Lo studio riguarda la sindrome mielodisplastica, una condizione in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Questo puรฒ portare a sintomi come stanchezza, infezioni frequenti e sanguinamenti. La ricerca si concentra su pazienti che hanno subito un trapianto di cellule staminali e che presentano una malattia residua minima, una piccola quantitร di cellule malate che rimane dopo il trattamento. L’obiettivo principale รจ prevenire eventi clinici come la ricaduta o la morte non correlata alla ricaduta in questi pazienti.
Il trattamento utilizzato nello studio รจ azacitidina, un farmaco somministrato sotto forma di polvere per sospensione iniettabile. L’azacitidina รจ giร utilizzata per trattare la sindrome mielodisplastica e agisce modificando il DNA delle cellule malate per fermarne la crescita. I partecipanti allo studio riceveranno questo trattamento per un periodo massimo di 630 giorni, con dosi specifiche adattate alle loro condizioni.
Lo studio รจ di tipo multicentrico e coinvolge diversi centri di ricerca. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Saranno osservati per vedere se riescono a raggiungere uno stato di negativitร della malattia residua minima, il che significa che non ci sono piรน tracce rilevabili della malattia. L’efficacia del trattamento sarร valutata in base alla sopravvivenza libera da ricaduta e alla sopravvivenza complessiva dei partecipanti.

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