La fibrosi cistica polmonare è una malattia genetica che colpisce principalmente i polmoni e il sistema digestivo. Attualmente sono in corso studi clinici innovativi che valutano nuove terapie geniche inalatorie, progettate per affrontare le cause alla base della malattia e migliorare la funzionalità polmonare nei pazienti che non possono utilizzare i trattamenti convenzionali.
Studi clinici in corso sulla fibrosi cistica polmonare
La fibrosi cistica è una malattia genetica causata da mutazioni nel gene CFTR, che porta alla produzione di muco denso e appiccicoso. Questo muco ostruisce le vie respiratorie, causando difficoltà respiratorie e infezioni polmonari frequenti. Nel tempo, l’accumulo di muco può danneggiare i polmoni e altri organi. La malattia colpisce anche il pancreas, ostacolando il rilascio degli enzimi digestivi necessari per una corretta digestione del cibo, con conseguente malnutrizione e scarsa crescita.
Attualmente sono disponibili 3 studi clinici per la fibrosi cistica polmonare, che valutano approcci terapeutici innovativi per i pazienti che non possono beneficiare dei modulatori CFTR standard. Questi studi si concentrano su terapie geniche inalatorie che mirano a correggere il difetto genetico sottostante.
Studi clinici attivi
Studio sulla sicurezza e l’efficacia di ARCT-032 inalatorio (terapia a mRNA) negli adulti con fibrosi cistica
Localizzazione: Grecia, Polonia
Questo studio clinico si concentra sulla valutazione di un nuovo trattamento inalatorio chiamato ARCT-032, che contiene materiale genetico (mRNA) progettato per aiutare a produrre una proteina mancante o non funzionante nelle persone con fibrosi cistica. L’obiettivo principale è valutare se questo trattamento è sicuro e ben tollerato dai pazienti.
Il trattamento viene somministrato utilizzando un dispositivo speciale chiamato sistema nebulizzatore eFlow, che trasforma il farmaco liquido in una nebbia fine che può essere inalata nei polmoni. Questo dispositivo portatile a batteria è silenzioso e leggero, rendendolo conveniente per l’uso da parte dei pazienti. Lo studio prevede la somministrazione di dosi multiple del trattamento nel tempo per determinare la quantità più appropriata e sicura.
Criteri di inclusione principali:
- Età minima di 18 anni
- Diagnosi confermata di fibrosi cistica con due mutazioni causanti la FC o valore di cloruro nel sudore pari o superiore a 60 mmol/L
- Non eleggibili per la terapia con modulatori CFTR o non in trattamento con questi farmaci
- Funzionalità polmonare (FEV1) tra il 40% e il 100% del valore previsto
- Condizione respiratoria stabile senza infezioni toraciche recenti
- Funzionalità epatica e renale adeguata
- Impegno a utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante lo studio
Criteri di esclusione: Storia di trapianto d’organo, infezione polmonare attiva o peggioramento significativo dei sintomi nelle ultime 4 settimane, uso attuale di tabacco, gravidanza o allattamento, problemi epatici, abuso di alcol o droghe, e condizioni mediche instabili.
Lo studio prevede un monitoraggio regolare della funzionalità polmonare, esami del sangue e valutazioni della sicurezza. Il follow-up continuerà per 30 giorni dopo l’ultima dose, con completamento previsto per maggio 2026.
Studio sulla sicurezza e l’efficacia di BI 3720931 per adulti con fibrosi cistica che non possono utilizzare modulatori CFTR
Localizzazione: Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna
Questo studio clinico valuta BI 3720931, una terapia genica inalatoria che utilizza un vettore lentivirale per introdurre nuovo materiale genetico nell’organismo. Il trattamento viene somministrato direttamente nei polmoni attraverso un nebulizzatore con l’obiettivo di migliorare la funzionalità polmonare.
Lo studio è strutturato in due fasi: una fase iniziale in aperto in cui tutti i partecipanti ricevono il trattamento per determinare la dose migliore, seguita da una fase randomizzata in doppio cieco in cui i partecipanti ricevono il trattamento o un placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano oggettivi e non influenzati da pregiudizi.
Criteri di inclusione principali:
- Diagnosi confermata di fibrosi cistica con test del sudore positivo (60 o più unità) o due mutazioni genetiche note
- Non eleggibili per un trattamento specifico per la fibrosi cistica a causa del loro corredo genetico
- Capacità di eseguire correttamente i test di funzionalità respiratoria
- Risultato del test di funzionalità polmonare (FEV1pp) tra il 50% e il 100% del normale
- Fibrosi cistica stabile senza peggioramento dei sintomi polmonari per almeno 4 settimane
- Possono aver ricevuto o meno terapia genica in passato, con specifici periodi di wash-out richiesti
I partecipanti vengono monitorati per i cambiamenti nella funzionalità polmonare, con particolare attenzione al FEV1, una misura comune di quanto bene funzionano i polmoni. Lo studio registrerà anche eventuali effetti collaterali che si verificano dopo aver ricevuto il trattamento. La sperimentazione dovrebbe continuare fino al 2027, con il reclutamento iniziato alla fine del 2024.
Studio sulla sicurezza a lungo termine di BI 3720931 per pazienti con fibrosi cistica provenienti da uno studio precedente
Localizzazione: Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna
Questo studio si concentra sul monitoraggio della salute a lungo termine delle persone con fibrosi cistica che hanno precedentemente partecipato a uno studio con BI 3720931. L’obiettivo è valutare la sicurezza e l’efficacia a lungo termine di questo trattamento di terapia genica inalatoria.
I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto almeno una dose di BI 3720931 o un placebo corrispondente in uno studio precedente. Lo studio seguirà questi partecipanti per un periodo prolungato per osservare eventuali effetti a lungo termine del trattamento, incluso il monitoraggio di eventuali nuovi problemi di salute come infezioni gravi, disturbi neurologici o condizioni autoimmuni.
Caratteristiche dello studio:
- Durata fino a 15 anni di follow-up
- Monitoraggio della funzionalità polmonare nel tempo
- Registrazione del tempo necessario per qualsiasi perdita di efficacia del trattamento
- Documentazione di tutti gli eventi avversi gravi
- Controllo della presenza di lentivirus competente per la replicazione
Criteri di inclusione: Partecipanti che hanno preso parte a uno studio precedente con BI 3720931 e hanno ricevuto almeno una dose del farmaco o di un placebo. È necessario fornire un consenso informato scritto e datato secondo le normative internazionali e locali. Lo studio è aperto a maschi e femmine di diverse fasce d’età.
Questo studio a lungo termine fornirà informazioni preziose sul profilo di sicurezza del trattamento e aiuterà a determinare i potenziali benefici e rischi dell’uso di BI 3720931 come opzione terapeutica a lungo termine per le persone con fibrosi cistica.
Riepilogo e considerazioni importanti
Gli studi clinici attualmente in corso per la fibrosi cistica polmonare rappresentano un importante progresso nel trattamento di questa malattia genetica. Tutti e tre gli studi si concentrano su terapie geniche inalatorie innovative che mirano a correggere il difetto genetico sottostante piuttosto che limitarsi a gestire i sintomi.
Osservazioni chiave:
- Gli studi sono specificamente rivolti a pazienti che non possono utilizzare i modulatori CFTR, offrendo nuove speranze a una popolazione di pazienti con opzioni terapeutiche limitate
- Le terapie utilizzano approcci diversi: ARCT-032 impiega la tecnologia mRNA, mentre BI 3720931 utilizza un vettore lentivirale
- Entrambi i trattamenti vengono somministrati per inalazione, consentendo la somministrazione diretta ai polmoni
- Gli studi prevedono un monitoraggio rigoroso della sicurezza e della funzionalità polmonare
- Lo studio a lungo termine su BI 3720931 fornirà dati preziosi sulla durata dell’efficacia e sulla sicurezza fino a 15 anni
- Gli studi sono disponibili in diversi paesi europei, aumentando l’accessibilità per i pazienti idonei
Questi studi rappresentano una nuova frontiera nel trattamento della fibrosi cistica, spostando l’attenzione dalla gestione dei sintomi alla correzione della causa genetica sottostante. I pazienti interessati a partecipare dovrebbero discutere con il proprio medico curante per valutare l’idoneità e comprendere appieno i potenziali benefici e rischi della partecipazione a uno studio clinico.

