La Rheumatoid arthritis è una malattia infiammatoria cronica che provoca dolore, gonfiore e rigidità delle articolazioni. Il trattamento standard spesso combina un farmaco biologico chiamato TNF inhibitors con farmaci più tradizionali, noti come DMARD convenzionali, tra cui methotrexate e leflunomide, per controllare l’infiammazione.
L’obiettivo è verificare se interrompere temporaneamente methotrexate o leflunomide in pazienti che già assumono una dose ottimale di TNF inhibitors risulta non inferiore rispetto al mantenimento della terapia combinata.
Nel corso di circa due anni, i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a due gruppi: uno sospende il DMARD convenzionale con possibilità di riprenderlo se la malattia peggiora, l’altro continua la terapia combinata. Le visite di controllo saranno programmate regolarmente per valutare l’attività della malattia mediante il punteggio DAS28-CRP, registrare eventuali flare, monitorare dolore, affaticamento, qualità della vita e sicurezza, includendo prelievi di sangue per i livelli del farmaco e radiografie per l’eventuale danno articolare.



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