Lo studio clinico si concentra sull’osteoporosi secondaria, una condizione in cui le ossa diventano fragili e più inclini a fratturarsi a causa di altri problemi di salute o trattamenti medici. In particolare, lo studio esamina l’impatto dei glucocorticoidi, un tipo di farmaco che può causare un indebolimento delle ossa. Il trattamento utilizzato nello studio include le compresse di prednisolone da 25 mg, un glucocorticoide, e un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.
Lo scopo dello studio è identificare un biomarcatore, cioè un indicatore biologico, che possa aiutare a individuare le persone a rischio di sviluppare problemi ossei a causa dell’uso di glucocorticoidi. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il trattamento per un breve periodo e verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di specifiche sostanze nel sangue e nei tessuti. Questi cambiamenti includono i livelli di P1NP e CTX, che sono indicatori della salute ossea, e i metaboliti dei glucocorticoidi, come i livelli di prednisone e il rapporto tra prednisolone e prednisone.
Lo studio prevede anche l’analisi dell’espressione genica nei tessuti adiposi e ossei, per esempio, osservando geni come RUNX2 o osteocalcina, e la valutazione della secrezione e sensibilità all’insulina. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare questi cambiamenti, con l’obiettivo di migliorare la comprensione di come i glucocorticoidi influenzano la salute delle ossa e di sviluppare strategie per prevenire o ridurre questi effetti collaterali.











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