Roginolisib

Questo articolo riassume i trial clinici che studiano Roginolisib in diversi tumori. Gli studi valutano soprattutto sicurezza, tollerabilità ed efficacia in persone con melanoma uveale metastatico, mielofibrosi, linfomi T periferici recidivanti o refrattari e carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato.

Table of contents

Panoramica dei trial

I trial disponibili su Roginolisib sono tutti interventistici, cioè testano un trattamento assegnato ai partecipanti nel contesto dello studio.[1][2][3][4]

Nel materiale fornito, gli studi sono in Phase 1 o Phase 2 e hanno lo stato di Authorised, quindi autorizzati a partire secondo i dati riportati.[1][2][3][4]

Le aree studiate sono molto diverse: melanoma uveale metastatico, mielofibrosi, linfomi T periferici e carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato.[1][2][3][4]

Melanoma uveale metastatico avanzato

Il trial 2024-514333-37-00 studia Roginolisib in persone con advanced metastatic ocular/uveal melanoma.[1]

Si tratta di uno studio di Phase 2 con 85 partecipanti previsti.[1]

L’obiettivo principale è valutare l’efficacia clinica di Roginolisib come trattamento singolo rispetto alla terapia scelta dallo sperimentatore, misurando la overall survival (OS), cioè il tempo dalla randomizzazione fino al decesso per qualsiasi causa.[1]

Questo significa che lo studio vuole capire se Roginolisib può aiutare le persone a vivere più a lungo rispetto ad altre opzioni di trattamento decise dal medico dello studio.[1]

Mielofibrosi non responsiva agli inibitori JAK

Il trial 2024-515252-20-00 riguarda persone con myelofibrosis (MF) che non rispondono agli JAK inhibitors.[2]

È uno studio di Phase 1 con 27 partecipanti previsti.[2]

L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di Roginolisib quando viene somministrato in combinazione con ruxolitinib.[2]

Gli endpoint di sicurezza includono eventi avversi, elettrocardiogramma a 12 derivazioni, esami di chimica del sangue, esami di ematologia, segni vitali e visita fisica.[2]

In parole semplici, questo studio vuole verificare se la combinazione può essere usata in modo accettabile e controllato in pazienti con mielofibrosi già trattati senza successo con inibitori JAK.[2]

Linfomi T periferici recidivanti o refrattari

Il trial 2024-514954-63-00 fa parte di una platform trial, cioè uno studio piattaforma che valuta nuovi farmaci o combinazioni nello stesso programma di ricerca.[3]

La popolazione target è formata da persone con relapsed or refractory peripheral T-cell lymphomas, cioè linfomi T periferici che sono tornati oppure non hanno risposto alle terapie precedenti.[3]

Lo studio è in Phase 1 e prevede 80 partecipanti.[3]

Nella prima fase, l’obiettivo è trovare la maximum tolerated dose (MTD) e la dose raccomandata per la fase successiva, usando come guida le dose-limiting toxicities (DLTs), cioè effetti collaterali abbastanza importanti da limitare la dose.[3]

Nella seconda fase, l’obiettivo è misurare la modified progression-free survival (mPFS), che considera la progressione della malattia, la ricaduta dopo una risposta completa o parziale, un trattamento anti-linfoma non pianificato oppure la morte per qualsiasi causa.[3]

La valutazione della progressione e della ricaduta usa i criteri Lugano 2014 con PET-CT, cioè imaging che aiuta a capire come sta rispondendo il linfoma.[3]

Carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato

Il trial 2024-517741-14-00 studia Roginolisib in combinazione con dostarlimab, con o senza docetaxel, in persone con advanced non-squamous non-small cell lung cancer (NSCLC).[4]

È uno studio di Phase 1/IIa con 51 partecipanti previsti.[4]

I due obiettivi principali sono valutare la sicurezza e la tollerabilità della combinazione, e confrontare tra i gruppi la proporzione di pazienti con una riduzione delle peripheral blood Tregs, cioè cellule regolatorie del sistema immunitario presenti nel sangue.[4]

L’endpoint riportato misura un cambiamento di almeno il 50% rispetto al basale entro il giorno 42, valutato con mass cytometry (CyTOF), una tecnica di laboratorio che analizza molte caratteristiche delle cellule.[4]

Questo studio cerca quindi sia segnali di sicurezza sia segnali biologici che mostrino se il trattamento sta modificando il sistema immunitario nel modo atteso dallo studio.[4]

Endpoint e cosa misurano

Gli endpoint sono i risultati principali che un trial vuole misurare per capire se il trattamento funziona o se è sicuro.[1][2][3][4]

Nel materiale su Roginolisib compaiono endpoint molto diversi: OS per il melanoma, sicurezza per la mielofibrosi, MTD e mPFS per i linfomi T periferici, e cambiamenti nelle Tregs per il carcinoma polmonare.[1][2][3][4]

Questi endpoint aiutano i ricercatori a capire se il trattamento è promettente, se può essere somministrato in modo sicuro e se ha un possibile effetto sulla malattia o sul sistema immunitario.[1][2][3][4]

Chi può partecipare e cosa significa per i pazienti

La partecipazione dipende dalla malattia specifica studiata in ciascun trial.[1][2][3][4]

  • Pazienti con melanoma uveale metastatico avanzato: il trial è pensato per persone con questa forma avanzata di tumore dell’occhio che si è diffusa.[1]
  • Pazienti con mielofibrosi non responsiva agli inibitori JAK: il trial riguarda persone che non hanno risposto a questi trattamenti precedenti.[2]
  • Pazienti con linfomi T periferici recidivanti o refrattari: il trial include persone con malattia tornata o resistente alle cure.[3]
  • Pazienti con NSCLC non squamoso avanzato: il trial è rivolto a persone con una forma avanzata di tumore del polmone non a piccole cellule.[4]

In tutti questi studi, il punto centrale è capire se Roginolisib può essere utile in contesti clinici diversi e spesso difficili da trattare.[1][2][3][4]

Trial IDPhaseCondition studiedStatusEnrollment
2024-514333-37-00Phase 2Advanced metastatic ocular/uveal melanomaAuthorised85
2024-515252-20-00Phase 1Myelofibrosis unresponsive to JAK inhibitorsAuthorised27
2024-514954-63-00Phase 1Relapsed or refractory peripheral T-cell lymphomasAuthorised80
2024-517741-14-00Phase 1Advanced non-squamous non-small cell lung cancerAuthorised51

Sperimentazioni cliniche in corso su Roginolisib

  • Studio su Azacitidina, Roginolisib e Golcadomide per pazienti con linfoma periferico a cellule T recidivante o refrattario

    In arruolamento

    1 1 1
    Francia
  • Studio sull’efficacia di Roginolisib per pazienti con melanoma oculare/uveale avanzato/metastatico

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia Spagna
  • Studio sulla Sicurezza di Roginolisib e Ruxolitinib in Pazienti con Mielofibrosi non Rispondente agli Inibitori JAK

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia Spagna
  • Studio di Roginolisib in combinazione con dostarlimab e docetaxel in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso avanzato (NSCLC) dopo fallimento della terapia standard

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Belgio Italia Spagna

Glossario

  • Phase 1: A first-in-human or early study phase that mainly checks safety, tolerability, and the right dose range.
  • Phase 2: A later study phase that looks more closely at whether the treatment may help the disease and continues to monitor safety.
  • Safety: How well a treatment can be given without causing unacceptable problems in the study.
  • Tolerability: How well patients can handle the study treatment.
  • Overall survival (OS): The time from randomisation until death from any cause.
  • Randomisation: A process where participants are assigned to a treatment group by chance.
  • Maximum tolerated dose (MTD): The highest dose that most patients can take without too many serious side effects.
  • Dose-limiting toxicities (DLTs): Side effects that are severe enough to limit how much of a treatment can be given.
  • Progression-free survival (PFS): The time during which the disease does not get worse.
  • Modified progression-free survival (mPFS): A study measure that counts disease worsening, relapse, extra unplanned anti-lymphoma treatment, or death, whichever happens first.
  • Peripheral blood Tregs: A type of immune cell in the blood called regulatory T cells, which can be measured to see how the treatment affects the immune system.
  • PET-CT: An imaging test that combines two scans to help assess how lymphoma is responding.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514333-37-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-515252-20-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514954-63-00
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517741-14-00