Indice
- Panoramica dello studio
- Chi può partecipare
- Obiettivi e risultati misurati
- Fase dello studio e numero di partecipanti
- Valutazioni oculistiche e test funzionali
- Stato attuale dello studio
Panoramica dello studio
Lo studio clinico identificato come 2024-520425-37-00 sta valutando VG801-2 in pazienti con distrofia retinica associata a mutazioni bialleliche di ABCA4.[1] Si tratta di uno studio interventistico, cioè i ricercatori somministrano un trattamento e osservano cosa succede nel tempo.[1]
Il trattamento in studio è VG801-2, somministrato con uso subretinico, cioè nella zona sotto la retina.[1] Lo studio è stato pensato per raccogliere soprattutto dati iniziali su sicurezza e possibili segnali di efficacia.[1]
Chi può partecipare
Il trial è rivolto a persone con distrofia retinica associata a mutazione biallelica di ABCA4.[1] In parole semplici, si tratta di pazienti con una malattia ereditaria della retina legata a cambiamenti in entrambe le copie del gene ABCA4.
Nelle informazioni disponibili non sono riportati altri criteri di inclusione o esclusione, quindi non è possibile dire di più su età, gravità della malattia o altri requisiti per entrare nello studio.
Obiettivi e risultati misurati
Gli obiettivi di sicurezza includono il controllo del numero, della frequenza e della gravità degli eventi avversi oculari e sistemici.[1] Gli eventi avversi sono problemi o reazioni non desiderate che possono comparire durante il trattamento.
Lo studio misura anche le risposte immunitarie umorali contro il capside AAV e la presenza del vettore nel sangue, nelle lacrime e nella saliva, fino a ottenere due campioni negativi.[1] Il capside è la parte esterna del vettore usato nello studio; il vettore è il sistema che trasporta il trattamento.
Altri controlli di sicurezza comprendono esami di ematologia, chimica clinica e urinalisi, oltre a una valutazione oculistica completa.[1] Questi esami servono a verificare lo stato generale di salute e il comportamento dell’occhio dopo il trattamento.
Gli obiettivi preliminari di efficacia includono cambiamenti nella funzione visiva, nelle immagini della retina, nella funzione dei bastoncelli e dei coni, nei campi visivi e nella mobilità.[1] In pratica, i ricercatori vogliono capire se il trattamento può portare a segnali iniziali di miglioramento visivo e funzionale.
Fase dello studio e numero di partecipanti
Il trial è in fase 1/2.[1] Questa fase iniziale serve di solito a valutare prima di tutto la sicurezza e poi a cercare primi segnali di efficacia.
L’arruolamento previsto è di 18 partecipanti.[1] Un numero così piccolo è tipico degli studi iniziali, quando l’obiettivo principale non è ancora confermare l’efficacia su larga scala.
Valutazioni oculistiche e test funzionali
Le valutazioni oculistiche includono esame alla lampada a fessura, tomografia a coerenza ottica (OCT), fotografia del fundus, misurazione della pressione oculare e autofluorescenza del fundus.[1] Questi esami aiutano a osservare la struttura dell’occhio e i cambiamenti della retina nel tempo.
Tra le misure di efficacia preliminare c’è la best corrected visual acuity (BCVA), cioè la migliore vista ottenibile con la correzione ottica, misurata anche con la tabella ETDRS.[1] Sono previsti anche il test di contrasto di Pelli Robson e altri controlli visivi.
Lo studio valuta inoltre la funzione retinica con full-field stimulus threshold testing, Goldmann kinetic visual fields e microperimetria scotopica e fotopica.[1] Questi test misurano quanto bene la retina risponde alla luce e quanto ampio è il campo visivo.
Un ulteriore risultato è la mobility function, valutata con un nuovo test di mobilità in realtà virtuale.[1] Questo tipo di prova cerca di capire come i cambiamenti della vista si traducono nella vita quotidiana, per esempio nel muoversi in modo sicuro.
Stato attuale dello studio
Secondo i dati disponibili, il trial è Authorised, cioè autorizzato.[1] Questo indica che lo studio ha ricevuto il via libera per essere condotto secondo il protocollo previsto.
Le informazioni fornite descrivono un singolo studio principale su VG801-2, quindi l’attenzione attuale è su un programma di ricerca iniziale in una malattia retinica ereditaria specifica.[1]



