Lo studio clinico si concentra sul trattamento del trauma cranico acuto, una condizione in cui il cervello subisce un danno a causa di un impatto o un colpo alla testa. Questo tipo di lesione può portare a un aumento della pressione all’interno del cranio, noto come pressione intracranica. Lo studio esamina l’uso di ketamina, un farmaco somministrato come soluzione iniettabile, per vedere se può aiutare a ridurre l’intensità della terapia necessaria per controllare questa pressione. La ketamina è un farmaco noto per le sue proprietà sedative e analgesiche, e viene confrontata con una soluzione di 0,9% NaCl, che funge da placebo.
L’obiettivo principale dello studio è dimostrare che l’aggiunta di ketamina al regime sedativo per il controllo della pressione intracranica nei pazienti con trauma cranico può ridurre l’intensità delle misure terapeutiche necessarie. I partecipanti allo studio sono pazienti adulti con trauma cranico ricoverati in terapia intensiva, che necessitano di sedazione e hanno un monitor per la pressione intracranica in posizione. Lo studio è progettato per essere randomizzato e doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve la ketamina e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di quattro giorni. Verranno monitorati diversi aspetti, come il numero di episodi di alta pressione intracranica e la durata del trattamento sedativo. Altri aspetti osservati includono la durata della ventilazione meccanica, il dosaggio di altri sedativi come il propofol e il midazolam, e il tempo di permanenza in terapia intensiva e in ospedale. Lo studio mira a fornire informazioni utili su come la ketamina possa influenzare il trattamento del trauma cranico e migliorare i risultati per i pazienti.

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