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Studio sugli effetti della ketamina nei pazienti con lesione cerebrale traumatica acuta

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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio clinico si concentra sul trattamento del trauma cranico acuto, una condizione in cui il cervello subisce un danno a causa di un impatto o un colpo alla testa. Questo tipo di lesione può portare a un aumento della pressione all'interno del cranio, noto come pressione intracranica. Lo studio esamina l'uso di ketamina, un farmaco somministrato come soluzione iniettabile, per vedere se può aiutare a ridurre l'intensità della terapia necessaria per controllare questa pressione. La ketamina è un farmaco noto per le sue proprietà sedative e analgesiche, e viene confrontata con una soluzione di 0,9% NaCl, che funge da placebo.

L'obiettivo principale dello studio è dimostrare che l'aggiunta di ketamina al regime sedativo per il controllo della pressione intracranica nei pazienti con trauma cranico può ridurre l'intensità delle misure terapeutiche necessarie. I partecipanti allo studio sono pazienti adulti con trauma cranico ricoverati in terapia intensiva, che necessitano di sedazione e hanno un monitor per la pressione intracranica in posizione. Lo studio è progettato per essere randomizzato e doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve la ketamina e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di quattro giorni. Verranno monitorati diversi aspetti, come il numero di episodi di alta pressione intracranica e la durata del trattamento sedativo. Altri aspetti osservati includono la durata della ventilazione meccanica, il dosaggio di altri sedativi come il propofol e il midazolam, e il tempo di permanenza in terapia intensiva e in ospedale. Lo studio mira a fornire informazioni utili su come la ketamina possa influenzare il trattamento del trauma cranico e migliorare i risultati per i pazienti.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio del trattamento

    Il trattamento inizia con l'ammissione all'Unità di Terapia Intensiva (UTI) per pazienti con lesione cerebrale traumatica.

    Entro 72 ore dall'ammissione, viene posizionato un monitor per la pressione intracranica (ICP) e inizia la sedazione.

  2. Passaggio 2

    Somministrazione di ketamina

    Viene somministrata ketamina come parte del regime sedativo per il controllo della pressione intracranica.

    La ketamina viene somministrata tramite infusione endovenosa utilizzando una soluzione iniettabile di Ketalar 50 mg/ml.

  3. Passaggio 3

    Monitoraggio della pressione intracranica

    La pressione intracranica viene monitorata costantemente per rilevare eventuali episodi di alta pressione, definiti come ICP >22 mmHg per più di 25 minuti.

    L'obiettivo è ridurre il punteggio cumulativo giornaliero di intensità terapeutica (TIL) e il numero di episodi di alta pressione intracranica.

  4. Passaggio 4

    Valutazione dei parametri secondari

    Vengono valutati diversi parametri secondari, tra cui la pressione intracranica media ogni 24 ore, la durata totale del primo episodio di trattamento sedativo e la durata della ventilazione meccanica.

    Vengono monitorate anche le dosi totali di propofol e midazolam, la durata della permanenza in UTI e in ospedale, e il punteggio medio giornaliero di agitazione e sedazione (RASS).

  5. Passaggio 5

    Valutazione degli esiti a lungo termine

    A sei mesi dall'inizio della lesione cerebrale, viene valutato il punteggio di esito di Glasgow esteso (GOSE).

    Viene monitorata l'incidenza di coma barbiturico, craniectomia decompressiva e sindrome da infusione correlata al propofol (PRIS).

Chi può partecipare allo studio?

4 criteri

  • Essere un paziente con trauma cranico, che significa aver subito una lesione alla testa.
  • Avere un'età di almeno 18 anni.
  • Essere ricoverato in un'Unità di Terapia Intensiva, un reparto ospedaliero specializzato per pazienti con condizioni gravi.
  • Essere stato ammesso in ospedale entro 72 ore dall'inizio del ricovero iniziale e avere un monitoraggio della pressione intracranica (ICP) in corso. Questo monitoraggio può essere effettuato con una sonda nel tessuto cerebrale, un catetere nel ventricolo cerebrale, o entrambi, e richiede sedazione.

Chi non può partecipare allo studio?

3 criteri

  • Non possono partecipare persone che hanno subito un trauma cranico. Questo significa che hanno avuto una lesione alla testa causata da un colpo o un incidente.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età specificata dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, cioè gruppi di persone che potrebbero avere bisogno di protezione speciale.
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Farmaci in studio

Ketamina: La ketamina è un farmaco utilizzato principalmente per la sedazione e l'anestesia. In questo studio clinico, viene esaminato il suo effetto nei pazienti con lesioni cerebrali acute. L'obiettivo è capire se l'aggiunta di ketamina al regime sedativo può ridurre l'intensità delle terapie necessarie per controllare la pressione intracranica.

Che cosa si sa già del trattamento

Ketamina – La ketamina è somministrata per via endovenosa e viene utilizzata principalmente come anestetico e sedativo. Attualmente, è oggetto di studi clinici per il trattamento di lesioni cerebrali traumatiche, con l'obiettivo di ridurre la pressione intracranica e l'intensità delle terapie necessarie. La ketamina agisce bloccando i recettori NMDA nel cervello, riducendo così l'eccitazione neuronale. È classificata come anestetico dissociativo e ha anche proprietà analgesiche.

Malattie studiate

Trauma cranico – Il trauma cranico è una lesione al cervello causata da un impatto esterno, come un colpo alla testa. Può variare da lieve a grave, con sintomi che includono mal di testa, confusione, perdita di memoria e, nei casi più gravi, perdita di coscienza. La progressione della condizione dipende dalla gravità dell'impatto e può portare a complicazioni come l'aumento della pressione intracranica. Nei casi più gravi, possono verificarsi danni permanenti al cervello, influenzando le capacità cognitive e motorie. La gestione del trauma cranico spesso richiede un monitoraggio attento e, in alcuni casi, interventi medici per alleviare la pressione sul cervello.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 30 ott 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase INumero dello studio2023-505319-19-00Codice del protocolloS60859Partecipanti previsti100 personePromotoreUZ Leuven

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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