AUTOLOGOUS BONE MARROW-DERIVED MONONUCLEAR CELLS

Clinical trials with AUTOLOGOUS BONE MARROW-DERIVED MONONUCLEAR CELLS are studying whether this cell-based treatment can help patients with chronic limb-threatening ischemia and diabetic foot ulcers. The trials compare it with standard care or with angioplasty, and they measure safety and clinical benefit such as wound healing, pain, oxygenation, and amputation risk.

Indice

Panoramica dei trial

Questa raccolta di studi clinici valuta AUTOLOGOUS BONE MARROW-DERIVED MONONUCLEAR CELLS in pazienti con problemi gravi di circolazione a gamba e piede legati al diabete.[1] I trial sono entrambi interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento e poi confrontano i risultati tra i gruppi.[1]

Gli studi sono stati autorizzati e cercano di capire se questa terapia cellulare può migliorare segni di ischemia, guarigione delle ferite e altri risultati clinici importanti.[1][2]

Popolazioni studiate

Un trial include pazienti con diabetic foot syndrome e lower limb ischemia, cioè sindrome del piede diabetico e ridotto afflusso di sangue agli arti inferiori.[1] Questo studio si concentra anche su persone con chronic limb-threatening ischemia e ulcere del piede diabetico che non sono eleggibili per PTA.[1]

L’altro trial studia pazienti diabetici con chronic limb-threatening ischemia e diabetic foot ulcers e confronta due strategie di trattamento.[2] In entrambi i casi, la popolazione è composta da persone con malattia vascolare periferica grave e rischio di complicanze importanti.[1][2]

Trattamenti messi a confronto

Nel primo studio, AUTOLOGOUS BONE MARROW-DERIVED MONONUCLEAR CELLS viene confrontato con il trattamento standard.[1] Il riassunto dello studio indica anche l’interesse a verificare l’effetto di una terapia cellulare ripetuta.[1]

Nel secondo studio, la terapia cellulare viene usata insieme alla percutaneous transluminal angioplasty (PTA) e confrontata con la PTA da sola.[2] La PTA è una procedura che apre un vaso sanguigno ristretto con un piccolo palloncino, per cercare di migliorare il flusso di sangue.[2]

Fasi degli studi e numero di partecipanti

Uno dei trial è in Phase 4 e prevede 60 partecipanti.[1] Questo tipo di fase di solito serve a raccogliere ulteriori dati su un trattamento già studiato in precedenza o già in uso più ampio.[1]

L’altro trial è in Phase 2 e prevede 110 partecipanti.[2] La Phase 2 serve spesso a valutare meglio se un trattamento può funzionare e a raccogliere informazioni iniziali sulla sicurezza e sui risultati clinici.[2]

Endpoint principali misurati

Nel primo studio, gli endpoint principali includono l’ossigenazione dei tessuti, misurata con la transcutaneous oxygen pressure e, se necessario, con altri metodi angiologici.[1] Lo studio valuta anche la guarigione della ferita, il cambiamento del dolore, il tasso di amputazione maggiore e la sopravvivenza senza amputazione.[1]

Nel secondo studio, gli endpoint principali sono il tasso di amputazione maggiore, la guarigione della ferita e il TcPO2.[2] Il trial mira anche a valutare possibili effetti indesiderati e complicanze delle due strategie confrontate, cioè la combinazione di terapia cellulare e PTA rispetto alla sola PTA.[2]

Chi può partecipare e cosa viene valutato

Le informazioni disponibili indicano che i partecipanti devono avere condizioni vascolari legate al diabete, in particolare ischemia critica dell’arto e ulcere del piede diabetico o sindrome del piede diabetico.[1][2]

I risultati osservati sono molto pratici per i pazienti: se la ferita si chiude, se il dolore cambia, se arriva più ossigeno al tessuto e se si riesce a evitare un’amputazione maggiore.[1][2] In questo modo, i trial cercano di capire non solo se il trattamento è possibile, ma anche se può portare benefici reali nella vita quotidiana.[1][2]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2024-519687-40-00 Phase 4 Diabetic foot syndrome, lower limb ischemia, chronic limb-threatening ischemia Authorised 60
2024-512873-29-00 Phase 2 Chronic limb-threatening ischemia, diabetic foot ulcers Authorised 110

Sperimentazioni cliniche in corso su AUTOLOGOUS BONE MARROW-DERIVED MONONUCLEAR CELLS

  • Studio sull’effetto delle cellule mononucleari autologhe nel trattamento dell’ischemia degli arti inferiori nei pazienti diabetici con ulcere del piede

    In arruolamento

    1 1 1
    Cechia
  • Studio sull’efficacia della terapia con cellule autologhe e angioplastica nei pazienti diabetici con ischemia critica degli arti

    Arruolamento non iniziato

    1 1
    Malattie in studio:
    Cechia

Glossario

  • Chronic limb-threatening ischemia: A severe lack of blood flow to the leg or foot that can threaten the limb and may lead to wounds, pain, or amputation.
  • Diabetic foot ulcer: An open wound on the foot in a person with diabetes. These wounds can heal slowly and may become serious.
  • Diabetic foot syndrome: A group of foot problems linked to diabetes, often including poor blood flow, nerve damage, and ulcers.
  • PTA: Percutaneous transluminal angioplasty. This is a procedure that opens narrowed blood vessels using a small balloon.
  • TcPO2: Transcutaneous oxygen pressure. This test measures how much oxygen reaches the skin and helps show blood flow in the tissue.
  • Major amputation: Removal of part of a limb above the foot or below the knee, usually because tissue damage is severe.
  • Amputation-free survival: The length of time a person stays alive without needing an amputation.
  • Wound healing: The process of a sore or ulcer closing and recovering.
  • Interventional study: A study in which researchers give one or more treatments and then compare the results.
  • Phase 2: A trial stage that usually looks at whether a treatment may work and whether it is safe enough for further study.
  • Phase 4: A later trial stage done after a treatment is already being used more widely, often to learn more about its effects in real-world care.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-519687-40-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-512873-29-00