Indice
- Panoramica degli studi
- Studi nella neurofibromatosi di tipo 1
- Studi in altri tumori solidi
- Fasi cliniche ed endpoint
- Chi può partecipare
- Come vengono misurati i risultati
Panoramica degli studi
Nei trial disponibili, Selumetinib viene studiato in diversi contesti clinici, con un focus principale sulla neurofibromatosi di tipo 1 e sui neurofibromi plessiformi, cioè tumori che crescono lungo i nervi.[1][2][5]
Gli studi includono anche pazienti con carcinoma mammario metastatico e con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato, per valutare se Selumetinib può avere un ruolo in malattie oncologiche diverse.[3][4]
Studi nella neurofibromatosi di tipo 1
Il trial NCT04924608 è uno studio di fase 3 in adulti con NF1 e neurofibromi plessiformi sintomatici e non operabili.[1] L’obiettivo principale è confrontare Selumetinib con placebo e misurare il tasso di risposta obiettiva usando la risonanza magnetica volumetrica, cioè una misura che valuta il cambiamento del volume del tumore.[1]
Il trial NCT05309668 è uno studio di fase 1 in bambini da 1 a meno di 7 anni con NF1 e neurofibromi plessiformi sintomatici e non operabili.[2] Questo studio valuta la farmacocinetica della formulazione in granuli di Selumetinib, cioè come il farmaco viene gestito dall’organismo dopo una singola dose, e controlla anche sicurezza e tollerabilità.[2]
Il trial NCT05101148 è uno studio di fase 1 in adolescenti con NF1 e neurofibromi plessiformi.[5] Qui si studia l’effetto del cibo sulla farmacocinetica delle capsule di Selumetinib e sulla tollerabilità gastrointestinale, cioè su come lo stomaco e l’intestino reagiscono al trattamento.[5]
Studi in altri tumori solidi
Lo studio 2024-513934-40-00 è un trial di fase 2 nel carcinoma mammario metastatico.[3] Il suo obiettivo è confrontare la sopravvivenza libera da progressione nel gruppo sperimentale rispetto alla chemioterapia standard.[3]
Il trial NCT03944772 è uno studio di fase 2 in persone con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con mutazioni del gene EGFR e resistenza a osimertinib.[4] In questo studio, Selumetinib compare tra le opzioni terapeutiche valutate e l’endpoint principale è il tasso di risposta obiettiva secondo i criteri RECIST 1.1, un sistema standard per misurare la risposta del tumore.[4]
Fasi cliniche ed endpoint
Tra i trial disponibili ci sono studi di fase 1, fase 2 e fase 3.[1][2][3][4][5] La fase 1 serve soprattutto a capire sicurezza, tollerabilità e farmacocinetica.[2][5] Le fasi 2 e 3 guardano più da vicino se il trattamento funziona e come si confronta con placebo o con altri trattamenti.[1][3][4]
Gli endpoint principali riportati nei trial sono il tasso di risposta obiettiva, la sopravvivenza libera da progressione e la valutazione di sicurezza con esami clinici e strumentali.[1][2][3][4]
Chi può partecipare
La popolazione studiata cambia molto da un trial all’altro.[1][2][3][4][5] Alcuni studi includono adulti con NF1 e neurofibromi plessiformi sintomatici e non operabili, mentre altri sono dedicati a bambini piccoli o adolescenti con la stessa malattia.[1][2][5]
Altri trial sono dedicati a persone con tumori avanzati, come il carcinoma mammario metastatico o il carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con mutazioni EGFR e resistenza a osimertinib.[3][4]
Come vengono misurati i risultati
Nei trial pediatrici e negli studi di fase 1, la sicurezza viene controllata con molti esami: eventi avversi, analisi di laboratorio, visita fisica, peso, segni vitali, ECG, ecocardiogramma, valutazione oculistica e imaging come RM o radiografie.[2] Gli eventi avversi vengono descritti per frequenza, gravità, relazione con il trattamento e se portano o meno all’interruzione dello studio.[2]
Negli studi che valutano la risposta del tumore, la riduzione della massa viene misurata con metodi standardizzati, come la risonanza magnetica volumetrica o i criteri RECIST 1.1.[1][4]





