Lo studio si concentra sul linfoma primario del sistema nervoso centrale (CNS), una forma di cancro che colpisce il cervello. Questo tipo di linfoma è stato recentemente diagnosticato nei pazienti che non hanno ancora ricevuto interventi chirurgici, radioterapia o chemioterapia. L’obiettivo principale è esaminare come il farmaco [18F]-fludarabina si distribuisce nel cervello e viene assorbito da questi tumori, utilizzando una tecnica di imaging avanzata chiamata PET-MRI. La PET-MRI combina due tipi di scansioni, la PET e la MRI, per fornire immagini dettagliate del cervello e del tumore.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno un’infusione di [18F]-fludarabina, una sostanza chimica che aiuta a visualizzare il tumore durante la scansione. Verrà anche utilizzato acido gadoterico, un altro agente di contrasto, per migliorare le immagini MRI. Le scansioni aiuteranno i medici a capire meglio la posizione e l’attività del tumore nel cervello. Lo studio mira a raccogliere informazioni dettagliate sulla distribuzione del farmaco e sull’attività del tumore, confrontando le immagini del tumore con quelle del tessuto cerebrale sano.
Questa ricerca è importante per migliorare la comprensione del linfoma primario del sistema nervoso centrale e per sviluppare metodi migliori per diagnosticare e monitorare questa malattia. I risultati potrebbero portare a nuove strategie di trattamento e a una migliore gestione della malattia nei pazienti. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2025.

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