Lo studio riguarda l’infezione da HIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento sperimentale combina due anticorpi a lunga durata, teropavimab e 10-1074-LS, che sono proteine progettate per legarsi al virus e impedirne la replicazione, con una piccola dose di nivolumab, un farmaco che blocca una proteina chiamata PD-1 per rafforzare la risposta immunitaria. Il gruppo di controllo riceve una soluzione di placebo contenente solo cloruro di sodio.
Lo scopo è valutare se questa combinazione può mantenere il controllo immunitario del virus quando i pazienti interrompono la terapia abituale. Dopo una serie di infusione somministrate per via endovenosa, i partecipanti sospendono temporaneamente la ART e vengono seguiti con esami del sangue regolari per verificare la presenza del virus e la conta delle cellule immunitarie. Le visite di controllo durano diversi mesi, con la possibilità di riprendere la terapia standard se necessario.
Durante lo studio vengono monitorati eventuali effetti indesiderati, come sintomi di infezione o cambiamenti nei risultati di laboratorio, e vengono registrati in modo da valutare la sicurezza del nuovo regime terapeutico.



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