LY3372993

Questo articolo riassume gli studi clinici che investigano LY3372993. I trial valutano soprattutto se può aiutare a rallentare la progressione della malattia di Alzheimer precoce, in persone con Alzheimer o con Alzheimer a trasmissione genetica. Gli studi esaminano sicurezza, efficacia e biomarcatori, cioè segnali misurabili della malattia.

Indice

Panoramica degli studi

Gli studi clinici disponibili su LY3372993 riguardano la malattia di Alzheimer precoce e la forma ereditaria a trasmissione dominante, chiamata Dominantly Inherited Alzheimer’s Disease (DIAD).[1][2]

Entrambi i trial sono interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento o un confronto per osservare gli effetti nel tempo.[1][2]

Lo scopo generale è capire se il trattamento può rallentare la progressione della malattia e modificare i segnali biologici collegati all’Alzheimer.[1][2]

Chi può partecipare

Un trial è pensato per persone con Alzheimer precoce.[2]

L’altro trial include individui a rischio di malattia o con esordio precoce di Alzheimer causato da una mutazione genetica, cioè un cambiamento nel DNA che può essere ereditato.[1]

Nel trial sulla forma ereditaria, la popolazione è descritta come persone con DIAD, quindi con una malattia di Alzheimer trasmessa in famiglia secondo un modello dominante.[1]

Fasi e dimensione dei trial

Uno studio è in Fase 3 e prevede 1393 partecipanti.[2]

L’altro studio è in Fase 4 e prevede 301 partecipanti.[1]

La Fase 3 serve di solito a valutare se un trattamento è efficace in un gruppo più ampio di persone, mentre la Fase 4 continua a raccogliere informazioni in uno stadio più avanzato dello sviluppo clinico.[1][2]

Cosa misurano gli studi

Nel trial sulla DIAD, i ricercatori misurano prima i biomarcatori della fase iniziale della malattia, come l’amyloid PET, l’amiloide solubile e la tau fosforilata solubile, confrontandoli con il valore di base.[1]

Se previsto, lo studio valuta anche i cambiamenti nei biomarcatori che riflettono eventi legati alla tau, alla neurodegenerazione e all’infiammazione, cioè processi che possono contribuire al danno cerebrale nell’Alzheimer.[1]

Per il braccio specifico con remternetug, l’esito principale della Fase 1 è il cambiamento della formazione di placche di amiloide nel cervello, misurato con la scala centiloid tramite la PET con [11C]-Pittsburgh compound B (PiB).[1]

Nel trial sull’Alzheimer precoce, l’esito principale è il tempo fino a una progressione clinicamente significativa, misurato con la Clinical Dementia Rating (CDR).[2]

La CDR è una scala valutata dal medico che descrive lo stadio e il livello di compromissione della persona lungo il percorso dell’Alzheimer precoce.[2]

Dettagli dei trial su LY3372993

Il primo studio si chiama “A Study of Treatments for the Prevention of Disease Progression in Individuals at Risk for or With Early Onset Alzheimer’s Disease Caused by a Genetic Mutation” ed è stato autorizzato.[1]

Questo trial studia persone con DIAD e confronta trattamenti con placebo, cioè un confronto senza principio attivo, per vedere se si può prevenire o rallentare l’accumulo di amiloide e influenzare i biomarcatori a valle della malattia.[1]

Il secondo studio si chiama “A Study of Remternetug in Early Alzheimer’s Disease” ed è anch’esso autorizzato.[2]

Questo trial valuta se il trattamento può ritardare una progressione clinica importante nelle persone con Alzheimer precoce, usando il confronto con placebo.[2]

In entrambi gli studi, LY3372993 è il nome del farmaco indicato nei dati del trial come trattamento di confronto o collegato al disegno dello studio.[1][2]

Termini utili

  • Placebo: trattamento usato come confronto, senza il farmaco attivo.[1][2]

  • PET: esame di imaging che mostra alcune sostanze nel cervello, utile per osservare l’amiloide.[1]

  • Amiloide: proteina che, quando si accumula nel cervello, è collegata all’Alzheimer.[1]

  • Tau fosforilata: forma modificata della proteina tau, usata come biomarcatore della malattia.[1]

  • Neurodegenerazione: perdita progressiva delle cellule nervose.[1]

  • Infiammazione: risposta del corpo che, nel cervello, può essere collegata al danno della malattia.[1]

  • Esito primario: il risultato principale che lo studio vuole misurare.[1][2]

  • Valore di base: misurazione fatta all’inizio dello studio, usata come confronto nel tempo.[1]

ID studio Fase Condizione studiata Stato Partecipanti previsti
2024-517187-36-01 Phase 4 Dominantly Inherited Alzheimer’s Disease (DIAD) Authorised 301
2024-515656-20-00 Phase 3 Alzheimer’s Disease Authorised 1393

Sperimentazioni cliniche in corso su LY3372993

  • Studio del Remternetug per prevenire la progressione della malattia di Alzheimer ereditaria dominante in pazienti a rischio o con esordio precoce

    Arruolamento non iniziato

    1 1
    Malattie in studio:
    Francia Germania Italia Paesi Bassi Spagna
  • Studio su Remternetug per i pazienti con Alzheimer precoce a rischio di declino cognitivo e funzionale

    Arruolamento concluso

    1 1
    Farmaci in studio:
    Spagna

Glossario

  • Alzheimer precoce: Fase iniziale della malattia di Alzheimer, quando i sintomi sono ancora relativamente lievi o la progressione è all’inizio.
  • DIAD: Sigla di Dominantly Inherited Alzheimer’s Disease, cioè malattia di Alzheimer ereditaria causata da una mutazione genetica dominante.
  • Fase 3: Fase di studio clinico che valuta se un trattamento funziona in un numero più grande di persone.
  • Fase 4: Fase di studio che continua a raccogliere dati su un trattamento già studiato in modo più avanzato.
  • Biomarcatori: Segnali misurabili nel corpo che aiutano a capire come sta andando la malattia o come risponde al trattamento.
  • Amyloid PET: Esame di imaging che mostra se ci sono depositi di amiloide nel cervello.
  • Tau: Proteina del cervello che, quando cambia in modo anomalo, è collegata alla progressione dell’Alzheimer.
  • CDR: Clinical Dementia Rating, una scala valutata dal medico per misurare lo stadio e il livello di compromissione nella demenza.
  • Progressione clinicamente significativa: Peggioramento della malattia abbastanza importante da essere rilevante nella vita o nella valutazione clinica.
  • Placebo: Trattamento senza principio attivo usato come confronto negli studi clinici.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517187-36-01
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-515656-20-00