La nefropatia comprende diverse malattie renali che possono causare danni progressivi ai reni. Attualmente sono in corso 3 studi clinici che stanno valutando nuove terapie per varie forme di nefropatia, inclusa la malattia renale cronica, la glomerulopatia da complemento 3 e la nefropatia da IgA.
Studi Clinici in Corso sulla Nefropatia
La nefropatia è un termine generale che descrive varie condizioni che colpiscono i reni e la loro capacità di filtrare i rifiuti dal sangue. Attualmente sono disponibili 3 studi clinici che stanno testando nuovi trattamenti per diversi tipi di nefropatia. Questi studi offrono opportunità ai pazienti di accedere a terapie innovative e contribuire alla ricerca medica.
Panoramica degli Studi Clinici Disponibili
Studio sulla Colchicina per la Prevenzione di Problemi Cardiaci e Renali nei Pazienti con Malattia Renale Cronica Moderata
Localizzazione: Spagna
Questo studio clinico si concentra sull’analisi degli effetti della colchicina nei pazienti con malattia renale cronica. La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni perdono gradualmente la loro capacità di filtrare i rifiuti dal sangue. Lo studio mira a verificare se l’assunzione di una bassa dose giornaliera di colchicina possa aiutare a prevenire ulteriori problemi cardiaci e vascolari, oltre a rallentare la progressione della malattia renale in questi pazienti.
I partecipanti allo studio riceveranno colchicina o un placebo. Lo studio monitorerà l’insorgenza di eventi cardiaci come infarti, ictus e altri problemi che potrebbero richiedere ospedalizzazione o intervento chirurgico. Verrà inoltre valutata la funzionalità renale nel tempo, controllando eventuali cambiamenti significativi nella salute dei reni.
Criteri di inclusione principali: I pazienti devono avere un’età compresa tra 18 e 99 anni, presentare malattia renale cronica moderata (con velocità di filtrazione glomerulare tra 30 e 59) e avere una storia di precedenti eventi cardiovascolari come sindrome coronarica acuta, angina pectoris, attacco ischemico transitorio, ictus ischemico non cardioembolico, rivascolarizzazione coronarica o vasculopatia periferica.
Farmaco investigazionale: La colchicina viene somministrata per via orale alla dose di 0,5 mg al giorno. È un agente antinfiammatorio che agisce interrompendo la formazione dei microtubuli, influenzando vari processi cellulari, inclusa l’infiammazione.
Studio sulla Sicurezza ed Efficacia del Pegcetacoplan per Pazienti con Recidiva Post-Trapianto di Glomerulopatia da C3 o Glomerulonefrite Membranoproliferativa da Immunocomplessi
Localizzazione: Austria, Italia, Paesi Bassi
Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie renali: la glomerulopatia da complemento 3 (C3G) e la glomerulonefrite membranoproliferativa da immunocomplessi (IC-MPGN). Queste condizioni possono verificarsi dopo un trapianto di rene e comportano l’attacco del sistema immunitario al rene, causando danni. Il trattamento testato è un farmaco chiamato pegcetacoplan, somministrato come soluzione per infusione.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia del pegcetacoplan nel migliorare la condizione dei reni colpiti da C3G o IC-MPGN. I partecipanti allo studio riceveranno pegcetacoplan tramite iniezione sottocutanea. Lo studio durerà inizialmente 12 settimane, con possibilità di estensione fino a 52 settimane, durante le quali gli effetti del trattamento sulla condizione renale saranno attentamente monitorati.
Criteri di inclusione principali: I pazienti devono avere almeno 18 anni, presentare evidenza clinica e patologica di C3G o IC-MPGN ricorrente confermata da biopsia renale, avere una velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) di almeno 15 mL/min/1,73 m², e non più del 50% del tessuto renale deve mostrare cicatrici o danni. I pazienti devono inoltre aver ricevuto le vaccinazioni richieste contro specifici batteri.
Farmaco investigazionale: Il pegcetacoplan viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. È un inibitore del complemento che agisce bloccando il sistema del complemento, una parte del sistema immunitario che può contribuire all’infiammazione e al danno tissutale in queste malattie.
Studio sugli Effetti del Povetacicept per Adulti con Nefropatia da IgA
Localizzazione: Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia
Questo studio clinico si concentra su una malattia renale chiamata nefropatia da immunoglobulina A (IgAN). Questa condizione colpisce i reni e può portare a danni renali nel tempo. Lo studio testerà un trattamento chiamato povetacicept, somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è verificare l’efficacia del povetacicept nel ridurre la quantità di proteine nelle urine e nel preservare la funzionalità renale rispetto a un placebo.
I partecipanti allo studio riceveranno povetacicept o un placebo. Lo studio durerà complessivamente 104 settimane, circa due anni. Durante questo periodo, i partecipanti avranno controlli regolari per monitorare la funzionalità renale e la quantità di proteine nelle urine. Lo studio mira a verificare se il povetacicept possa aiutare a rallentare la progressione della malattia renale nelle persone con IgAN.
Criteri di inclusione principali: I pazienti devono avere una diagnosi di nefropatia da IgA confermata da biopsia renale, un’escrezione proteica urinaria nelle 24 ore di almeno 1,0 grammo al giorno o un rapporto proteine/creatinina urinaria (uPCR) di almeno 0,75 grammi per grammo, un’eGFR di almeno 30 mL/min/1,73 m², e devono assumere una dose stabile di un inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACEi) o un bloccante del recettore dell’angiotensina II (ARB).
Farmaco investigazionale: Il povetacicept viene somministrato come iniezione sottocutanea. È classificato come agente immunomodulatore che agisce regolando l’attività del sistema immunitario per prevenire danni ai reni e ridurre i livelli di proteine nelle urine.
Considerazioni sulla Malattia Renale Cronica
La malattia renale cronica comporta la perdita graduale della funzionalità renale nel tempo. I reni diventano meno efficaci nel filtrare i rifiuti e i liquidi in eccesso dal sangue, il che può portare all’accumulo di sostanze nocive nell’organismo. Con la progressione della malattia, gli individui possono sperimentare sintomi come affaticamento, gonfiore alle gambe e alle caviglie e cambiamenti nei modelli di minzione. Nelle fasi più avanzate possono verificarsi complicazioni come ipertensione, anemia e malattie ossee.
Comprendere la Glomerulopatia da Complemento 3 e la Glomerulonefrite Membranoproliferativa
La glomerulopatia da complemento 3 (C3G) è una rara malattia renale caratterizzata dalla deposizione anomala della proteina del complemento C3 nei glomeruli, le unità filtranti del rene. La malattia porta a infiammazione e danno ai glomeruli, causandone il malfunzionamento. Nel tempo, ciò può provocare proteinuria, ematuria e riduzione della funzionalità renale.
La glomerulonefrite membranoproliferativa da immunocomplessi (IC-MPGN) è un tipo di malattia renale in cui gli immunocomplessi, che sono aggregati di anticorpi e antigeni, si depositano nei glomeruli, portando a infiammazione e ispessimento della membrana basale glomerulare. Questa condizione interrompe il normale processo di filtrazione dei reni, causando sintomi come sangue nelle urine, proteinuria e diminuzione della funzionalità renale.
La Nefropatia da IgA
La nefropatia da immunoglobulina A è una malattia renale che si verifica quando l’anticorpo immunoglobulina A (IgA) si accumula nei reni. Questo accumulo causa infiammazione che può influire sulla capacità dei reni di filtrare i rifiuti dal sangue. Nel tempo, l’infiammazione può portare a danni renali. La malattia spesso progredisce lentamente nel corso di molti anni. I sintomi possono includere sangue nelle urine, proteine nelle urine e gonfiore alle mani e ai piedi.
Riepilogo
Gli studi clinici attualmente in corso per la nefropatia rappresentano importanti opportunità per lo sviluppo di nuove terapie. I tre studi presentati coprono diverse forme di malattia renale, dalla malattia renale cronica moderata alle rare glomerulopatie post-trapianto, fino alla nefropatia da IgA.
Un’osservazione importante è la diversità geografica degli studi: mentre lo studio sulla colchicina si svolge solo in Spagna, lo studio sul povetacicept per la nefropatia da IgA è disponibile in ben 20 paesi europei, offrendo ampie opportunità di partecipazione. Lo studio sul pegcetacoplan, focalizzato su condizioni più rare post-trapianto, è disponibile in tre paesi, inclusa l’Italia.
Tutti gli studi utilizzano approcci innovativi: la colchicina come terapia antinfiammatoria nella malattia renale cronica, il pegcetacoplan come inibitore del complemento nelle glomerulopatie, e il povetacicept come agente immunomodulatore nella nefropatia da IgA. La durata degli studi varia da 12 settimane fino a 104 settimane, riflettendo la natura cronica delle condizioni trattate.
I pazienti interessati a partecipare a questi studi dovrebbero consultare il proprio nefrologo per valutare l’idoneità e discutere i potenziali benefici e rischi della partecipazione.


