YELLOW FEVER VIRUS STRAIN 17D-204 (LIVE, ATTENUATED)

Questo articolo riassume studi clinici su YELLOW FEVER VIRUS STRAIN 17D-204 (LIVE, ATTENUATED) per la vaccinazione contro la febbre gialla. I trial valutano soprattutto risposta immunitaria, sicurezza d’uso e differenze tra vie di somministrazione in adulti. I partecipanti includono adulti in Europa e Asia e persone vaccinate per via intradermica, sottocutanea o intramuscolare.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili descrivono due studi interventistici sulla vaccinazione contro la febbre gialla, entrambi con stato Authorised.[1][2] Uno studio è in fase 3 e coinvolge 222 partecipanti, mentre l’altro è in fase 2 e coinvolge 690 partecipanti.[1][2]

Questi trial non sono descritti come studi su una malattia diversa: entrambi valutano la risposta alla vaccinazione contro la febbre gialla.[1][2] Il focus principale è su immunogenicità, cioè la capacità del vaccino di stimolare una risposta immunitaria misurabile.[1][2]

Studio di fase 3: vie di somministrazione e cellule T cutanee

Il trial 2024-514154-73-00 è uno studio randomizzato controllato che confronta la risposta immunitaria dopo vaccinazione intradermica, sottocutanea e intramuscolare.[1] Lo studio usa YELLOW FEVER VIRUS STRAIN 17D-204 (LIVE, ATTENUATED) come vaccino contro la febbre gialla, presentato nei dati come STAMARIL.[1]

L’obiettivo dichiarato è confrontare il numero e la proporzione di cellule T di memoria residenti nella pelle specifiche per il virus della febbre gialla al giorno 28 dopo la vaccinazione.[1] Le misure principali vengono analizzate con citometria a flusso, una tecnica di laboratorio che conta e identifica cellule specifiche nel sangue o nei campioni biologici.[1]

Le tre vie di somministrazione riportate sono intramuscolare, intradermica e sottocutanea, con dosi e modalità diverse nei dati del trial.[1] Questo studio è utile per capire se il modo in cui il vaccino viene somministrato cambia la risposta immunitaria nella pelle.[1]

Studio di fase 2: confronto con STAMARIL in adulti

Il trial 2022-502047-35-00 valuta un vaccino sperimentale indicato come vYF vaccine rispetto a STAMARIL in adulti in Europa e Asia.[2] Anche questo studio riguarda la vaccinazione contro la febbre gialla ed è un trial interventistico.[2]

L’obiettivo principale è dimostrare la non inferiorità della risposta anticorpale del vaccino sperimentale rispetto al controllo.[2] In parole semplici, i ricercatori vogliono verificare che la risposta immunitaria del vaccino in studio non sia peggiore di quella del vaccino di confronto oltre un limite stabilito.[2]

Il risultato primario è la percentuale di partecipanti nell’Unione Europea con sieroconversione nella popolazione mai esposta prima alla febbre gialla.[2] Nei dati del trial, la sieroconversione è definita come un aumento di 4 volte dei titoli di anticorpi neutralizzanti rispetto al valore prima della vaccinazione.[2]

Chi partecipa agli studi

I partecipanti descritti nei trial sono adulti.[1][2] Uno studio include adulti in Europa e Asia, mentre l’altro valuta partecipanti vaccinati con diverse vie di somministrazione.[1][2]

Nel trial di fase 2 è specificato che l’analisi principale riguarda partecipanti YF-naïve, cioè persone che non hanno mai avuto contatto precedente con il virus della febbre gialla.[2] Questo è importante perché aiuta a misurare la risposta iniziale al vaccino in modo più chiaro.[2]

Quali risultati vengono misurati

Nel trial di fase 3, i risultati primari sono la percentuale e il numero assoluto di cellule T specifiche per il virus della febbre gialla nella popolazione di linfociti residenti nella pelle al giorno 28.[1] Queste misure servono a capire quanto bene il vaccino stimola una risposta immunitaria locale nella pelle.[1]

Nel trial di fase 2, il risultato principale è la percentuale di partecipanti con sieroconversione 28 giorni dopo una dose di vaccino.[2] Questo endpoint misura la risposta degli anticorpi nel sangue dopo la vaccinazione.[2]

In entrambi gli studi, il momento chiave di misurazione è circa 28 giorni dopo la vaccinazione, indicato come D28 o 28 giorni.[1][2]

Termini utili da conoscere

Immunogenicità significa la capacità di un vaccino di far reagire il sistema immunitario.[1][2] Randomizzato controllato significa che i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a gruppi diversi, così il confronto è più affidabile.[1]

Citometria a flusso è un test di laboratorio che conta e identifica cellule specifiche.[1] Anticorpi neutralizzanti sono proteine che aiutano a bloccare il virus e vengono usate come misura della risposta al vaccino.[2]

Cellule T di memoria residenti nella pelle sono cellule immunitarie che restano nella pelle e possono aiutare nella difesa dopo la vaccinazione.[1] Non inferiorità è un tipo di confronto usato per vedere se un nuovo vaccino non è peggiore del controllo in modo clinicamente importante.[2]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2024-514154-73-00 Phase 3 Yellow fever Authorised 222
2022-502047-35-00 Phase 2 Yellow fever Authorised 690

Sperimentazioni cliniche in corso su YELLOW FEVER VIRUS STRAIN 17D-204 (LIVE, ATTENUATED)

  • Studio sulla febbre gialla: confronto tra i metodi di vaccinazione con il ceppo 17D-204 del virus della febbre gialla (vivo, attenuato) per adulti

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio
  • Studio sul Vaccino Sperimentale vYF per la Febbre Gialla rispetto a Stamaril in Adulti in Europa e Asia

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Finlandia Francia Germania Spagna

Glossario

  • Febbre gialla: Malattia infettiva contro cui questi studi valutano la vaccinazione.
  • Trial clinico: Studio di ricerca fatto su persone per valutare un trattamento o un vaccino.
  • Studio interventistico: Studio in cui i ricercatori assegnano attivamente un vaccino o un trattamento.
  • Fase 2: Parte dello sviluppo clinico che valuta in modo più ampio la risposta al vaccino e altri aspetti importanti.
  • Fase 3: Studio più grande che confronta strategie di vaccinazione e conferma i risultati osservati in gruppi più ampi.
  • Sieroconversione: Passaggio a una risposta anticorpale misurabile dopo la vaccinazione; nei dati del trial è definita come un aumento di 4 volte degli anticorpi neutralizzanti.
  • Anticorpi neutralizzanti: Proteine del sangue che aiutano a bloccare il virus; nei trial vengono misurate per vedere la risposta al vaccino.
  • Cellule T: Cellule del sistema immunitario che aiutano a difendere l’organismo; in uno studio si misurano quelle specifiche per il virus.
  • Cellule T della memoria residenti nella pelle: Cellule immunitarie che restano nella pelle e possono contribuire alla difesa dopo la vaccinazione.
  • D28: Il giorno 28 dopo la vaccinazione, usato come momento di misurazione nei trial.
  • Confronto di non inferiorità: Tipo di confronto che verifica se un vaccino nuovo non è peggiore del vaccino di controllo oltre una soglia stabilita.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514154-73-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2022-502047-35-00