Lo studio riguarda pazienti con Muscle-invasive bladder cancer che hanno subito una radical cystectomy, ossia la rimozione completa della vescica, e che sono idonei a una ricostruzione con neobladder, un nuovo serbatoio urinario realizzato con cellule prelevate dal proprio corpo. Il trattamento in esame è InvivoLPrint-U, una terapia che utilizza autologous urothelial cells coltivate in laboratorio e stampate con una bioprinter per creare il neobladder. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questa terapia.
I partecipanti saranno seguiti per diversi mesi dopo l’intervento chirurgico per monitorare eventuali complicazioni gravi, come la necessità di ulteriori interventi o il rigetto del neobladder, e per registrare eventuali infezioni urinarie (UTIs). Verranno inoltre valutati la continuità urinaria, la presenza di muco nelle urine, la formazione di calcoli, gli squilibri elettrolitici, e la qualità della vita mediante il questionario EORTC QLQ-C30. Durante il periodo di follow‑up i pazienti saranno visitati periodicamente per raccogliere queste informazioni, senza interventi aggiuntivi oltre alle normali cure di controllo.



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