Il carcinoma mammario può diffondersi alle ossa, provocando symptomatic bone metastases from breast cancer, cioè dolore osseo, difficoltà di movimento e riduzione della qualità della vita. Per trattare queste metastasi viene studiato Radium223 dichloride (223RaCl), un medicinale somministrato tramite iniezione endovenosa, che può essere usato da solo o insieme a farmaci che bloccano l’azione degli estrogeni, noti come inibitori dell’aromatasi, tra cui exemestane, letrozole e anastrozole.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di questo trattamento, osservando quanto tempo i pazienti rimangono senza peggioramento della malattia (PFS), quanto il dolore diminuisce e come cambia la loro qualità della vita (QOL), oltre a monitorare la sopravvivenza complessiva (OS).
I partecipanti ricevono un’iniezione di radium ogni quattro settimane per diversi mesi e, se previsto, assumono quotidianamente una compressa dell’inibitore dell’aromatasi scelto. Durante il periodo di studio vengono effettuati controlli regolari per valutare il dolore, compilare questionari sulla vita quotidiana e prelevare sangue per misurare l’enzima chiamato fosfatasi alcalina, che può indicare l’attività delle ossa. Gli interventi e le visite si susseguono in modo da consentire una valutazione completa dell’effetto del trattamento.



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