Indice
- Trial in esame
- Popolazione e obiettivo dello studio
- Trattamenti previsti nello studio
- Fase e stato del trial
- Endpoint principale
- Come leggere i risultati
Trial in esame
Il trial identificato con 2024-515467-66-00 è uno studio interventistico di fase 2 autorizzato, con 33 partecipanti previsti.[1]
Lo studio riguarda bambini e adolescenti da 0 a 18 anni con leucemia linfoblastica acuta CD19+ resistente o refrattaria al trattamento.[1]
Popolazione e obiettivo dello studio
L’obiettivo principale è valutare l’efficacia del trattamento, cioè vedere se aiuta a ridurre o controllare la malattia nei pazienti pediatrici con leucemia linfoblastica acuta CD19+ che non risponde bene alle terapie precedenti.[1]
Nel riassunto breve dello studio, il focus è sulla percentuale di risposta al trattamento con ARI-0001 cells in questi pazienti pediatrici.[1]
Trattamenti previsti nello studio
Nell’elenco delle terapie compaiono diversi farmaci di supporto e di preparazione, insieme a Human Immunoglobulin G e ad altri trattamenti sperimentali o associati allo studio.[1]
Tra i trattamenti riportati ci sono etoposide, methylprednisolone, cytarabine, dexchlorpheniramine maleate, paracetamol, cyclophosphamide, allopurinol, tocilizumab, fludarabine, Human Immunoglobulin G e varnimcabtagene autoleucel.[1]
Il dato disponibile non descrive in dettaglio il ruolo di ciascun farmaco, ma mostra che lo studio usa un approccio complesso con più interventi terapeutici.[1]
Fase e stato del trial
La fase 2 serve in genere a capire meglio se un trattamento funziona e a continuare il monitoraggio della sicurezza in un gruppo più definito di pazienti.[1]
Lo stato del trial è autorizzato, quindi lo studio è stato approvato secondo i dati forniti.[1]
Endpoint principale
L’endpoint principale è la complete response rate, cioè la percentuale di pazienti che ottiene una risposta completa, inclusa la complete remission e la complete remission con recupero ematologico incompleto.[1]
Lo studio valuta anche se la malattia residua misurabile non è più rilevabile con citometria a flusso multiparametrica entro il giorno +100 dopo l’infusione delle ARI-0001 cells.[1]
Nei pazienti con malattia extramidollare isolata, la risposta viene valutata con morfologia e citometria a flusso del liquido cerebrospinale e/o con esami di imaging come PET-CT o MRI.[1]
Come leggere i risultati
Quando un trial parla di risposta completa, significa che i segni della leucemia non sono più evidenti secondo i criteri usati nello studio.[1]
Quando parla di recupero ematologico incompleto, vuol dire che la malattia è controllata, ma i valori del sangue non sono ancora tornati completamente nella norma.[1]
La ricerca di malattia residua misurabile è importante perché serve a capire se restano pochissime cellule leucemiche dopo il trattamento, anche quando gli esami standard sembrano migliori.[1]



