Pazienti con granulomatosi con poliangite o poliangiite microscopica in remission: confronto monitoraggio vs trattamento con rituximab e prednisolone

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Di cosa tratta questo studio?

Le malattie granulomatosis with polyangiitis e microscopic polyangiitis sono patologie rare in cui i vasi sanguigni si infiammano, provocando danni a organi come i polmoni e i reni. In molti pazienti è presente una proteina nel sangue chiamata ANCA, che può riapparire anche quando la malattia sembra essere sotto controllo.

Lo studio confronta due strategie: un monitoraggio regolare in ambulatorio ogni tre mesi, con esami del sangue per verificare la presenza di ANCA, contro un trattamento anticipato con rituximab somministrato per via endovenosa non appena l’ANCA riappaia. Tutti i partecipanti hanno già ricevuto rituximab per 18 mesi e sono in remissione, e possono continuare a prendere prednisolone per via orale come parte della terapia abituale. Lo scopo è valutare quale delle due modalità mantenga più a lungo la remissione, definita da un punteggio pari a zero nel Birmingham Vasculitis Activity Score.

Nel corso di circa ventiquattro mesi i pazienti saranno invitati a recarsi periodicamente in clinica per controlli clinici, prelievi di sangue e, se necessario, per ricevere una infusione di rituximab. Durante lo studio verranno registrati eventuali ritorni della malattia, effetti indesiderati, la quantità di farmaci corticosteroidi assunti e la qualità della vita, per capire quale approccio sia più efficace e sicuro.

1 inizio dello studio

viene effettuata la visita iniziale per confermare la remissione completa della malattia e per raccogliere i dati di base.

vengono eseguiti esami del sangue, inclusi i test per gli anca (anticorpi anti‑neutrofili) e per le cellule cd19.

2 randomizzazione al gruppo di trattamento

viene assegnato casualmente a uno dei due gruppi: sorveglianza clinica‑biologica ogni 3 mesi oppure trattamento pre‑emptivo con rituximab al verificarsi di riattivazione degli anca.

non è necessario alcun intervento aggiuntivo da parte tua in questa fase.

3 monitoraggio clinico e biologico ogni 3 mesi

ogni tre mesi devi recarti in ospedale per una visita di controllo.

vengono valutati i sintomi della malattia, il punteggio di attività vascolare (bvass) e vengono prelevati campioni di sangue per controllare gli anca e le cellule cd19.

se i risultati rimangono nella norma, non è richiesto alcun trattamento aggiuntivo.

4 somministrazione di rituximab in caso di riattivazione anca

se gli esami mostrano una riattivazione degli anca, ti viene somministrato rituximab 500 mg per via endovenosa (infusione).

la dose è di 500 mg in una singola infusione; il medico può decidere di ripetere la somministrazione se necessario durante il periodo di studio.

l’infusione viene effettuata in ambiente ospedaliero sotto osservazione.

5 assunzione di prednisone se indicato

in alcuni casi può essere prescritta una terapia orale con prednisone 15 mg al giorno.

la terapia con prednisone viene assunta per il periodo indicato dal medico, tipicamente fino al controllo della riattivazione o per la durata stabilita nella procedura di studio.

6 valutazione finale a 24 mesi

dopo 24 mesi dal primo giorno di partecipazione, viene effettuata l’ultima visita di studio.

vengono nuovamente valutati i sintomi, il bvass, gli anca e le cellule cd19, e viene registrato l’eventuale verificarsi di recidive o effetti avversi.

i dati raccolti completano il periodo di follow‑up previsto dallo studio.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età di almeno 18 anni.
  • Diagnosi di granulomatosi con poliangite (GPA) o poliangite microscopica (MPA) secondo i criteri di classificazione ACR/EULAR 2022 (questi criteri servono a confermare che la malattia è quella studiata).
  • Aver già ricevuto rituximab come terapia di mantenimento, con una infusione endovenosa di 500 mg al giorno 1, possibile ripetizione al giorno 15, poi ogni 6 mesi per 18 mesi (4‑5 infusioni in totale).
  • Essere in remissione completa al momento dell’inizio dello studio, cioè avere un punteggio BVAS = 0 (BVAS è il punteggio che misura l’attività della vasculite; 0 indica assenza di sintomi).
  • Avere una riattivazione di ANCA (anticorpi anti‑neutrofili citoplasmatici) nel test antigenico entro 3 mesi prima della randomizzazione.
  • Essere in grado di firmare un consenso informato scritto prima di partecipare allo studio.
  • Essere affiliati a un sistema di sicurezza sociale.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Diagnosi di un’altra vasculite: avere una malattia dei vasi sanguigni diversa da quella studiata esclude la partecipazione.
  • Vasculite attiva: la malattia è ancora in fase infiammatoria e non è in remissione.
  • Infezione acuta o cronica attiva che ha richiesto ricovero ospedaliero o terapia endovenosa negli ultimi 4 settimane, o terapia orale negli ultimi 2 settimane.
  • Storia di infezione profonda dei tessuti nell’ultimo anno (ad esempio infezioni ossee o muscolari).
  • Storia di infezioni gravi, croniche o ricorrenti o una malattia che aumenta il rischio di infezioni serie.
  • Vaccino vivo somministrato entro 4 settimane prima dell’iscrizione: il vaccino contiene forme indebolite del virus o del batterio.
  • Cancro in evoluzione o recente malignità ematologica (meno di 5 anni), eccetto il cancro alla prostata localizzato o il carcinoma basocellulare della pelle.
  • Malattia sistemica per la quale i farmaci usati nello studio potrebbero avere effetti imprevedibili o non appropriati.
  • Reazioni allergiche, anafilassi grave o ipersensibilità nota a anticorpi monoclonali (farmaci biologici) e/o corticosteroidi (farmaci steroidei).
  • Sospetto di non aderenza al trattamento o impossibilità prevedibile o rifiuto di completare gli esami di follow‑up richiesti dal protocollo.
  • Impossibilità di fornire consenso informato scritto prima di partecipare allo studio.
  • Gravidanza o allattamento: le donne in gravidanza o che allattano non possono partecipare; le donne in età fertile devono usare un metodo contraccettivo affidabile durante il trattamento e per 6 mesi dopo l’ultima infusione.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Centre Hospitalier Universitaire De Bordeaux Bordeaux Francia
Centre Hospitalier Regional Et Universitaire De Brest Brest Francia
Oncopole Claudius Regaud Tolosa Francia
University Hospital Of Clermont-Ferrand Clermont-Ferrand Francia

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Centre Hospitalier Universitaire De Nantes Nantes Francia
Centre Hospitalier Universitaire De Nice Nizza Francia
Centre Hospitalier De Dax Dax Francia
Hospital Foch Suresnes Francia
Hopital Beaujon Clichy Francia
Centre Hospitalier De Valenciennes Valenciennes Francia
Cyjihj Hkumswktpij Ujhersfkgryiz De Defmp Digione Francia
Ahownltvwr Ptxmvklf Hgisanlu Do Muaibrbkc Marsiglia Francia

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Francia Francia
Non ancora reclutando
01.05.2026

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Rituximab è un farmaco somministrato per via endovenosa che agisce riducendo le cellule del sistema immunitario chiamate linfociti B. Nel trial viene usato come “comparator”, cioè come trattamento di riferimento contro il quale si confronta la nuova strategia. I pazienti che ricevono rituximab continuano a essere monitorati per verificare se il loro stato di remissione rimane stabile.

Truxima è un prodotto a base di rituximab, fornito come soluzione per infusione endovenosa. Viene impiegato come “test” nel confronto con il rituximab tradizionale. L’obiettivo è valutare se l’utilizzo di Truxima, somministrato preventivamente al ri‑apparire degli anticorpi ANCA, può mantenere meglio la remissione rispetto al semplice monitoraggio clinico‑biologico.

Prednisone è un corticosteroide orale che diminuisce l’infiammazione e modula la risposta immunitaria. Nel contesto dello studio, il prednisone è usato come parte del trattamento di comparazione per controllare eventuali sintomi di riattivazione della malattia durante il periodo di osservazione. Aiuta a gestire le infiammazioni se si verificano, mantenendo i pazienti in remissione.

Granulomatosis with polyangiitis – È una malattia rara del sistema immunitario che provoca infiammazione dei vasi sanguigni, soprattutto nel naso, nei polmoni e nei reni. Inizia spesso con sintomi nasali come congestione, sanguinamento o sinusite, e con tosse o difficoltà respiratorie. Con il tempo l’infiammazione può coinvolgere i reni, causando cambiamenti nella minzione. La malattia può progredire con fasi di maggiore attività seguite da periodi più stabili. L’infiammazione persistente può portare a cicatrici nei tessuti colpiti.
Microscopic polyangiitis – È una malattia rara in cui il sistema immunitario attacca i piccoli vasi sanguigni, interessando soprattutto i reni e i polmoni. I primi segnali includono affaticamento, febbre e dolori articolari. Successivamente possono comparire sangue nelle urine e tosse con possibile sangue nei sputi. La condizione può evolvere con un aumento dell’infiammazione che danneggia gradualmente gli organi coinvolti. Senza un controllo adeguato, l’infiammazione può peggiorare nel tempo.

ID della sperimentazione:
2025-522049-23-00
Codice del protocollo:
APHP240796
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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