HUMAN IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST THYROTROPIN RECEPTOR

Questo articolo riassume gli studi clinici su HUMAN IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST THYROTROPIN RECEPTOR. I trial valutano soprattutto efficacia e sicurezza in persone con Graves’ disease e oftalmopatia tiroidea attiva. L’obiettivo è capire se il trattamento migliora il rigonfiamento degli occhi rispetto al placebo.

Indice

Panoramica degli studi

Il trial disponibile valuta HUMAN IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST THYROTROPIN RECEPTOR in persone con Graves’ disease e oftalmopatia tiroidea attiva.[1]

Lo studio è descritto come interventistico, cioè i partecipanti ricevono un trattamento assegnato dai ricercatori e poi vengono osservati i risultati.[1]

Popolazione studiata

La popolazione target è formata da partecipanti con Graves’ disease e malattia oculare tiroidea attiva.[1]

Questo significa che il trial non riguarda la malattia tiroidea in generale, ma una forma con coinvolgimento degli occhi che è ancora in fase attiva.[1]

Disegno dello studio e confronto con placebo

Il trattamento studiato viene confrontato con un placebo, cioè una sostanza senza principio attivo usata come termine di paragone.[1]

Il riassunto dello studio indica che l’obiettivo è confrontare il tasso di miglioramento dell’exoftalmo con HUMAN IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST THYROTROPIN RECEPTOR somministrato ogni 6 settimane per 24 settimane rispetto al placebo.[1]

Fase del trial e numero di partecipanti

Lo studio è in Phase 2.[1]

Questa fase serve di solito a capire meglio se il trattamento funziona e a raccogliere ulteriori dati clinici utili prima di studi più grandi.[1]

Il numero previsto di partecipanti è 50.[1]

Il trial risulta con stato Authorised.[1]

Endpoint principali e come vengono misurati

L’endpoint primario è il tasso di miglioramento dell’exoftalmo alla Week 24.[1]

In termini semplici, lo studio vuole vedere quante persone ottengono una riduzione di almeno 2 mm dell’exoftalmo nell’occhio studiato.[1]

Il risultato conta solo se non c’è peggioramento importante nell’altro occhio, definito come un aumento di almeno 2 mm.[1]

Come leggere questi risultati

Questi dati mostrano che il focus dello studio è molto specifico: non si misura solo un miglioramento generale, ma un cambiamento preciso nella sporgenza dell’occhio.[1]

Per i pazienti, questo significa che il trial cerca un beneficio osservabile e misurabile nella parte più visibile della malattia oculare.[1]

Poiché i dati forniti riportano solo un trial, le conclusioni disponibili sono limitate a questo studio e non descrivono altri programmi di ricerca.[1]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2024-519292-26-00 Phase 2 Graves’ disease and active thyroid eye disease Authorised 50

Sperimentazioni cliniche in corso su HUMAN IGG1 MONOCLONAL ANTIBODY AGAINST THYROTROPIN RECEPTOR

  • Studio sul K1-70 in pazienti con malattia dell’occhio tiroideo attiva associata al morbo di Graves

    In arruolamento

    Italia Spagna

Glossario

  • Graves’ disease: Una malattia autoimmune della tiroide. Significa che il sistema immunitario attacca per errore il corpo e può causare problemi alla tiroide e agli occhi.
  • Oftalmopatia tiroidea attiva: Una fase in cui la malattia degli occhi è ancora in attività. Può causare gonfiore, dolore, arrossamento o occhi sporgenti.
  • Exoftalmo: Sporgenza degli occhi verso l’esterno. Nei trial viene misurato per vedere se il trattamento riduce il rigonfiamento.
  • Placebo: Un trattamento senza principio attivo. Serve come confronto per capire se il farmaco studiato funziona meglio.
  • Phase 2: Una fase di studio clinico in cui si cerca di capire se il trattamento funziona e si raccolgono più dati su sicurezza e risultati.
  • Interventional: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti e osservano gli effetti.
  • Infusione endovenosa: Somministrazione del trattamento in vena, di solito in ospedale o in un centro di ricerca.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che lo studio vuole misurare per capire se il trattamento è efficace.
  • Week 24: Il momento di valutazione a 24 settimane dall’inizio dello studio.
  • Tasso di miglioramento: La percentuale di partecipanti che raggiunge il risultato desiderato nello studio.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-519292-26-00