza ed efficacia a lungo termine nell’ipersonnia idiopatica: Uno studio per valutare gli effetti a lungo termine del pitolisant nei pazienti con ipersonnia idiopatica[4].
- Sindrome delle Gambe Senza Riposo Refrattaria: Uno studio in aperto per valutare il pitolisant come terapia aggiuntiva per i pazienti con RLS che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti standard[5].
- Disturbi dello Spettro Autistico in bambini e adolescenti: Uno studio per investigare l’effetto del pitolisant sulla responsività sociale nei giovani con autismo[1].
- Diabete di Tipo 1: Uno studio per valutare la sicurezza, la tollerabilità e gli effetti del pitolisant sul controllo della glicemia nei pazienti con Diabete di Tipo 1[7].
- Disturbo da Uso di Alcol: Una sperimentazione per testare l’effetto del pitolisant sul consumo di alcol e sul desiderio nei forti bevitori[8].
Potenziali Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, il pitolisant può causare effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni riportati negli studi clinici includono:
- Mal di testa
- Nausea
- Insonnia
- Ansia
Tuttavia, è importante notare che non tutti sperimentano effetti collaterali, e il medico ti monitorerà attentamente per eventuali reazioni avverse[4].
Uso in Popolazioni Speciali
Gravidanza: È stato istituito un registro di gravidanza per studiare gli effetti dell’esposizione al pitolisant durante la gravidanza. Questo studio osservazionale mira a valutare la sicurezza dell’uso del pitolisant nelle donne in gravidanza e nella loro prole[9].
Bambini e Adolescenti: Sono in corso studi clinici per valutare la sicurezza e l’efficacia del pitolisant nelle popolazioni pediatriche, in particolare per la narcolessia e i disturbi dello spettro autistico[6][1].












