La ricerca riguarda Localized Scleroderma, una malattia rara della pelle che provoca ispessimento e indurimento di aree cutanee, spesso accompagnati da cambiamenti di colore. Il farmaco in studio è lebrikizumab, una sostanza somministrata mediante iniezione sottocutanea (sotto la pelle) ogni due settimane, confrontata con una placebo, cioè una iniezione senza principio attivo. L’obiettivo è valutare se il trattamento è efficace e sicuro rispetto al confronto.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno le iniezioni programmate per circa sei mesi, con visite regolari per monitorare eventuali effetti collaterali e per misurare lo stato della pelle mediante il punteggio mLoSSI, che indica la gravità delle lesioni cutanee. Alla fine del periodo di osservazione, i risultati saranno confrontati per determinare se il farmaco ha migliorato la condizione rispetto al gruppo di controllo.



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