La ricerca si concentra sulla Malattia Infiammatoria Intestinale nei bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 17 anni. Questa condizione include disturbi come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn, che causano infiammazione nel tratto digestivo. Il trattamento in studio utilizza Infliximab, un farmaco somministrato tramite infusione, che aiuta a ridurre l’infiammazione bloccando una proteina chiamata TNF. Il farmaco è già utilizzato per trattare queste malattie, ma lo studio mira a valutare se un monitoraggio proattivo e precoce del farmaco possa migliorare la sua efficacia e durata nel tempo.
Lo scopo principale dello studio è confrontare l’efficacia di un monitoraggio proattivo del farmaco rispetto al dosaggio standard di Infliximab durante il primo anno di trattamento. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere il trattamento secondo uno dei due metodi. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la frequenza di interruzione del trattamento, la risposta al trattamento e la remissione clinica e biochimica. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo come parte del processo di controllo.
Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2025. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 56 settimane, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali. L’obiettivo è migliorare la gestione della Malattia Infiammatoria Intestinale nei giovani pazienti, ottimizzando l’uso di Infliximab per ottenere risultati migliori e più duraturi.

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