La sindrome del cuore sinistro ipoplasico è una malformazione cardiaca congenita grave in cui il lato sinistro del cuore non si sviluppa completamente. Attualmente è in corso uno studio clinico innovativo che esplora l’uso della terapia con ossigeno per le madri durante la gravidanza per supportare lo sviluppo cardiaco del feto.
Studi Clinici in Corso sulla Sindrome del Cuore Sinistro Ipoplasico
La sindrome del cuore sinistro ipoplasico rappresenta una delle malformazioni cardiache congenite più complesse, dove diverse strutture del lato sinistro del cuore risultano sottosviluppate. Questa condizione richiede interventi medici specializzati e attualmente sono in corso ricerche per identificare trattamenti che possano aiutare già durante la vita fetale. Nel database sono disponibili 1 studio clinico attivo per questa condizione, che viene descritto in dettaglio di seguito.
Panoramica degli Studi Clinici Disponibili
Lo studio clinico attualmente in corso si concentra su un approccio preventivo innovativo che mira a supportare lo sviluppo del cuore del bambino ancora prima della nascita. Questo rappresenta un cambiamento importante nella gestione della sindrome del cuore sinistro ipoplasico, poiché tradizionalmente gli interventi iniziavano solo dopo la nascita.
Studio Clinico in Dettaglio
Terapia con Ossigeno per Donne in Gravidanza per Supportare lo Sviluppo Cardiaco nei Bambini Non Nati con Strutture del Cuore Sinistro Sottosviluppate
Localizzazione: Germania
Questo studio clinico si concentra su una condizione nei bambini non nati nota come strutture del cuore sinistro sottosviluppate, che influisce sullo sviluppo del lato sinistro del cuore nel feto durante la gravidanza. Lo studio esplorerà l’uso di un trattamento chiamato iperossigenazione materno-fetale (MFHO), che prevede la somministrazione alla madre di ossigeno supplementare per aiutare a migliorare la crescita delle strutture cardiache del bambino.
Il trattamento testato in questo studio è un gas medicinale chiamato LOX medicAL 100%, che è essenzialmente ossigeno puro. L’ossigeno viene somministrato alla madre per inalazione, con l’obiettivo di aiutare il cuore del bambino a svilupparsi meglio durante il terzo trimestre di gravidanza. Lo studio confronterà gli effetti di questo trattamento con ossigeno con quelli di un placebo per verificare se fa una differenza significativa nello sviluppo del cuore del bambino.
Criteri di inclusione per partecipare allo studio:
- La madre deve avere almeno 18 anni di età
- La madre deve essere nel terzo trimestre di gravidanza, ovvero negli ultimi tre mesi di gestazione
- La madre deve essere non fumatrice
- La madre deve avere un’ecografia Doppler dell’arteria uterina che non mostri problemi in almeno un lato
- Il bambino non nato deve presentare una condizione cardiaca in cui almeno una parte del lato sinistro del cuore non è completamente sviluppata, rilevata tramite ecocardiografia
- Il bambino non nato deve avere una funzione cardiaca sufficiente per partecipare allo studio
Criteri di esclusione:
- Donne in gravidanza il cui bambino non nato non presenta un disturbo dello sviluppo del lato sinistro del cuore
- Individui che non sono nel terzo trimestre di gravidanza
- Partecipanti che non fanno parte della popolazione vulnerabile che potrebbe necessitare di protezione o cure speciali
Farmaci e trattamenti sperimentali:
Il trattamento principale utilizzato in questo studio è l’iperossigenazione materno-fetale (MFHO), una terapia che prevede la somministrazione di ossigeno supplementare alla madre durante il terzo trimestre di gravidanza. L’obiettivo è aiutare la crescita del cuore del bambino, specificamente il lato sinistro, che potrebbe non svilupparsi come dovrebbe. Questa terapia mira a migliorare lo sviluppo cardiaco del bambino prima della nascita.
Fasi dello studio:
Fase 1 – Ingresso nello studio: Al momento dell’ingresso nello studio, viene confermato che la partecipante soddisfa i criteri di eleggibilità, che includono avere almeno 18 anni, essere nel terzo trimestre di gravidanza, essere non fumatrice e avere un’ecografia Doppler dell’arteria uterina normale. Il bambino non nato deve presentare un disturbo dello sviluppo del lato sinistro del cuore con funzione cardiaca sufficiente.
Fase 2 – Valutazione iniziale: Viene condotta una valutazione iniziale per esaminare le strutture cardiache fetali utilizzando l’ecocardiografia. Questa valutazione aiuta a stabilire le misurazioni di base per lo studio.
Fase 3 – Somministrazione della terapia con ossigeno: La partecipante riceve la terapia con ossigeno tramite inalazione. Il prodotto utilizzato è LOX medicAL 100% (V/V), un gas medicinale in forma criogenica. La terapia mira a fornire iperossigenazione materno-fetale per supportare la crescita delle strutture ventricolari sinistre fetali sottosviluppate.
Fase 4 – Monitoraggio e follow-up: Durante lo studio, viene effettuato un monitoraggio regolare per valutare la crescita delle strutture cardiache fetali. Questo include valutazioni ecocardiografiche ripetute per misurare i cambiamenti nelle strutture cardiache sotto provocazione con ossigeno.
Fase 5 – Valutazione finale: Una valutazione finale viene eseguita intorno alla 35ª settimana di gravidanza per confrontare la crescita delle strutture cardiache fetali con i valori iniziali registrati alla 32ª settimana. L’endpoint primario è il cambiamento mediano nella somma dei punteggi Z delle strutture cardiache fetali ecocardiografiche inizialmente scelte.
Comprendere la Sindrome del Cuore Sinistro Ipoplasico
La sindrome del cuore sinistro ipoplasico è un difetto cardiaco congenito in cui il lato sinistro del cuore è sottosviluppato. Questa condizione influisce sul normale flusso sanguigno attraverso il cuore, poiché il lato sinistro è responsabile del pompaggio del sangue ricco di ossigeno al resto del corpo. In questa condizione, strutture come il ventricolo sinistro, la valvola mitrale, la valvola aortica e l’aorta possono essere più piccole del normale o non completamente sviluppate.
Di conseguenza, il cuore deve lavorare di più per fornire sangue al corpo, spesso affidandosi al lato destro per compensare. Questo può portare a un aumento della pressione sul cuore e sui polmoni. La condizione viene tipicamente identificata prima della nascita o poco dopo.
Sommario e Considerazioni Importanti
Lo studio clinico attualmente disponibile per la sindrome del cuore sinistro ipoplasico rappresenta un approccio innovativo e promettente alla gestione di questa grave condizione cardiaca congenita. L’aspetto più significativo di questa ricerca è il suo focus preventivo, che mira a intervenire durante la gravidanza piuttosto che attendere la nascita del bambino.
L’uso dell’iperossigenazione materno-fetale è particolarmente interessante perché rappresenta un intervento non invasivo che può essere somministrato alla madre durante il terzo trimestre di gravidanza. Questo approccio potrebbe potenzialmente migliorare lo sviluppo delle strutture cardiache sottosviluppate prima della nascita, offrendo al bambino migliori condizioni di partenza.
È importante notare che questo studio è ancora in fase di ricerca e che i pazienti interessati dovrebbero consultare il proprio specialista in cardiologia fetale o medicina materno-fetale per discutere l’idoneità e la possibilità di partecipazione. La localizzazione dello studio in Germania potrebbe richiedere considerazioni logistiche per le pazienti interessate provenienti da altri paesi.
La sindrome del cuore sinistro ipoplasico rimane una condizione complessa che richiede cure specializzate multidisciplinari. Mentre attualmente è disponibile solo uno studio clinico attivo, la ricerca in questo campo continua a progredire, offrendo speranza per migliorare i risultati per i bambini affetti da questa condizione.











