ANTI-GD2-800CW

Gli studi clinici su ANTI-GD2-800CW stanno valutando questo agente di imaging fluorescente in pazienti con neuroblastoma. L’obiettivo è capire sicurezza, tollerabilità ed efficacia di visualizzazione del tumore durante la chirurgia. Lo studio riguarda soprattutto pazienti pediatrici con neuroblastoma.

Indice

Panoramica degli studi

Gli studi clinici disponibili su ANTI-GD2-800CW stanno valutando questo agente di imaging in pazienti con neuroblastoma.[1] Il trial trovato è uno studio interventistico, cioè i ricercatori somministrano il trattamento e osservano cosa succede.[1]

Il programma di ricerca è molto mirato: riguarda pazienti pediatrici con neuroblastoma e vuole capire se il segnale del tumore è abbastanza chiaro da essere utile durante la chirurgia.[1]

Studio 2023-507596-22-00

Lo studio 2023-507596-22-00 si intitola “A phase Ib/II first-in-human imaging study of anti-GD2-800CW in patients with neuroblastoma”.[1] È uno studio di fase 1/2, con stato Authorised, e prevede l’arruolamento di 22 partecipanti.[1]

Il trial usa ANTI-GD2-800CW come infusione endovenosa, cioè somministrata in vena.[1] La ricerca è pensata come studio “first-in-human imaging”, quindi una delle prime valutazioni nell’uomo per questo uso specifico.[1]

Obiettivi ed endpoint misurati

Uno degli obiettivi principali è stabilire la dose raccomandata per la fase 2, abbreviata RP2D.[1] Questo significa scegliere la dose da portare avanti negli studi successivi, sulla base di sicurezza ed efficacia osservate.[1]

Lo studio valuta anche la sicurezza attraverso nuovi eventi avversi legati al trattamento.[1] Un altro endpoint importante è il rapporto tumore/sfondo, o TBR, che confronta il segnale medio del tumore con quello dei tessuti di sfondo.[1]

Il trial specifica che il TBR dovrebbe essere almeno 2.0 ex vivo e abbastanza alto da permettere la rilevazione durante la chirurgia.[1] “Ex vivo” significa fuori dal corpo, su campioni o tessuti rimossi.[1]

Per definire lo sfondo, lo studio considera la fluorescenza nei tessuti sani di rene, fegato e nel tessuto circostante.[1]

Chi può partecipare

Il trial è rivolto a pazienti pediatrici con neuroblastoma.[1] Non sono riportati nel materiale fornito altri criteri di inclusione o esclusione, quindi l’idoneità precisa dipende dal protocollo dello studio.[1]

  • Età pediatrica: lo studio è pensato per bambini e adolescenti.[1]
  • Diagnosi di neuroblastoma: è la condizione principale studiata in questo trial.[1]

Cosa significa fase 1/2

La fase 1/2 combina due passaggi della ricerca clinica.[1] La parte iniziale serve a capire la sicurezza e a trovare la dose giusta, mentre la parte successiva cerca segnali più chiari di utilità clinica.[1]

Nel caso di questo studio, la sicurezza e la qualità della visualizzazione del tumore sono centrali, perché il trattamento è studiato come strumento di imaging durante la chirurgia.[1]

Come si leggono i risultati

Se il TBR è sufficientemente alto, il tumore si distingue meglio dai tessuti sani e può essere più facile da individuare durante l’intervento.[1] Questo non significa automaticamente che il trattamento curi il tumore, ma che potrebbe aiutare a vederlo meglio.[1]

Gli eventi avversi aiutano a capire se il trattamento provoca problemi nuovi o inattesi rispetto a quanto già noto dall’infusione di dinutuximab da sola, come riportato negli obiettivi dello studio.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2023-507596-22-00 Phase 1/2 Neuroblastoma Authorised 22

Sperimentazioni cliniche in corso su ANTI-GD2-800CW

  • Studio sull’uso di Anti-GD2-800CW per l’imaging nei bambini con neuroblastoma

    In arruolamento

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Paesi Bassi

Glossario

  • Neuroblastoma: Un tumore che si sviluppa da cellule nervose immature, spesso nei bambini.
  • Pazienti pediatrici: Bambini e adolescenti.
  • Studio di imaging: Uno studio che usa una sostanza o una tecnica per rendere il tumore più visibile nelle immagini o durante l’intervento.
  • Agente fluorescente: Una sostanza che emette un segnale luminoso e aiuta a vedere meglio un tessuto.
  • Fase Ib/II: Una fase iniziale di ricerca che valuta prima di tutto sicurezza e poi anche segni di efficacia.
  • Sicurezza: Quanto bene il trattamento viene tollerato e se provoca problemi inattesi.
  • Tollerabilità: Quanto facilmente i pazienti riescono a ricevere il trattamento senza effetti troppo fastidiosi.
  • Dose raccomandata di fase 2: La quantità di trattamento scelta per passare alla fase successiva dello studio.
  • Eventi avversi: Problemi di salute o sintomi non desiderati che compaiono durante lo studio.
  • Rapporto tumore/sfondo (TBR): Un numero che confronta il segnale del tumore con quello dei tessuti vicini; più è alto, più il tumore è facile da distinguere.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-507596-22-00