Lo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo recidivante o refrattario, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo tipo di mieloma si verifica quando la malattia ritorna o non risponde più ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame include diversi farmaci: teclistamab, pomalidomide, bortezomib, dexamethasone e carfilzomib. Teclistamab è un farmaco somministrato come soluzione per iniezione, mentre pomalidomide è disponibile in capsule rigide. Bortezomib e carfilzomib sono somministrati come soluzioni per iniezione, e dexamethasone è disponibile in compresse.
Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia di teclistamab rispetto a una combinazione di pomalidomide, bortezomib e dexamethasone (PVd) o carfilzomib e dexamethasone (Kd). I partecipanti allo studio hanno già ricevuto da una a tre linee di terapia precedenti, inclusi un anticorpo monoclonale anti-CD38 e lenalidomide. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in esame e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la progressione della malattia.
Il trattamento con teclistamab sarà confrontato con le combinazioni di farmaci PVd e Kd per determinare quale sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il mieloma multiplo recidivante o refrattario, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia.
1inizio del trattamento
Il trattamento inizia con la somministrazione di teclistamab o una combinazione di pomalidomide, bortezomib, e dexamethasone (PVd) o carfilzomib e dexamethasone (Kd).
La scelta del trattamento dipende dalla randomizzazione del paziente nel gruppo di studio.
2somministrazione di teclistamab
Se assegnato al gruppo teclistamab, il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea.
La frequenza e la durata della somministrazione sono determinate dal protocollo dello studio.
3somministrazione di pomalidomide, bortezomib e dexamethasone (PVd)
Se assegnato al gruppo PVd, pomalidomide viene assunto per via orale sotto forma di capsule rigide.
Il bortezomib viene somministrato tramite iniezione sottocutanea.
Il dexamethasone viene assunto per via orale sotto forma di compresse.
La frequenza e la durata di ciascun farmaco sono specificate nel protocollo dello studio.
4somministrazione di carfilzomib e dexamethasone (Kd)
Se assegnato al gruppo Kd, carfilzomib viene somministrato tramite infusione.
Il dexamethasone viene assunto per via orale sotto forma di compresse.
La frequenza e la durata di ciascun farmaco sono specificate nel protocollo dello studio.
5monitoraggio e valutazione
Durante il trattamento, il paziente è sottoposto a monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.
Le visite di controllo includono esami del sangue e altre valutazioni cliniche.
6conclusione del trattamento
Il trattamento continua fino a quando il paziente non mostra progressione della malattia o non si verificano effetti collaterali inaccettabili.
La durata complessiva del trattamento è determinata dal protocollo dello studio e dalle condizioni individuali del paziente.
Chi può partecipare allo studio?
Avere una diagnosi documentata di mieloma multiplo, che è un tipo di cancro del sangue, secondo i criteri dell’International Myeloma Working Group (IMWG).
Avere una malattia misurabile al momento dello screening, che può essere dimostrata da uno dei seguenti: un livello di proteina M nel sangue di almeno 0,5 grammi per decilitro, un livello di proteina M nelle urine di almeno 200 milligrammi in 24 ore, o un livello di catene leggere libere di immunoglobuline nel sangue di almeno 10 milligrammi per decilitro con un rapporto anomalo tra le catene leggere kappa e lambda.
Aver ricevuto da 1 a 3 precedenti trattamenti per il mieloma multiplo, inclusi almeno 2 cicli consecutivi di un anticorpo monoclonale anti-CD38 e 2 cicli consecutivi di lenalidomide.
Avere prove documentate di malattia in progressione o di mancata risposta all’ultimo trattamento, secondo la valutazione del medico basata sui criteri dell’IMWG.
Avere un punteggio di stato di salute generale (ECOG) compreso tra 0 e 2, dove 0 indica che si è completamente attivi e 2 indica che si è in grado di camminare e di prendersi cura di sé stessi, ma non si è in grado di lavorare.
Se partecipante di sesso femminile, non deve essere incinta, allattare o pianificare una gravidanza durante lo studio e per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose del trattamento.
Essere disposti e in grado di rispettare le restrizioni sullo stile di vita specificate nel protocollo dello studio.
Chi non può partecipare allo studio?
Presenza di altre malattie gravi che potrebbero interferire con lo studio.
Allergie note ai farmaci utilizzati nello studio.
Partecipazione a un altro studio clinico nelle ultime 4 settimane.
Gravidanza o allattamento al seno.
Problemi di salute mentale che potrebbero influenzare la capacità di seguire le istruzioni dello studio.
Uso di droghe o alcol che potrebbe interferire con la partecipazione allo studio.
Infezioni attive che richiedono trattamento.
Condizioni mediche che compromettono il sistema immunitario.
Trattamenti recenti con farmaci che potrebbero interferire con lo studio.
Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?
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Città
Paese
Stato
Centre Hospitalier Le Mans
Le Mans
Francia
Centre Hospitalier Universitaire De Montpellier
Montpellier
Francia
Uniwersyteckie Centrum Kliniczne
Polonia
Swietokrzyskie Centrum Onkologii Samodzielny Publiczny Zaklad Opieki Zdrowotnej W Kielcach
Kielce
Polonia
Uniwersytecki Szpital Kliniczny Nr 1 W Lublinie
Lublino
Polonia
Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana
Pisa
Italia
Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di Torino
città metropolitana di Torino
Italia
Hospital Universitario Y Politecnico La Fe
Spagna
Hospital Universitario Quironsalud Madrid
Pozuelo de Alarcón
Spagna
Oncopole Claudius Regaud
Tolosa
Francia
Universitaetsmedizin Greifswald KöR
Greifswald
Germania
Centre Hospitalier Universitaire De Caen Normandie
Caen
Francia
Region Midtjylland
Aarhus N
Danimarca
Odense University Hospital
Odense
Danimarca
CHU Helora
Belgio
Centre Hospitalier Universitaire De Nantes
Nantes
Francia
Institut Catala D’oncologia
Badalona
Spagna
Centre Hospitalier Universitaire Amiens Picardie
Amiens
Francia
Groupement Des Hopitaux De L’Institut Catholique De Lille
Teclistamab: Questo è un farmaco sperimentale utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo recidivante o refrattario. Teclistamab è progettato per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
Pomalidomide: Questo è un farmaco che modula il sistema immunitario e ha proprietà antitumorali. Viene utilizzato per trattare il mieloma multiplo, specialmente nei pazienti che hanno già ricevuto altri trattamenti.
Bortezomib: Questo è un farmaco che inibisce il proteasoma, un complesso che degrada le proteine all’interno delle cellule. È usato per trattare il mieloma multiplo, aiutando a fermare la crescita delle cellule tumorali.
Desametasone: Questo è un corticosteroide che riduce l’infiammazione e sopprime il sistema immunitario. Viene utilizzato in combinazione con altri farmaci per trattare il mieloma multiplo.
Carfilzomib: Questo è un inibitore del proteasoma simile al bortezomib, utilizzato per trattare il mieloma multiplo. Aiuta a fermare la crescita delle cellule tumorali bloccando l’azione del proteasoma.
Mieloma multiplo recidivante/refrattario – È un tipo di cancro che colpisce le plasmacellule, un tipo di globuli bianchi presenti nel midollo osseo. In questa condizione, le plasmacellule diventano anormali e si moltiplicano in modo incontrollato, producendo una quantità eccessiva di proteine anomale. Questo può portare a danni alle ossa, insufficienza renale, anemia e un sistema immunitario indebolito. La malattia è definita “recidivante” quando ritorna dopo il trattamento e “refrattaria” quando non risponde ai trattamenti standard. La progressione della malattia può variare, con periodi di remissione seguiti da ricadute. I sintomi possono includere dolore osseo, stanchezza e infezioni frequenti.
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