Aalborg University Hospital
Centro verificato
Aalborg, Danimarca
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su forme attive di sclerosi multipla e mira a confrontare l'efficacia di due trattamenti: rituximab e ocrelizumab. Rituximab è un farmaco che non è ancora approvato per il trattamento della sclerosi multipla, mentre ocrelizumab è già utilizzato per questa condizione. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè vengono iniettati direttamente in una vena.
Lo scopo principale dello studio è verificare se il trattamento con rituximab è efficace quanto quello con ocrelizumab nel prevenire nuove lesioni nel cervello dei pazienti con sclerosi multipla attiva. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo iniziale di 24 mesi. Dopo questo periodo, coloro che completano la fase iniziale dello studio potranno continuare a ricevere il trattamento per ulteriori 36 mesi, per un totale di 60 mesi. Durante questa fase estesa, verrà valutata l'efficacia e la sicurezza a lungo termine di entrambi i farmaci, con l'obiettivo di determinare se un dosaggio a intervalli più lunghi possa essere una strategia preferibile per i pazienti che hanno mostrato stabilità con la terapia.
Nel corso dello studio, i pazienti saranno monitorati per verificare l'assenza di nuove lesioni cerebrali e per valutare eventuali cambiamenti nella loro condizione. Questo aiuterà a capire se rituximab può essere un'alternativa valida a ocrelizumab per il trattamento della sclerosi multipla attiva. Lo studio si propone di fornire informazioni importanti per migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da questa malattia.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco utilizzato per trattare la sclerosi multipla attiva. Funziona riducendo l'attività del sistema immunitario che attacca il sistema nervoso centrale. Questo farmaco è somministrato per via endovenosa e viene utilizzato per ridurre il numero di nuove lesioni nel cervello e nel midollo spinale, aiutando a rallentare la progressione della malattia.
è un altro farmaco impiegato nel trattamento della sclerosi multipla attiva. Simile a ocrelizumab, agisce diminuendo l'attività del sistema immunitario. Viene somministrato per via endovenosa e il suo obiettivo è quello di prevenire la formazione di nuove lesioni nel sistema nervoso centrale, contribuendo a mantenere la malattia sotto controllo.
Ocrelizumab è somministrato per via endovenosa e viene utilizzato principalmente per il trattamento della sclerosi multipla. Attualmente è approvato e ben documentato nella letteratura medica come efficace nel ridurre le ricadute e rallentare la progressione della disabilità in questa malattia. Il suo meccanismo d'azione coinvolge il legame con le cellule B CD20-positive, portando alla loro deplezione e riducendo così l'attività infiammatoria nel sistema nervoso centrale. È classificato come un anticorpo monoclonale.
Rituximab è anch'esso somministrato per via endovenosa e viene utilizzato nel trattamento della sclerosi multipla, tra altre condizioni. Sebbene non sia specificamente approvato per la sclerosi multipla, è oggetto di studi clinici per valutare la sua efficacia e sicurezza in questa malattia. Funziona legandosi alle cellule B CD20-positive, causando la loro distruzione e riducendo l'infiammazione. È classificato come un anticorpo monoclonale.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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