L’Eosinophilic Esophagitis è una condizione cronica in cui un tipo di globuli bianchi chiamati eosinofili si accumula nella parete dell’esofago, provocando difficoltà a deglutire, dolore e infiammazione. Il farmaco in studio è dupilumab, un medicinale somministrato mediante iniezione sottocutanea (sotto la pelle) che riduce l’infiammazione bloccando specifiche molecole del sistema immunitario.
Lo studio vuole verificare se ridurre la frequenza dell’iniezione da una volta alla settimana a una volta ogni due settimane mantenga lo stesso livello di miglioramento nella maggior parte dei pazienti, senza peggiorare la condizione. I partecipanti continueranno a ricevere il medicinale per circa un anno, con visite periodiche per valutare i sintomi, l’aspetto interno dell’esofago osservato con una piccola telecamera (endoscopia) e l’analisi di piccoli campioni di tessuto (istologia). Durante il periodo di studio verranno registrati eventuali effetti indesiderati e la qualità della vita.



Paesi Bassi