Il carcinoma a cellule basali è un tipo di cancro della pelle che spesso richiede un intervento chirurgico per rimuovere le cellule cancerose. Questo studio clinico si concentra su pazienti che devono sottoporsi a chirurgia ricostruttiva della pelle dopo la rimozione del carcinoma a cellule basali. L’obiettivo è valutare la sicurezza e l’efficacia di un nuovo trattamento che utilizza una pelle artificiale creata da cellule della pelle del paziente stesso. Questo trattamento è chiamato “sostituto cutaneo autologo ingegnerizzato” e viene impiantato nell’area interessata.
Il trattamento prevede l’uso di due tipi di pelle artificiale: una basata su una matrice biologica di fibrina-agarosio e l’altra su una matrice di fibrina-acido ialuronico. Entrambi i tipi di pelle artificiale sono progettati per aiutare la guarigione della ferita chirurgica e migliorare l’aspetto estetico della pelle dopo l’intervento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno di questi trattamenti o un autotrapianto cutaneo, che è un metodo tradizionale di trapianto di pelle.
Lo scopo principale dello studio è verificare che l’uso di questa pelle artificiale sia sicuro e che possa essere utilizzato efficacemente per ricostruire la pelle dopo la chirurgia per il carcinoma a cellule basali. I ricercatori monitoreranno gli eventi avversi e valuteranno come la pelle artificiale si integra con il tessuto del paziente, mantenendo la sua integrità e facilitando la guarigione della ferita. Lo studio durerà fino al 2026 e coinvolgerà pazienti adulti che hanno dato il loro consenso informato a partecipare.

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