Lo studio si concentra sulla malattia arteriosa periferica (PAD), una condizione in cui le arterie delle gambe si restringono o si bloccano, causando una riduzione del flusso sanguigno. Questo può portare a ischemia degli arti inferiori, che è una mancanza di sangue e ossigeno nei muscoli delle gambe. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato montelukast, noto anche come Asmenol, che è un antagonista dei recettori dei leucotrieni cisteinilici. Questo farmaco è solitamente usato per trattare l’asma, ma in questo studio si sta valutando il suo effetto sulla riocclusione delle arterie delle gambe dopo un trattamento endovascolare, una procedura che aiuta a riaprire le arterie bloccate.
L’obiettivo principale dello studio è capire se l’uso di montelukast può ridurre il rischio di restenosi, che è il restringimento di un’arteria precedentemente trattata. I partecipanti allo studio sono pazienti con malattia arteriosa periferica che hanno già subito un trattamento endovascolare. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco o un placebo per un periodo di tempo, e i ricercatori monitoreranno la loro salute per vedere se il farmaco aiuta a mantenere le arterie aperte e migliora la funzione delle cellule che rivestono le arterie, note come cellule endoteliali.
Lo studio mira anche a valutare se l’uso di montelukast può influenzare altri aspetti della salute dei pazienti, come la qualità della vita e il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, noti come MACE. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare la malattia arteriosa periferica e migliorare la vita dei pazienti affetti da questa condizione. Il trattamento durerà fino a 12 mesi e i risultati finali sono attesi entro il 2026.

Polonia