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Studio degli effetti della grelina (lenomorelina) sul processo decisionale in volontari sani

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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Questo studio esamina gli effetti della ghrelina, un ormone che stimola l'appetito, sui processi decisionali in persone sane. La ghrelina viene somministrata attraverso infusione endovenosa e viene studiato in particolare il suo impatto sul comportamento decisionale in situazioni che coinvolgono il disturbo da gioco d'azzardo.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno lenomorelina (nota anche come ghrelina acilata) o una soluzione di cloruro di sodio allo 0,9% come infusione. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte esamina come la ghrelina influenza la valutazione delle ricompense e l'apprendimento, mentre la seconda parte si concentra su come l'ormone può influenzare la sensibilità alle perdite in un contesto di gioco.

I partecipanti saranno sottoposti a diversi compiti decisionali che includono attività simili al gioco d'azzardo, dove dovranno prendere decisioni riguardanti ricompense immediate o ritardate. Durante la prima parte dello studio, i partecipanti saranno sottoposti anche a risonanza magnetica funzionale per osservare l'attività cerebrale durante questi processi decisionali.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Valutazione iniziale

    Prima di iniziare lo studio, verranno effettuati esami del sangue per verificare i valori di sodio, potassio, creatinina, emoglobina e altri parametri

    Verrà eseguito un elettrocardiogramma (ECG) per valutare la funzione cardiaca

    Per le partecipanti di sesso femminile, è richiesto un test di gravidanza negativo

  2. Passaggio 2

    Preparazione per l'infusione

    Verranno inserite due linee endovenose per la somministrazione dei farmaci

    Le infusioni includono una soluzione di cloruro di sodio allo 0,9% e lenomorelina (grelina) 0,25 mg

  3. Passaggio 3

    Studio 1: Risonanza magnetica e test decisionali

    Durante l'esame di risonanza magnetica (RM), verranno presentati diversi compiti decisionali

    I test valuteranno la capacità di valutare le ricompense e il processo decisionale in diverse situazioni

    La durata della risonanza magnetica verrà comunicata prima dell'esame

  4. Passaggio 4

    Studio 2: Test sul comportamento di gioco

    Partecipazione a un test con slot machine virtuale per valutare il comportamento decisionale

    Completamento di un test sul gioco d'azzardo con scelte tra risultati certi e incerti

    Esecuzione del test del palloncino per valutare la propensione al rischio

  5. Passaggio 5

    Monitoraggio

    Durante tutte le sessioni, i parametri vitali verranno costantemente monitorati

    Per le partecipanti di sesso femminile, è necessario un test di gravidanza all'inizio di ogni sessione di studio

Chi può partecipare allo studio?

7 criteri

  • Età compresa tra 18 e 65 anni
  • Buona salute generale confermata attraverso:

    • Anamnesi medica
    • ECG (elettrocardiogramma)
    • Esami di laboratorio che includono:
    • Elettroliti (sodio, potassio)
    • Funzionalità renale (creatinina)
    • Emocromo completo
    • Funzionalità epatica
    • Profilo lipidico
  • Livello di creatinina non superiore a 176 µmol/L
  • Per le partecipanti di sesso femminile:

    • Test di gravidanza negativo all'inclusione e all'inizio di ogni sessione
    • Se in età fertile e sessualmente attive, devono utilizzare un metodo contraccettivo adeguato durante lo studio
  • Disponibilità ad accettare due linee endovenose
  • Per lo Studio 1: Disponibilità a sottoporsi a risonanza magnetica
  • Per lo Studio 2: Conoscenza della lingua svedese

Chi non può partecipare allo studio?

10 criteri

  • Non può partecipare chi ha meno di 18 anni o più di 65 anni
  • Non possono partecipare le persone con disturbi psichiatrici gravi in corso o pregressi
  • Non possono partecipare persone con dipendenza da sostanze negli ultimi 12 mesi
  • Non possono partecipare le persone che assumono farmaci psicotropi (medicinali che agiscono sul sistema nervoso)
  • Non possono partecipare le donne in gravidanza o allattamento
  • Non possono partecipare persone con controindicazioni alla risonanza magnetica (come protesi metalliche o pacemaker)
  • Non possono partecipare persone con malattie neurologiche in corso o pregresse
  • Non possono partecipare persone con gravi malattie sistemiche (come problemi cardiaci, renali o epatici)
  • Non possono partecipare persone che hanno partecipato ad altri studi clinici negli ultimi 30 giorni
  • Non possono partecipare persone con allergie note ai componenti del trattamento
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Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

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Farmaci in studio

Grelina è un ormone che viene somministrato per via endovenosa. È un ormone naturalmente presente nel corpo umano che stimola l'appetito e regola il senso di fame. In questo studio, viene utilizzato per studiare come influenza i processi decisionali nel cervello, in particolare quelli legati alla valutazione delle ricompense, alla propensione al rischio e all'apprendimento. La grelina viene spesso chiamata "l'ormone della fame" perché gioca un ruolo importante nel farci sentire affamati e nel regolare il nostro appetito. La somministrazione avviene attraverso un'iniezione endovenosa (IV) che permette all'ormone di entrare direttamente nel flusso sanguigno. Durante lo studio, i ricercatori utilizzano la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per osservare come il cervello risponde alla presenza di questo ormone mentre i partecipanti prendono diverse decisioni.

Che cosa si sa già del trattamento

Ghrelin - Un ormone peptidico somministrato per via endovenosa (IV) che stimola naturalmente l'appetito ed è coinvolto nei meccanismi di ricompensa del cervello. Questo ormone viene studiato clinicamente per il suo ruolo nei processi decisionali e nel comportamento legato al gioco d'azzardo, agendo sui centri cerebrali che regolano la valutazione del rischio e la gratificazione. La sua azione molecolare si esplica attraverso l'attivazione dei recettori GHS-R1a nel sistema nervoso centrale, influenzando i circuiti della dopamina coinvolti nella motivazione e nella ricerca della ricompensa. Appartiene alla classe farmacologica degli ormoni peptidici neuroendocrini e viene utilizzato principalmente in ambito sperimentale per studiare i meccanismi neurologici del processo decisionale e della dipendenza.

Malattie studiate

Gioco d'azzardo patologico - Un disturbo comportamentale caratterizzato da una dipendenza patologica dal gioco d'azzardo. La persona sviluppa un comportamento compulsivo verso il gioco, perdendo il controllo sulla frequenza e sul denaro speso nelle attività di scommessa. Il disturbo si manifesta con pensieri ricorrenti sul gioco, tentativi falliti di smettere e la necessità di giocare somme sempre maggiori per ottenere lo stesso livello di eccitazione. La persona continua a giocare nonostante le conseguenze negative sulla vita personale, familiare e professionale. Il disturbo può progredire gradualmente, iniziando con il gioco occasionale fino a diventare un comportamento problematico che interferisce significativamente con la vita quotidiana. Chi ne soffre spesso sperimenta intensi stati emotivi come ansia, irrequietezza e irritabilità quando non può giocare.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 30 ott 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase IINumero dello studio2024-517598-26-00Codice del protocolloGHREDECIDEPartecipanti previsti74 personePromotoreLinkopings Universitet

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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