Indice
- Trial in esame
- Disturbo d’ansia generalizzato
- Cefalea a grappolo cronica
- ADHD e regolazione emotiva
- Fasi di studio e partecipanti
- Endpoint e risultati misurati
Trial in esame
I dati disponibili mostrano tre trial clinici che valutano LYSERGIDE in condizioni diverse, con obiettivi di efficacia e sicurezza.[1][2][3]
Uno studio è in fase 3 sul disturbo d’ansia generalizzato, uno è in fase 2 sulla cefalea a grappolo cronica e uno è in fase 2 sull’ADHD.[1][2][3]
Disturbo d’ansia generalizzato
Lo studio NCT06809595 è un trial di fase 3, in doppio cieco e controllato con placebo, con una estensione in aperto.[1]
Il trial valuta MM120 rispetto a placebo in adulti con disturbo d’ansia generalizzato.[1]
Il testo dello studio indica che la parte in doppio cieco vuole valutare l’efficacia di una singola dose di 100 μg di MM120 sui sintomi d’ansia negli adulti con GAD.[1]
L’endpoint primario è il cambiamento nel punteggio totale della Hamilton Anxiety Rating Scale (HAM-A) alla settimana 12.[1]
Cefalea a grappolo cronica
Lo studio NCT05477459 è un trial randomizzato, controllato con placebo, in fase 2, sulla cefalea a grappolo cronica.[2]
Il trial valuta Lysergide D-tartrate, indicato nel testo anche come LSD, rispetto al placebo per una soluzione orale di tartrato di Lysergide.[2]
Lo studio vuole valutare efficacia e sicurezza di 25 μg ogni 3 giorni per 3 settimane.[2]
L’endpoint primario è la variazione media della frequenza settimanale degli attacchi nella terza settimana di trattamento, confrontata con il basale di 4 settimane, tra i gruppi di trattamento.[2]
ADHD e regolazione emotiva
Lo studio 2025-520906-36-00 è un trial di fase 2 sull’Attention Deficit Hyperactivity Disorder (ADHD).[3]
Il breve riassunto dice che lo studio vuole capire se il microdosing con un agente serotoninergico, indicato come 20 mcg di LSD, possa migliorare i sintomi principali dell’ADHD, la regolazione emotiva e il sonno negli adulti con ADHD.[3]
Questo studio è stato withdrawn, cioè ritirato prima di andare avanti come previsto.[3]
Gli endpoint primari elencati sono sintomi di ADHD, regolazione emotiva e sonno.[3]
Fasi di studio e partecipanti
La fase 2 di solito serve a raccogliere più informazioni su efficacia e sicurezza in gruppi più piccoli di persone.[2][3]
La fase 3 coinvolge un numero più grande di partecipanti e confronta il trattamento con placebo in modo più rigoroso.[1]
Nei trial disponibili, i partecipanti sono adulti con una diagnosi specifica: GAD, cefalea a grappolo cronica o ADHD.[1][2][3]
L’arruolamento riportato varia da 52 persone nello studio sulla cefalea a grappolo a 375 nello studio di fase 3 sull’ansia.[1][2]
Endpoint e risultati misurati
Un endpoint primario è il risultato principale che lo studio usa per capire se il trattamento sta funzionando.[1][2][3]
Nel trial sull’ansia, l’endpoint è il punteggio HAM-A alla settimana 12.[1]
Nel trial sulla cefalea a grappolo, l’endpoint è la frequenza media degli attacchi settimanali nella terza settimana rispetto al periodo di base di 4 settimane.[2]
Nel trial sull’ADHD, gli endpoint riportati riguardano sintomi di ADHD, regolazione emotiva e sonno.[3]
Insieme, questi studi mostrano che la ricerca su LYSERGIDE è concentrata su sintomi clinici misurabili e su gruppi di pazienti ben definiti.[1][2][3]




