Lo studio si concentra sul trattamento del Gastroesophageal Adenocarcinoma, un tipo di tumore che colpisce le cellule della parte superiore dello stomaco o dell’esofago, in una fase avanzata o Metastatic, ovvero quando la malattia si è diffusa ad altre parti del corpo. L’obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l’efficacia di nuovi farmaci sperimentali quando utilizzati insieme alle terapie standard già esistenti come secondo trattamento.
Durante lo studio, vengono esaminati diversi farmaci investigativi. Tra questi figurano MK-2870 (noto anche come sacituzumab tirumotecan) e MK-1022 (noto come patritumab deruxtecan). Questi nuovi trattamenti possono essere somministrati in combinazione con farmaci già approvati come il paclitaxel o il ramucirumab. Per gestire i possibili effetti collaterali, possono essere utilizzati altri medicinali come i glucocorticoidi, un H2-receptor antagonist per lo stomaco, degli antihistamines per le reazioni allergiche o un farmaco contenente paracetamolo per il dolore.
Il percorso dello studio prevede una fase iniziale dedicata alla valutazione della sicurezza, per verificare quanto i nuovi trattamenti siano ben tollerati dall’organismo. Successivamente, la ricerca prosegue per osservare la risposta del tumore ai farmaci somministrati attraverso l’osservazione della sopravvivenza e del tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare.



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