Mesotelioma della pleura – Studi clinici

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Il mesotelioma pleurico è un tumore raro e aggressivo che colpisce il rivestimento dei polmoni. Attualmente sono in corso 2 studi clinici che stanno testando nuovi approcci terapeutici e diagnostici per questa malattia. Questo articolo presenta informazioni dettagliate su entrambi gli studi, inclusi i criteri di partecipazione, i trattamenti sperimentali e le procedure previste.

Studi clinici in corso per il mesotelioma della pleura

Il mesotelioma pleurico è un tipo di tumore che si sviluppa nel sottile strato di tessuto che riveste i polmoni e la paparete toracica, noto come pleura. Questa malattia è causata principalmente dall’esposizione alle fibre di amianto, che nel tempo possono portare a infiammazione e cicatrizzazione. Gli studi clinici in corso stanno esplorando nuove opzioni terapeutiche e migliori metodi diagnostici per questa patologia complessa.

Studi clinici disponibili

Attualmente sono disponibili 2 studi clinici per il mesotelioma della pleura. Di seguito vengono descritti in dettaglio entrambi gli studi, con informazioni sulle loro caratteristiche, i criteri di partecipazione e i trattamenti investigati.

Studio di Niraparib e Dostarlimab per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o mesotelioma pleurico maligno con specifiche mutazioni genetiche

Localizzazione: Italia

Questo studio clinico si concentra su due tipi di tumore: il carcinoma polmonare non a piccole cellule e il mesotelioma pleurico. Lo studio sta testando una combinazione di due farmaci, niraparib e dostarlimab. Il niraparib viene assunto sotto forma di capsule, mentre il dostarlimab viene somministrato tramite infusione endovenosa, ovvero direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.

Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti che presentano questi tumori e specifiche caratteristiche genetiche, come l’espressione positiva di PD-L1 e mutazioni nei geni HRR. Il PD-L1 è una proteina che può influenzare la capacità del sistema immunitario di combattere il cancro, mentre i geni HRR sono coinvolti nella riparazione del DNA. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo fino a 24 mesi per osservare gli effetti del trattamento.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi di mesotelioma o carcinoma polmonare non a piccole cellule con marcatori genetici specifici (EGFR, ALK, ROS1) in stadio avanzato
  • Peggioramento della malattia dopo almeno un trattamento precedente
  • Presenza di specifiche alterazioni genetiche nel DNA e livello di PD-L1 pari o superiore all’1%
  • Età compresa tra 18 e 75 anni
  • Malattia misurabile secondo i criteri RECIST
  • Buono stato di salute generale, con performance status di 0-1
  • Disponibilità a fornire campioni biologici per l’analisi

Criteri di esclusione:

  • Presenza di altri tipi di tumore oltre al mesotelioma pleurico o carcinoma polmonare non a piccole cellule
  • Età al di fuori del range specificato
  • Appartenenza a popolazioni vulnerabili che non possono fornire consenso informato

Farmaci investigati: Il niraparib è un inibitore PARP che blocca un enzima necessario alle cellule tumorali per riparare il loro DNA, aiutando così a fermare la crescita delle cellule cancerose. Il dostarlimab è un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro bloccando la proteina PD-1, permettendo al sistema immunitario di riconoscere e attaccare meglio le cellule tumorali.

Studio sull’uso di 68Ga-FAPI-46 e fluorodesossiglucosio (18F) per la diagnosi di mesotelioma pleurico nei pazienti

Localizzazione: Danimarca

Questo studio clinico si concentra su una tecnica di imaging innovativa chiamata FAPI PET per valutare quanto efficacemente possa rilevare e diagnosticare il mesotelioma pleurico. La FAPI PET utilizza una sostanza chiamata 68Ga-FAPI-46, che viene iniettata nel corpo e aiuta a evidenziare le cellule tumorali durante l’imaging. Lo studio confronterà la FAPI PET con un altro metodo di imaging chiamato FDG PET, che utilizza una sostanza nota come Fluoro-18-FDG.

L’obiettivo principale è determinare l’accuratezza della FAPI PET nella diagnosi e stadiazione del mesotelioma pleurico. I partecipanti verranno sottoposti a imaging con entrambe le tecniche (FAPI PET e FDG PET) per confrontare i risultati. Lo studio valuterà come queste tecniche di imaging possano aiutare nella pianificazione del trattamento e nella valutazione dell’efficacia terapeutica.

Criteri di inclusione principali:

  • Pazienti con lesioni pleuriche sospette per mesotelioma pleurico riferiti per biopsia pleurica
  • Aver effettuato o essere in procinto di effettuare una scansione FDG PET/TC come parte del processo diagnostico
  • Capacità fisica e mentale di partecipare allo studio
  • Comprensione delle informazioni dello studio e capacità di fornire consenso informato
  • Età di 18 anni o superiore

Criteri di esclusione:

  • Pazienti senza diagnosi di mesotelioma pleurico
  • Età al di fuori del range specificato
  • Appartenenza a gruppi di studi clinici non inclusi nella ricerca
  • Appartenenza a popolazioni vulnerabili

Procedura dello studio: Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni delle sostanze per imaging e verranno sottoposti a scansioni per catturare immagini del tumore. Lo studio monitora i cambiamenti nel tumore nel tempo, specialmente dopo alcuni cicli di trattamento antitumorale. I risultati della FAPI PET verranno confrontati con quelli della FDG PET per determinare quale metodo fornisca informazioni migliori per la gestione del mesotelioma pleurico. È previsto anche un follow-up a lungo termine di 10 anni per valutare la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione.

Riepilogo

Attualmente sono disponibili 2 studi clinici per il mesotelioma della pleura, che rappresentano importanti opportunità per i pazienti affetti da questa malattia rara e aggressiva. Il primo studio, condotto in Italia, si concentra su un approccio terapeutico innovativo che combina l’inibitore PARP niraparib con l’immunoterapia dostarlimab, specificamente per pazienti con caratteristiche genetiche particolari e espressione di PD-L1. Questo rappresenta un approccio di medicina personalizzata che prende di mira specifici meccanismi molecolari del tumore.

Il secondo studio, condotto in Danimarca, si focalizza invece sul miglioramento delle capacità diagnostiche attraverso una nuova tecnica di imaging chiamata FAPI PET. Questo studio è particolarmente importante perché una diagnosi precoce e accurata è fondamentale per la pianificazione del trattamento ottimale. Il confronto tra FAPI PET e la tradizionale FDG PET potrebbe portare a significativi miglioramenti nella stadiazione della malattia e nel monitoraggio della risposta al trattamento.

Entrambi gli studi richiedono criteri di inclusione specifici, e i pazienti interessati dovrebbero discutere con il proprio oncologo la possibilità di partecipazione. È importante notare che uno studio è disponibile in Italia, rendendo più accessibile la partecipazione per i pazienti italiani. La partecipazione a uno studio clinico può offrire accesso a trattamenti innovativi e contribuire al progresso della ricerca medica per questa patologia.

I pazienti con mesotelioma pleurico dovrebbero consultare il proprio team medico per valutare l’idoneità a questi studi e discutere i potenziali benefici e rischi della partecipazione. La ricerca clinica rimane fondamentale per lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche per questa malattia difficile da trattare.

Sperimentazioni cliniche in corso su Mesotelioma della pleura

  • Studio sull’uso di 68Ga-FAPI-46 e Fludeoxyglucose (18F) per la diagnosi del mesotelioma pleurico

    In arruolamento

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    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio su Niraparib e Dostarlimab per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o mesotelioma pleurico positivo per PD-L1 e mutazioni nei geni HRR

    Arruolamento non iniziato

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    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Italia