Studio sull’Efficacia di Zetomipzomib in Pazienti con Nefrite Lupica Attiva

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Di cosa tratta questo studio?

Il Lupus Nefrite è una malattia autoimmune che colpisce i reni, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Lupus Nefrite attiva, in particolare le classi III o IV, con o senza la classe V, e la classe V pura. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Zetomipzomib (KZR-616). Questo farmaco è una piccola molecola che inibisce l’immunoproteasoma, un complesso proteico coinvolto nella risposta immunitaria. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Zetomipzomib in dosi di 30 mg o 60 mg, oppure un placebo, per confrontare i risultati.

Il trattamento con Zetomipzomib sarà somministrato tramite iniezione sottocutanea. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 52 settimane per valutare la risposta al trattamento. Lo studio mira a determinare quanti pazienti raggiungono una risposta completa alla remissione (CRR) entro la settimana 37. Altri obiettivi secondari includono la valutazione della risposta parziale alla remissione (PRR) e il cambiamento nei livelli di proteine nelle urine, che sono indicatori della salute renale.

Oltre a Zetomipzomib, lo studio utilizza anche altri farmaci come Myfenax (contenente Mycophenolate Mofetil) e Methylprednisolone, che sono immunosoppressori usati per ridurre l’attività del sistema immunitario. Questi farmaci sono somministrati per via orale o tramite iniezione, a seconda del tipo di farmaco. Lo studio è progettato per garantire che i trattamenti siano sicuri ed efficaci per i pazienti con Lupus Nefrite attiva.

1 inizio dello studio

Il paziente inizia lo studio clinico per valutare l’efficacia e la sicurezza di zetomipzomib in pazienti con nefrite lupica attiva.

La partecipazione richiede una diagnosi confermata di nefrite lupica secondo i criteri ISN/RPS del 2003 o 2018, con una biopsia renale effettuata entro 12 mesi prima dello screening.

2 somministrazione di farmaci

Il paziente riceve zetomipzomib tramite iniezione sottocutanea. Le dosi possono essere di 30 mg o 60 mg, a seconda del gruppo di studio assegnato.

Viene somministrato anche methylprednisolone tramite iniezione endovenosa o infusione, e mycophenolate mofetil in compresse rivestite da 500 mg per uso orale.

3 monitoraggio e valutazione

Il paziente viene monitorato per valutare la risposta al trattamento. Gli endpoint primari e secondari includono la valutazione della risposta completa e parziale alla settimana 37 e 53.

Vengono effettuati test per misurare i cambiamenti nei livelli di proteine nelle urine e altri parametri clinici.

4 conclusione dello studio

Lo studio è previsto per concludersi entro il 30 aprile 2026.

I risultati finali determineranno l’efficacia e la sicurezza del trattamento con zetomipzomib nei pazienti con nefrite lupica attiva.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età compresa tra 18 e 65 anni.
  • Indice di massa corporea (BMI) di almeno 18 kg/m². Il BMI è un numero che si calcola in base al peso e all’altezza per capire se una persona ha un peso sano.
  • Funzione renale adeguata, con un valore di eGFR di almeno 30 mL/min/1,73 m². L’eGFR è un test che misura quanto bene funzionano i reni.
  • Risultato positivo inequivocabile al test ANA e/o un test positivo per gli anticorpi anti-dsDNA nel sangue. Questi test aiutano a confermare la presenza di una malattia autoimmune.
  • Diagnosi di nefrite lupica (LN) secondo i criteri ISN/RPS del 2003 o 2018, confermata da una biopsia renale effettuata entro 12 mesi prima dello screening. La nefrite lupica è un’infiammazione dei reni causata dal lupus.
  • Rapporto proteine/creatinina urinaria (UPCR) di almeno 1,0 per le classi III/IV +/- V, o di almeno 2,0 per la classe V. L’UPCR è un test che misura la quantità di proteine nelle urine, un indicatore della salute dei reni.
  • Funzione ematologica, epatica e renale adeguata. Questo significa che il sangue, il fegato e i reni devono funzionare bene.
  • Sia uomini che donne possono partecipare allo studio.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Presenza di una malattia autoimmune. Le malattie autoimmuni sono condizioni in cui il sistema immunitario attacca per errore il proprio corpo.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Croazia Croazia
Non reclutando
20.09.2023
Francia Francia
Non reclutando
20.09.2023
Germania Germania
Non reclutando
20.09.2023
Grecia Grecia
Non reclutando
20.09.2023
Italia Italia
Non reclutando
20.09.2023
Portogallo Portogallo
Non reclutando
20.09.2023
Spagna Spagna
Non reclutando
20.09.2023

Sedi della sperimentazione

Zetomipzomib (KZR-616) è un farmaco sperimentale studiato per il trattamento della nefrite lupica attiva, una complicazione del lupus che colpisce i reni. Questo farmaco è progettato per ridurre l’infiammazione e il danno renale causato dalla malattia. Nella sperimentazione clinica, i ricercatori stanno valutando l’efficacia e la sicurezza di Zetomipzomib nei pazienti con nefrite lupica attiva, confrontandolo con un placebo per determinare se il farmaco può migliorare i sintomi e la funzione renale.

Malattie in studio:

Lupus Eritematoso Sistemico (LES) – È una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Può colpire diverse parti del corpo, tra cui pelle, articolazioni, reni e sistema nervoso. I sintomi variano ampiamente e possono includere affaticamento, dolori articolari, eruzioni cutanee e febbre. La progressione della malattia è imprevedibile, con periodi di remissione e riacutizzazioni. Nei casi più gravi, può portare a complicazioni come danni renali o problemi cardiaci. La gestione della malattia si concentra sul controllo dei sintomi e sulla prevenzione delle riacutizzazioni.

ID della sperimentazione:
2022-502227-22-00
Codice del protocollo:
KZR-616-202
NCT ID:
NCT05781750
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sulla sicurezza a lungo termine di KYV-101 in pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico, Sclerosi Sistemica, Miastenia Gravis, Artrite Reumatoide o Sindrome della Persona Rigida

    In arruolamento

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    Farmaci in studio:
    Germania
  • Studio delle cellule CAR T CD19 (CC-97540) in pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico attivo che non hanno risposto adeguatamente ai glucocorticoidi e ad almeno due immunosoppressori

    In arruolamento

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    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Austria Belgio Danimarca Francia Germania Italia +3