Occhio secco – Diagnostica

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La sindrome dell’occhio secco colpisce milioni di persone quando le lacrime non riescono a lubrificare adeguatamente gli occhi, causando disturbi che vanno da un lieve fastidio fino a complicazioni serie che possono influire sulla vita quotidiana e sulla vista.

Introduzione: Quando sottoporsi alla diagnostica per l’occhio secco

Chiunque avverta un persistente disagio agli occhi dovrebbe considerare di sottoporsi a una valutazione diagnostica per la sindrome dell’occhio secco. Se noti che i tuoi occhi si sentono spesso graffianti, come se ci fosse qualcosa bloccato al loro interno, o se provi sensazioni di bruciore che durano oltre alcuni giorni, potrebbe essere il momento di consultare un professionista della cura degli occhi. La condizione spesso si sviluppa gradualmente, quindi molte persone liquidano i sintomi iniziali come irritazione temporanea dovuta a fattori ambientali come vento o aria condizionata.[1]

Dovresti cercare una diagnosi quando i sintomi interferiscono con la tua qualità di vita. Questo include situazioni in cui gli occhi secchi rendono difficile leggere per periodi prolungati, lavorare al computer, guidare di notte o indossare lenti a contatto comodamente. Sorprendentemente, anche una lacrimazione eccessiva può essere un segno della sindrome dell’occhio secco, non solo la secchezza. Questo accade quando i tuoi occhi producono lacrime acquose in risposta all’irritazione, ma queste lacrime mancano del giusto equilibrio di oli e muco necessario per lubrificare veramente i tuoi occhi.[2]

Alcuni gruppi di persone dovrebbero prestare particolare attenzione ai sintomi dell’occhio secco e considerare una diagnosi prima piuttosto che dopo. Se hai 50 anni o più, sei donna, o hai ricevuto diagnosi di condizioni autoimmuni come lupus, sindrome di Sjögren o artrite reumatoide, hai un rischio più elevato di sviluppare occhio secco cronico. Anche le persone con diabete, coloro che assumono molteplici farmaci o individui che si sono sottoposti a interventi chirurgici agli occhi come LASIK o cataratta dovrebbero monitorare attentamente la salute dei loro occhi.[3]

⚠️ Importante
Se i tuoi occhi rimangono rossi, irritati, stanchi o doloranti nonostante l’uso di colliri da banco o modifiche allo stile di vita, dovresti consultare prontamente il tuo medico. L’occhio secco grave non trattato può portare a complicazioni incluse cicatrici corneali, ulcere, infezioni e problemi alla vista.[2]

Metodi diagnostici classici per l’occhio secco

Diagnosticare la sindrome dell’occhio secco inizia con un esame oculistico completo. Durante questa visita, il tuo specialista della cura degli occhi—sia un oftalmologo (un medico specializzato nella cura e chirurgia degli occhi) sia un optometrista (un professionista sanitario che fornisce cure primarie per la vista)—raccoglierà un’anamnesi completa della tua salute generale e della salute dei tuoi occhi in particolare. Ti farà domande dettagliate sui tuoi sintomi, quando si verificano, cosa li migliora o peggiora, e se hai condizioni mediche o assumi farmaci che potrebbero contribuire agli occhi secchi.[7]

Il medico eseguirà un esame fisico dei tuoi occhi, osservando lo stato della superficie degli occhi e la struttura delle palpebre. Potrebbe usare coloranti speciali in colliri per controllare la presenza di zone secche sulla cornea, che è lo strato esterno trasparente nella parte anteriore dell’occhio. Questi coloranti creano pattern di colorazione che diventano visibili sotto certi tipi di luce, rivelando aree dove il film lacrimale si è degradato e ha lasciato la superficie dell’occhio esposta e vulnerabile.[7]

Uno dei test più comuni per misurare la produzione lacrimale è chiamato test di Schirmer. Questa procedura semplice e indolore prevede di posizionare sottili strisce di carta assorbente speciale all’interno delle palpebre inferiori. Ti siederai tranquillamente con gli occhi chiusi per circa cinque minuti mentre la carta assorbe le tue lacrime. Successivamente, il medico misura quanta parte della striscia di carta si è bagnata. Se solo una piccola porzione è inumidita, indica che i tuoi occhi non stanno producendo abbastanza lacrime. Un’altra opzione simile è il test del filo rosso fenolo, dove un filo contenente un colorante sensibile al pH viene posizionato sopra la palpebra inferiore per soli 15 secondi per misurare il volume lacrimale.[7]

Oltre a misurare la quantità di lacrime, i medici devono valutare la qualità lacrimale. Dopotutto, avere abbastanza lacrime non aiuta se evaporano troppo rapidamente. Il tuo specialista della cura degli occhi osserverà quanto tempo impiega il tuo film lacrimale a frammentarsi dopo che hai sbattuto le palpebre. Potrebbe usare coloranti speciali e poi chiederti di tenere gli occhi aperti senza sbattere le palpebre mentre osserva attraverso un microscopio. Se il film lacrimale si dissolve in pochi secondi, suggerisce che le tue lacrime mancano della composizione appropriata—forse non abbastanza olio per prevenire l’evaporazione o muco insufficiente per aiutare le lacrime ad aderire alla superficie dell’occhio.[7]

Un test più avanzato chiamato osmolarità lacrimale misura la concentrazione di particelle e acqua nelle tue lacrime. Quando hai la malattia dell’occhio secco, le tue lacrime contengono meno acqua e diventano più salate, il che aumenta la loro osmolarità. Questo ambiente più salato innesca infiammazione e disagio. Il test fornisce dati oggettivi che aiutano i medici a determinare la gravità della tua condizione.[7]

Il tuo medico potrebbe anche raccogliere campioni di lacrime per cercare marcatori specifici della malattia dell’occhio secco. Questi test di laboratorio possono rilevare livelli elevati di certi enzimi chiamati metalloproteinasi della matrice-9 o livelli diminuiti di proteine protettive come la lattoferrina. La presenza di questi marcatori conferma che sta avvenendo un’infiammazione nei tuoi occhi e aiuta a distinguere l’occhio secco da altre condizioni con sintomi simili.[7]

A volte determinare quale tipo di occhio secco hai richiede di osservare attentamente le tue palpebre e le ghiandole che producono olio al loro interno. Le ghiandole di Meibomio rivestono le palpebre superiori e inferiori e producono lo strato oleoso del tuo film lacrimale. Quando queste ghiandole si bloccano o non funzionano correttamente—una condizione chiamata disfunzione delle ghiandole di Meibomio—le tue lacrime evaporano troppo rapidamente. Il tuo medico potrebbe esaminare direttamente queste ghiandole e potrebbe applicare una leggera pressione per vedere se stanno rilasciando olio normalmente.[4]

Capire se hai un occhio secco da deficit acquoso (non abbastanza lacrime acquose), un occhio secco evaporativo (le lacrime scompaiono troppo velocemente) o un occhio secco misto (entrambi i problemi insieme) è fondamentale perché ogni tipo potrebbe richiedere approcci terapeutici differenti. Molte persone in realtà hanno occhio secco misto, sperimentando sia produzione lacrimale insufficiente che instabilità lacrimale allo stesso tempo.[2]

Se il tuo medico sospetta che una condizione di salute sottostante stia causando i tuoi occhi secchi, potrebbe ordinare test aggiuntivi. Gli esami del sangue possono controllare la presenza di malattie autoimmuni come la sindrome di Sjögren, l’artrite reumatoide o disturbi tiroidei. Identificare e trattare queste condizioni sottostanti è essenziale perché gestirle spesso migliora significativamente i sintomi dell’occhio secco.[6]

⚠️ Importante
Molti fattori possono contribuire alla sindrome dell’occhio secco, e le sue cause sono complesse e numerose. A causa di questa complessità, potrebbe volerci del tempo per identificare esattamente cosa sta causando i tuoi sintomi. Questo è il motivo per cui stabilire cure continuative con un professionista della cura degli occhi è importante per gestire efficacemente la condizione.[2]

Diagnostica per la qualificazione agli studi clinici

Sebbene le fonti fornite si concentrino principalmente sulla diagnostica clinica standard per la sindrome dell’occhio secco, non contengono informazioni specifiche su test diagnostici specializzati o criteri di qualificazione utilizzati specificamente per arruolare pazienti negli studi clinici. I protocolli degli studi clinici hanno tipicamente criteri di ingresso standardizzati che vanno oltre la diagnosi clinica di routine, ma questi requisiti specifici non sono dettagliati nelle fonti disponibili.

Ciò che sappiamo è che la valutazione completa dell’occhio secco in contesti clinici stabilisce misurazioni di base che potrebbero essere rilevanti per studi di ricerca. I test di produzione lacrimale, le valutazioni della qualità lacrimale, le misurazioni dell’osmolarità lacrimale e l’analisi dei biomarcatori descritti sopra forniscono dati oggettivi e quantificabili sulla gravità e il tipo di malattia dell’occhio secco che ha un paziente. Queste misurazioni aiutano i medici a monitorare se una condizione è lieve, moderata o grave—informazioni che gli studi di ricerca spesso utilizzano per determinare l’idoneità del paziente.[7]

Gli operatori sanitari potrebbero chiedere ai pazienti di completare questionari sui loro sintomi, sulle attività quotidiane influenzate dall’occhio secco e sulla qualità di vita complessiva. Questi questionari standardizzati aiutano a quantificare l’impatto della malattia e forniscono un altro modo per misurare la gravità oltre ai semplici test fisici. Tali valutazioni sono comunemente utilizzate sia nelle cure cliniche di routine che in contesti di ricerca per valutare le esperienze dei pazienti.[8]

Studi clinici in corso su Occhio secco

  • Lo studio non è ancora iniziato

    Studio clinico sull’uso di collirio PRGF in pazienti con malattia dell’occhio secco

    Non ancora in reclutamento

    3 1 1 1

    La ricerca si concentra sulla Sindrome dell’Occhio Secco, una condizione in cui gli occhi non producono abbastanza lacrime o le lacrime evaporano troppo velocemente, causando secchezza e irritazione. Lo studio esamina l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento con collirio a base di Plasma Ricco di Fattori di Crescita (PRGF). Questo trattamento viene confrontato…

    Malattie studiate:
    Spagna
  • Data di inizio: 2023-10-27

    Studio sull’efficacia e sicurezza a lungo termine di ianalumab in pazienti con sindrome di Sjögren

    Non in reclutamento

    3 1 1

    La sindrome di Sjögren è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza degli occhi e della bocca. Questo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell’efficacia a lungo termine di un farmaco chiamato ianalumab nei pazienti affetti da questa condizione. L’ianalumab è…

    Malattie studiate:
    Grecia Francia Polonia Bulgaria Germania Austria +10
  • Data di inizio: 2022-08-04

    Studio sull’efficacia e sicurezza di ianalumab in pazienti con sindrome di Sjögren attiva

    Non in reclutamento

    3 1 1

    Lo studio clinico si concentra sulla Sindrome di Sjögren, una malattia autoimmune che colpisce principalmente le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza in bocca e occhi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ianalumab (noto anche come VAY736), somministrato come soluzione iniettabile. Lo studio prevede anche l’uso di un placebo per confrontare…

    Malattie studiate:
    Farmaci studiati:
    Svezia Polonia Spagna Italia Ungheria Germania +5
  • Data di inizio: 2022-07-28

    Studio sull’efficacia e sicurezza di ianalumab nei pazienti con sindrome di Sjögren attiva

    Non in reclutamento

    3 1 1

    La sindrome di Sjögren è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza in bocca e occhi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con sindrome di Sjögren attiva e mira a valutare l’efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato ianalumab, noto anche come…

    Malattie studiate:
    Farmaci studiati:
    Belgio Repubblica Ceca Spagna Austria Polonia Portogallo +3
  • Data di inizio: 2024-05-17

    Studio sulla sicurezza ed efficacia del cenegermin in pazienti con sindrome dell’occhio secco

    Non in reclutamento

    2 1 1

    La ricerca si concentra sulla Sindrome dell’Occhio Secco, una condizione in cui gli occhi non producono abbastanza lacrime o le lacrime evaporano troppo velocemente, causando irritazione e disagio. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l’efficacia di una nuova formulazione di collirio a base di Fattore di Crescita Nervoso Umano Ricombinante (rhNGF). Questo trattamento…

    Malattie studiate:
    Italia
  • Data di inizio: 2024-11-18

    Studio sulla comparabilità della farmacocinetica di ianalumab in pazienti adulti con malattie autoimmuni

    Non in reclutamento

    2 1 1 1

    Lo studio clinico si concentra su alcune malattie autoimmuni, tra cui l’Artrite Reumatoide, il Lupus Eritematoso Sistemico e la Sindrome di Sjögren. Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario che attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato ianalumab, noto anche con il codice VAY736. Questo farmaco è somministrato…

    Repubblica Ceca Paesi Bassi Polonia Ungheria Spagna Italia +1
  • Data di inizio: 2021-10-26

    Studio sull’efficacia e sicurezza dell’idrocortisone sodio fosfato per pazienti con occhio secco e disfunzione delle ghiandole di Meibomio moderata

    Non in reclutamento

    3 1 1 1

    La ricerca clinica si concentra sulla Sindrome dell’Occhio Secco e sulla Disfunzione delle Ghiandole di Meibomio, condizioni che possono causare fastidio e irritazione agli occhi. Il trattamento in studio utilizza un collirio chiamato Softacort, che contiene idrocortisone sodio fosfato, una sostanza che può aiutare a ridurre l’infiammazione e migliorare i sintomi oculari. Il collirio viene…

    Malattie studiate:
    Spagna
  • Data di inizio: 2022-10-19

    Studio sull’Efficacia dell’Insulina Topica per la Malattia dell’Occhio Secco in Pazienti con Sintomi Moderati-Severi

    Non in reclutamento

    3 1 1

    La sindrome dell’occhio secco è una condizione in cui gli occhi non producono abbastanza lacrime o le lacrime evaporano troppo velocemente, causando irritazione e disagio. Questo studio clinico si concentra sull’efficacia e la sicurezza dell’uso di insulina umana sotto forma di collirio per trattare la sindrome dell’occhio secco di grado moderato-severo. L’insulina è un ormone…

    Malattie studiate:
    Spagna
  • Data di inizio: 2023-02-08

    Studio sull’Efficacia delle Gocce Oculari di Insulina nel Trattamento della Sindrome dell’Occhio Secco in Pazienti con Ipotensori Topici

    Non in reclutamento

    3 1 1

    La ricerca clinica si concentra sulla sindrome dell’occhio secco, una condizione in cui gli occhi non producono abbastanza lacrime o le lacrime evaporano troppo rapidamente, causando irritazione e disagio. Questo studio esamina l’uso di colliri a base di insulina umana per trattare questa condizione in pazienti che utilizzano farmaci ipotensivi topici, che sono medicinali usati…

    Malattie studiate:
    Spagna

Riferimenti

https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/dry-eyes/symptoms-causes/syc-20371863

https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/24479-dry-eye

https://www.nei.nih.gov/learn-about-eye-health/eye-conditions-and-diseases/dry-eye

https://ophthalmology.uci.edu/patient-care/specialties/dry-eye

https://preventblindness.org/understanding-dry-eye/

https://www.health.harvard.edu/a_to_z/dry-eye-syndrome-a-to-z

https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/dry-eyes/diagnosis-treatment/drc-20371869

https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/24479-dry-eye

FAQ

Come fanno i medici a testare la sindrome dell’occhio secco?

I medici diagnosticano l’occhio secco attraverso un esame oculistico completo che include la misurazione della produzione lacrimale utilizzando test come il test di Schirmer (posizionando strisce di carta sotto le palpebre per cinque minuti) e valutando la qualità lacrimale osservando quanto rapidamente le lacrime evaporano dopo aver sbattuto le palpebre. Potrebbero anche usare coloranti speciali per controllare zone secche sulla cornea e testare la composizione lacrimale attraverso misurazioni dell’osmolarità.[7]

Il test per l’occhio secco è doloroso?

No, il test per l’occhio secco non è doloroso. L’esame è semplice e indolore. Test come il test di Schirmer comportano il posizionamento di strisce di carta nei tuoi occhi, che può sembrare leggermente insolito ma non fa male. Se il tuo medico dilata le pupille per esaminare più a fondo i tuoi occhi, riceverai colliri che potrebbero pungere brevemente, ma l’esame effettivo non causa dolore.[3]

Quando dovrei consultare un medico per gli occhi secchi?

Dovresti consultare un operatore sanitario se sperimenti sintomi prolungati inclusi occhi rossi, irritati, stanchi o doloranti, specialmente se i trattamenti da banco non hanno aiutato. Cerca anche assistenza medica se gli occhi secchi interferiscono con attività quotidiane come leggere, lavorare al computer, guidare di notte o indossare lenti a contatto comodamente.[1]

Qual è la differenza tra un oftalmologo e un optometrista per la diagnosi dell’occhio secco?

Sia gli oftalmologi che gli optometristi possono diagnosticare e gestire la sindrome dell’occhio secco. Un oftalmologo è un medico specializzato nella cura degli occhi e può eseguire interventi chirurgici, mentre un optometrista è un professionista sanitario che fornisce cure primarie per la vista. Per la diagnostica dell’occhio secco, entrambi i professionisti sono qualificati per eseguire i test e gli esami necessari.[2]

L’occhio secco può essere diagnosticato con un solo test?

No, diagnosticare l’occhio secco richiede tipicamente molteplici test perché la condizione ha varie cause e tipi. I medici devono misurare sia la quantità che la qualità delle tue lacrime, esaminare la superficie dell’occhio per danni, controllare la struttura e funzione delle palpebre, e talvolta testare condizioni mediche sottostanti. Questo approccio completo aiuta a identificare se hai occhio secco da deficit acquoso, evaporativo o misto.[7]

🎯 Punti chiave

  • La diagnostica dell’occhio secco inizia con un esame oculistico completo che include la tua storia di salute completa e una discussione dettagliata sui sintomi.
  • Il test di Schirmer misura la produzione lacrimale posizionando strisce di carta sotto le tue palpebre per cinque minuti—una procedura semplice e indolore.
  • I medici valutano sia quante lacrime produci sia quanto rapidamente evaporano, poiché entrambi i problemi possono causare sintomi di occhio secco.
  • Coloranti speciali rivelano zone secche sulla tua cornea che non sono visibili a occhio nudo, mostrando dove il film lacrimale si è degradato.
  • Il test dell’osmolarità lacrimale misura la salinità delle tue lacrime—più sono salate, più grave è la tua condizione di occhio secco.
  • Esami del sangue potrebbero essere ordinati se il tuo medico sospetta che una condizione sottostante come la sindrome di Sjögren, l’artrite reumatoide o il diabete stia causando i tuoi occhi secchi.
  • Identificare se hai occhio secco da deficit acquoso, evaporativo o misto aiuta a determinare l’approccio terapeutico più efficace.
  • Poiché le cause dell’occhio secco sono complesse e numerose, trovare il problema alla radice può richiedere tempo e stabilire cure continuative con uno specialista degli occhi.