Studio sull’efficacia di Pemigatinib rispetto a Gemcitabina e Cisplatino nel trattamento del colangiocarcinoma non operabile o metastatico con riarrangiamento FGFR2

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Di cosa tratta questo studio?

Il colangiocarcinoma è un tipo di tumore che si sviluppa nei dotti biliari, i canali che trasportano la bile dal fegato all’intestino tenue. Questo studio clinico si concentra su persone con colangiocarcinoma che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. In particolare, si studia una forma del tumore con una modifica genetica chiamata riarrangiamento FGFR2. Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato pemigatinib con una combinazione di due farmaci chemioterapici, gemcitabina e cisplatino.

Il pemigatinib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse, mentre la gemcitabina e il cisplatino sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi. L’obiettivo è vedere quale trattamento è più efficace nel rallentare la progressione del tumore e migliorare la qualità della vita dei partecipanti.

Lo studio è di tipo “aperto”, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato. I risultati saranno valutati in base a quanto tempo i partecipanti vivono senza che la malattia peggiori e alla loro risposta complessiva al trattamento. Questo aiuterà a determinare quale opzione terapeutica potrebbe essere più vantaggiosa per le persone con questo tipo di tumore.

1 inizio dello studio

Il partecipante viene assegnato in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: uno riceverà pemigatinib, l’altro riceverà una combinazione di gemcitabina e cisplatino.

Il trattamento con pemigatinib prevede l’assunzione orale di compresse. Le dosi disponibili sono 4,5 mg, 9 mg e 13,5 mg. La frequenza e la durata del trattamento saranno specificate dal medico in base alle esigenze individuali.

2 trattamento con gemcitabina e cisplatino

Se assegnato al gruppo di gemcitabina e cisplatino, il partecipante riceverà questi farmaci tramite infusione endovenosa.

La gemcitabina viene somministrata come polvere per soluzione per infusione, mentre il cisplatino è una soluzione concentrata per infusione.

3 monitoraggio e valutazione

Durante lo studio, il partecipante sarà sottoposto a controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.

Le valutazioni includeranno esami fisici, analisi di laboratorio e test di imaging come la TC o la risonanza magnetica per valutare la progressione della malattia.

4 conclusione dello studio

Alla fine del periodo di trattamento, il partecipante parteciperà a una visita di follow-up per valutare lo stato di salute generale e discutere i risultati del trattamento.

Il periodo di follow-up può includere ulteriori esami e valutazioni per garantire la sicurezza e l’efficacia del trattamento ricevuto.

Chi può partecipare allo studio?

  • Capacità di comprendere e volontà di firmare un consenso informato scritto per lo studio.
  • Partecipanti maschi e femmine di almeno 18 anni al momento della firma del consenso informato. Un partecipante minorenne dal Giappone necessita del consenso scritto dei genitori.
  • Diagnosi confermata di colangiocarcinoma (un tipo di tumore) che non è stato trattato in precedenza e considerato non operabile e/o diffuso ad altre parti del corpo (stadio IV secondo il Manuale di Stadiazione del Cancro AJCC).
  • Malattia misurabile o valutabile tramite TAC o risonanza magnetica secondo i criteri RECIST v1.1 (un metodo per valutare la risposta al trattamento).
  • Stato di salute generale valutato con un punteggio ECOG da 0 a 1 (un sistema per misurare quanto una malattia influisce sulla vita quotidiana).
  • Presenza documentata di una riorganizzazione del gene FGFR2 (un cambiamento specifico nel DNA associato a questo tipo di tumore).
  • Per i partecipanti di Nord America, Europa o altre regioni, disponibilità a evitare la gravidanza o la paternità secondo i criteri seguenti:
    • I partecipanti maschi devono prendere precauzioni adeguate per evitare di diventare padri (con almeno il 99% di certezza) dal momento dello screening fino a 90 giorni dopo l’ultima dose di pemigatinib e 6 mesi dopo l’ultima dose di gemcitabina e/o cisplatino e devono astenersi dal donare sperma durante questo periodo.
    • Le donne che non possono avere figli (ad esempio, perché hanno subito un’isterectomia o un’ovariectomia bilaterale, o hanno avuto almeno 12 mesi di assenza di mestruazioni) possono partecipare.
    • Le donne che possono avere figli devono avere un test di gravidanza negativo durante lo screening e prima della prima dose e devono prendere precauzioni adeguate per evitare la gravidanza (con almeno il 99% di certezza) dallo screening fino al follow-up di sicurezza (30-35 giorni dopo l’ultima dose di pemigatinib) e fino a 6 mesi dopo l’ultima dose di gemcitabina e/o cisplatino.
  • Per i partecipanti giapponesi, disponibilità a evitare la gravidanza o la paternità secondo i criteri seguenti:
    • Le partecipanti femmine devono usare metodi contraccettivi accettabili dal punto di vista medico, non devono allattare e devono avere un test di gravidanza negativo prima dell’inizio del trattamento se possono avere figli o devono dimostrare di non poter avere figli soddisfacendo uno dei seguenti criteri durante lo screening:
      • Essere in menopausa, definita come età superiore ai 50 anni e assenza di mestruazioni per almeno 12 mesi dopo la cessazione di tutti i trattamenti ormonali esterni.
      • Documentazione di sterilizzazione chirurgica irreversibile tramite isterectomia, ovariectomia bilaterale o salpingectomia bilaterale, ma non legatura delle tube.
    • Tutte le donne che possono avere figli devono comprendere e accettare che la gravidanza deve essere evitata durante la partecipazione allo studio, dallo screening fino a 30 giorni dopo l’ultima dose di pemigatinib (basato sul ciclo mestruale) e 6 mesi dopo l’ultima dose di gemcitabina e/o cisplatino.
    • I partecipanti maschi devono evitare rapporti sessuali non protetti con donne che possono avere figli durante lo studio e per un periodo di 3 mesi dopo l’ultima dose di pemigatinib o 6 mesi dopo l’ultima dose di gemcitabina e/o cisplatino. Devono astenersi dal donare sperma dall’inizio del trattamento fino a 6 mesi dopo la fine del trattamento.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno il colangiocarcinoma. Il colangiocarcinoma è un tipo di tumore che colpisce i dotti biliari.
  • Non possono partecipare persone che non hanno una riorganizzazione di FGFR2. FGFR2 è un gene, e la sua riorganizzazione significa che c’è un cambiamento specifico nel gene che può influenzare la crescita del tumore.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età specificata dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi clinici non specificati dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che fanno parte di popolazioni vulnerabili, come ad esempio persone che non possono prendere decisioni autonome riguardo alla loro salute.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

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Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
Medizinische Universitaet Innsbruck Innsbruck Austria
Institut Gustave Roussy Villejuif Francia
Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Roma Italia
Azienda Ospedaliera Universitaria Universita’ Degli Studi Della Campania Luigi Vanvitelli Napoli Italia
University Hospital Maastricht Maastricht Paesi Bassi
Medical University Of Vienna Vienna Austria
Katholieke Universiteit te Leuven Lovanio Belgio
Technische Universitaet Dresden Dresda Germania
Université Libre de Bruxelles – Hôpital Erasme Bruxelles Belgio

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Istituto Oncologico Veneto Padova Italia
Centro Ricerche Cliniche Di Verona S.r.l. Verona Italia
Centre Hospitalier Universitaire De Poitiers Poitiers Francia
Azienda Ospedaliero Universitaria Di Modena Modena Italia
Universitair Ziekenhuis Gent Gand Belgio
Universitaetsklinikum Aachen AöR Aquisgrana Germania
Hospital General Universitario Gregorio Maranon Madrid Spagna
Hopital Beaujon Clichy Francia
San Camillo Forlanini Hospital Roma Italia
Azienda Unita Locale Socio Sanitaria N 8 Berica Vicenza Italia
SCRI CCCIT Ges.m.b.H. Salisburgo Austria
Universitaetsklinikum Tuebingen AöR Tubinga Germania
Istituto Di Candiolo Fondazione Del Piemonte Per Loncologia IRCCS Candiolo Italia
Ospedale San Raffaele S.r.l. Milano Italia
Universitair Medisch Centrum Utrecht Utrecht Paesi Bassi
Hospital General Universitario De Valencia Valencia Spagna
Karolinska University Hospital Solna Svezia
Azienda Unita Sanitaria Locale Della Romagna Faenza Italia
Institut Sainte Catherine Avignone Francia
Universita’ Politecnica Delle Marche Ancona Italia
Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Besta Milano Italia
Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universitaet Bonn Bonn Germania
Hospital Clinic De Barcelona Barcellona Spagna
Charite Universitaetsmedizin Berlin KöR Berlino Germania
Otto Von Guericke Universitaet Magdeburg Magdeburgo Germania
Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana Pisa Italia
Axtifht Oosdjdzhuki Urnhldumvztzd Szapza Siena Italia
Arxehgfxh Uwv Amsterdam Paesi Bassi
Hhpmqbnw Uxuysfuiuntrx Diguqygc San Sebastián Spagna
Eqsnfaz Uavzpmprudoa Mkhuybh Comxsxz Rubialmsv (stslbap Mqv Rotterdam Paesi Bassi
Agmkkjm Unabf Sqqkptfdc Lkqkgr Dn Bixprrx Bologna Italia
Cejr Dc Npunj Vandoeuvre-lès-Nancy Francia
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Hbwgvpnj Usjzwaglopzel dp A Clhbcp La Coruña Spagna

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Austria Austria
Non reclutando
31.10.2018
Belgio Belgio
Non reclutando
31.10.2018
Francia Francia
Non reclutando
31.10.2018
Germania Germania
Non reclutando
31.10.2018
Italia Italia
Non reclutando
31.10.2018
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non reclutando
31.10.2018
Spagna Spagna
Non reclutando
31.10.2018
Svezia Svezia
Non reclutando
31.10.2018

Sedi della sperimentazione

Pemigatinib è un farmaco utilizzato per trattare il colangiocarcinoma, un tipo di cancro che colpisce i dotti biliari. Questo farmaco agisce bloccando l’attività di una proteina chiamata FGFR2, che può essere alterata in alcuni tipi di tumori. L’obiettivo è rallentare o fermare la crescita del cancro.

Gemcitabina è un farmaco chemioterapico utilizzato per trattare vari tipi di cancro, incluso il colangiocarcinoma. Funziona interferendo con la crescita delle cellule tumorali, impedendo loro di dividersi e moltiplicarsi.

Cisplatino è un altro farmaco chemioterapico che viene spesso utilizzato in combinazione con altri farmaci per trattare il cancro. Agisce danneggiando il DNA delle cellule tumorali, il che può portare alla morte delle cellule stesse.

Malattie in studio:

Colangiocarcinoma – È un tipo di tumore che si sviluppa nei dotti biliari, i canali che trasportano la bile dal fegato all’intestino tenue. La malattia può iniziare in diverse parti del sistema biliare, come i dotti intraepatici o extraepatici. I sintomi possono includere ittero, dolore addominale e perdita di peso. La progressione del colangiocarcinoma può variare, ma spesso comporta una crescita lenta e la diffusione ad altre parti del corpo. La diagnosi avviene solitamente in stadi avanzati a causa della natura asintomatica nelle fasi iniziali. La malattia è considerata rara e può essere associata a specifiche alterazioni genetiche, come il riarrangiamento del gene FGFR2.

ID della sperimentazione:
2024-513513-12-00
Codice del protocollo:
INCB 54828-302
NCT ID:
NCT03656536
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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