Lo studio riguarda una malattia del sangue chiamata Sindrome Mielodisplastica (MDS), che può causare anemia, una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani. In particolare, si concentra su pazienti adulti con MDS a basso rischio che non dipendono da trasfusioni di globuli rossi. La ricerca esamina l’uso di un farmaco chiamato Epoetin Alfa, noto anche come EPREX, che viene somministrato tramite iniezione. Questo farmaco aiuta a stimolare la produzione di globuli rossi nel corpo.
Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia dell’inizio precoce rispetto all’inizio ritardato del trattamento con Epoetin Alfa nei pazienti con MDS a basso rischio. Alcuni pazienti inizieranno il trattamento subito, mentre altri lo inizieranno più tardi, quando raggiungeranno un certo livello di anemia. Lo studio mira a determinare quale approccio sia più efficace nel ritardare la necessità di trasfusioni di globuli rossi.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Epoetin Alfa e saranno monitorati per vedere quanto tempo passa prima che diventino dipendenti dalle trasfusioni di globuli rossi. Saranno anche valutati altri aspetti, come la risposta del corpo al trattamento e la qualità della vita. Lo studio è progettato per durare fino al 2025, con l’obiettivo di fornire informazioni utili per migliorare la gestione dell’anemia nei pazienti con MDS a basso rischio.

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