Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home
In reclutamento

Studio sui benefici dell'imaging PET con Florbetaben (18F) e Flutemetamol (18F) per pazienti con demenza

Centro verificatoFarmaco autorizzatoSenza placebo
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio si concentra su diverse forme di demenza, tra cui la demenza associata al morbo di Parkinson, la demenza vascolare e la demenza legata al morbo di Alzheimer. L'obiettivo è valutare i benefici dell'uso della tomografia a emissione di positroni (PET) con traccianti specifici per l'amiloide, rispetto ai metodi diagnostici tradizionali senza PET amiloide. La PET amiloide è una tecnica di imaging che aiuta a visualizzare depositi di proteine amiloidi nel cervello, che sono spesso presenti in alcune forme di demenza.

Nel corso dello studio, verranno utilizzati due traccianti per la PET: Neuraceq e Vizamyl. Neuraceq contiene la sostanza attiva florbetaben (18F), mentre Vizamyl contiene flutemetamol (18F). Entrambi sono soluzioni per iniezione che vengono somministrate per via endovenosa. Questi traccianti aiutano a identificare la presenza di amiloide nel cervello, fornendo informazioni utili per la diagnosi e la gestione della demenza.

Lo studio mira a dimostrare che l'uso della PET amiloide può offrire benefici significativi per i pazienti, migliorando la gestione delle attività quotidiane e la qualità della vita. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l'efficacia e la sicurezza della PET amiloide rispetto ai metodi diagnostici tradizionali. Durante lo studio, verranno monitorati eventuali eventi avversi e cambiamenti nella diagnosi e nel trattamento della demenza.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio dello studio

    Il paziente partecipa allo studio clinico che valuta i benefici dell'imaging PET con amiloide per la diagnosi di demenza.

    Il paziente deve avere almeno 50 anni e un accompagnatore autorizzato a fornire informazioni.

    È richiesta una copertura assicurativa sanitaria obbligatoria tedesca valida.

  2. Passaggio 2

    Valutazione iniziale

    Il paziente viene sottoposto a una valutazione iniziale per confermare una sindrome di demenza da lieve a moderata.

    Viene utilizzata la Scala di Valutazione della Demenza Clinica (CDR) con un punteggio superiore a 0,5 e inferiore a 3,0.

    Il Test Mini-Mental State (MMSE) deve avere un punteggio superiore a 10.

  3. Passaggio 3

    Diagnosi incerta

    Il paziente presenta una diagnosi incerta di demenza o di malattia di Alzheimer con una probabilità di almeno il 15%.

    La diagnosi non può essere confermata tramite esame del liquido cerebrospinale (CSF) per vari motivi, come controindicazioni o rifiuto del paziente.

  4. Passaggio 4

    Diagnostica PET con amiloide

    Il paziente accetta di sottoporsi alla diagnostica PET con amiloide e di conoscere i risultati se assegnato a questo gruppo.

    Viene somministrata una soluzione per iniezione endovenosa di Neuraceq (300 MBq/mL) o VIZAMYL (400 MBq/mL).

  5. Passaggio 5

    Monitoraggio e valutazione

    Il paziente viene monitorato per eventi avversi durante e immediatamente dopo l'esame PET.

    La capacità di gestire le attività quotidiane viene misurata 78 settimane dopo la randomizzazione utilizzando il questionario A-IADL-Q.

  6. Passaggio 6

    Valutazioni periodiche

    Valutazioni periodiche della performance cognitiva e della qualità della vita vengono effettuate a 26, 52, 78 e 104 settimane dopo la randomizzazione.

    Viene monitorata la necessità di cure ospedaliere o istituzionali e la durata e frequenza dei ricoveri non pianificati.

  7. Passaggio 7

    Conclusione dello studio

    Lo studio è previsto per concludersi entro il 1 giugno 2027.

    Un medico indipendente valuta l'uso di farmaci potenzialmente inappropriati dopo la chiusura del database.

Chi può partecipare allo studio?

11 criteri

  • Età di almeno 50 anni.
  • Essere accompagnati da una persona autorizzata o qualificata a fornire informazioni.
  • Avere un'assicurazione sanitaria obbligatoria tedesca valida.
  • Avere una sindrome di demenza da lieve a moderata.
  • Avere un punteggio sulla Scala di Valutazione Clinica della Demenza (CDR) maggiore di 0,5 e minore di 3,0. La CDR è un test che aiuta a capire quanto è grave la demenza.
  • Avere un punteggio al Mini-Mental-Status Test (MMSE) maggiore di 10. L'MMSE è un test che valuta le capacità mentali.
  • Avere una diagnosi di demenza o di malattia di Alzheimer non chiara o incerta, con una certezza diagnostica inferiore all'85%.
  • Avere una diagnosi di malattia di Alzheimer con almeno il 15% di probabilità, cioè non si può escludere con certezza la malattia di Alzheimer.
  • Non è possibile fare una diagnosi tramite esame del liquido cerebrospinale (CSF) perché: a) il paziente ha una controindicazione per la puntura lombare, b) il paziente rifiuta la puntura lombare, o c) la diagnosi rimane incerta dopo la puntura lombare. Il CSF è un liquido che circonda il cervello e il midollo spinale.
  • Essere disposti a sottoporsi a una diagnostica PET amiloide e a conoscere il risultato, se assegnati a questo gruppo. La PET amiloide è un esame che aiuta a vedere i cambiamenti nel cervello.
  • Fornire il consenso informato scritto, sia dal paziente che dal rappresentante legale secondo la volontà presunta del paziente.

Chi non può partecipare allo studio?

5 criteri

  • Persone con demenza causata da malattie come il morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer (sia di tipo atipico che misto), o demenza vascolare non specificata non possono partecipare. La demenza è una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali.
  • Individui con demenza multi-infartuale, che è un tipo di demenza causata da piccoli ictus, sono esclusi.
  • Persone con demenza associata a malattie specifiche come l'HIV, il morbo di Pick, il morbo di Huntington, o la malattia di Creutzfeldt-Jakob non possono partecipare. Queste sono tutte condizioni che possono influenzare il cervello.
  • Individui con demenza vascolare di insorgenza acuta, che si verifica improvvisamente, sono esclusi.
  • Persone con demenza non specificata o altre forme di demenza vascolare non possono partecipare.
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.

Di solito rispondiamo entro pochi giorni

Centri verificati

Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro

Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

In reclutamento
Non trovi il tuo paese?

Non sai che cosa fare adesso?

Partecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.

Vedi tutto il percorso e le domande frequenti

Farmaci in studio

Amyloid PET Imaging L'imaging PET dell'amiloide è una tecnica di scansione utilizzata per rilevare la presenza di placche di amiloide nel cervello. Queste placche sono associate a malattie neurodegenerative come l'Alzheimer. Nel contesto di questo studio clinico, l'imaging PET dell'amiloide viene utilizzato per valutare i benefici per i pazienti rispetto ai metodi diagnostici tradizionali senza l'uso di questa tecnologia. L'obiettivo è dimostrare se l'imaging PET dell'amiloide può fornire vantaggi significativi per i pazienti in termini di diagnosi e gestione della demenza.

Che cosa si sa già del trattamento

Amyloid PET Imaging – L'imaging PET con traccianti per amiloide è una tecnica diagnostica non invasiva utilizzata per visualizzare depositi di amiloide nel cervello, spesso associati a malattie neurodegenerative come l'Alzheimer. Attualmente, è in fase di studio per valutare i suoi benefici rispetto ai metodi diagnostici tradizionali nella gestione della demenza. Le principali indicazioni terapeutiche includono la diagnosi e la valutazione della progressione della demenza in diverse condizioni, come l'Alzheimer e altre forme di demenza. Il meccanismo d'azione si basa sulla rilevazione di placche di amiloide attraverso l'uso di traccianti radioattivi che si legano specificamente a queste proteine. Questa tecnica appartiene alla classificazione farmacologica delle tecnologie diagnostiche avanzate.

Malattie studiate

  • Demenza nella malattia di Parkinson

    È una condizione caratterizzata da un declino delle capacità cognitive che si verifica in persone con malattia di Parkinson. I sintomi possono includere difficoltà di memoria, attenzione e capacità di pianificazione. La progressione è generalmente lenta e può variare da persona a persona.

  • Demenza nella malattia di Alzheimer, tipo atipico o misto

    Questa forma di demenza presenta sintomi che non seguono il tipico decorso della malattia di Alzheimer. Può includere una combinazione di sintomi di Alzheimer e altre forme di demenza. La progressione può essere variabile e dipende dalle caratteristiche specifiche del caso.

  • Demenza vascolare, non specificata

    È una forma di demenza causata da problemi di circolazione sanguigna nel cervello. I sintomi possono includere difficoltà cognitive, confusione e cambiamenti di umore. La progressione può essere graduale o a scatti, a seconda della gravità dei problemi vascolari.

  • Demenza multi-infartuale

    Questa condizione è causata da una serie di piccoli ictus che danneggiano il cervello. I sintomi possono includere perdita di memoria, difficoltà nel pensiero e cambiamenti di comportamento. La progressione è spesso graduale, con peggioramenti improvvisi dopo ogni ictus.

  • Demenza in altre malattie specificate classificate altrove

    Si riferisce a demenze che si verificano in associazione con altre malattie specifiche. I sintomi e la progressione dipendono dalla malattia sottostante. Può includere una varietà di manifestazioni cognitive e comportamentali.

  • Demenza nella malattia di Alzheimer a esordio tardivo

    Questa forma di demenza si manifesta in età avanzata, solitamente dopo i 65 anni. I sintomi includono perdita di memoria, difficoltà nel linguaggio e disorientamento. La progressione è generalmente lenta e continua nel tempo.

Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 30 ott 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase IIINumero dello studio2023-503705-10-00Codice del protocolloPETAD01Partecipanti previsti1 126 personePromotoreDeutsches Zentrum Fuer Neurodegenerative Erkrankungen e.V.

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?

Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.