Lo studio riguarda i pazienti che devono sottoporsi a un intervento di resezione polmonare, come una segmentectomia o una lobectomia, eseguito mediante chirurgia toracica video‑assistita o robot‑assistita. Lo scopo è confrontare la qualità del recupero al primo giorno dopo l’intervento tra un’anestesia senza oppiacei e un’anestesia standard che utilizza oppiacei. Nel gruppo di controllo vengono somministrati sufentanil e remifentanil, farmaci analgesici potenti, mentre nel gruppo sperimentale viene usato dexmedetomidine, un farmaco che fornisce sedazione e sollievo dal dolore senza gli oppiacei tradizionali.
I partecipanti vengono assegnati a uno dei due regimi anestetici prima dell’intervento. Durante l’operazione ricevono il farmaco previsto dal gruppo di appartenenza. Dopo la chirurgia, il personale sanitario registra il livello di dolore usando una scala numerica semplice (da 0 a 10) e chiede al paziente di compilare un questionario breve che misura quanto si sente riposato, confortato e in grado di svolgere le attività quotidiane. Le valutazioni vengono effettuate subito dopo l’intervento, al giorno successivo e, se necessario, nei giorni successivi fino al terzo giorno postoperatorio. I dati raccolti serviranno a capire se l’anestesia senza oppiacei può migliorare il benessere immediato e ridurre gli effetti indesiderati rispetto all’anestesia tradizionale.



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