Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home
Non in reclutamentoMalattia rara

Studio di Fase 3 su Pacritinib per Pazienti con Mielofibrosi Primaria o Post-Policitemia Vera o Post-Trombocitemia Essenziale con Grave Trombocitopenia

Centro verificatoFarmaco autorizzatoSenza placebo
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio clinico si concentra su una malattia del sangue chiamata Mielofibrosi, che può presentarsi in diverse forme: Mielofibrosi Primaria, Mielofibrosi Post-Policitemia Vera e Mielofibrosi Post-Trombocitemia Essenziale. Queste condizioni sono caratterizzate da un ingrossamento della milza e da una riduzione delle piastrine nel sangue. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato pacritinib, che verrà confrontato con altre terapie scelte dai medici. Pacritinib è un inibitore selettivo di alcune proteine che possono influenzare la crescita delle cellule del sangue.

Lo scopo dello studio è valutare l'efficacia di pacritinib nel ridurre il volume della milza e i sintomi della malattia. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno pacritinib o un altro trattamento scelto dal medico. La durata del trattamento sarà di circa 30 giorni, e i risultati saranno valutati dopo 24 settimane. Durante lo studio, verranno effettuati esami come la risonanza magnetica (MRI) o la tomografia computerizzata (CT) per misurare i cambiamenti nel volume della milza.

Oltre a pacritinib, lo studio prevede l'uso di altri farmaci come Idrossicarbamide, Ruxolitinib, Metilprednisolone, Prednisolone, Danazol e Desametasone. Questi farmaci sono utilizzati per trattare i sintomi della mielofibrosi e altre condizioni correlate. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare l'efficacia dei trattamenti. Lo studio mira a migliorare la comprensione di come trattare al meglio la mielofibrosi e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio dello studio

    Il paziente viene assegnato in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: pacritinib o terapia a scelta del medico.

    La terapia a scelta del medico può includere uno dei seguenti farmaci: hydroxycarbamide, ruxolitinib, methylprednisolone, danazol, prednisolone, o betamethasone sodium phosphate.

  2. Passaggio 2

    Trattamento

    Il paziente assume il farmaco assegnato per via orale. La durata e la frequenza del trattamento dipendono dal farmaco specifico e dalle indicazioni del medico.

    Il trattamento continua fino alla settimana 24, momento in cui si valuta l'efficacia del farmaco.

  3. Passaggio 3

    Valutazione dell'efficacia

    Alla settimana 24, si misura la riduzione del volume della milza tramite risonanza magnetica (MRI) o tomografia computerizzata (CT).

    Si valuta anche la riduzione del punteggio totale dei sintomi (TSS) per determinare l'efficacia del trattamento.

  4. Passaggio 4

    Valutazione dei sintomi

    Il paziente completa valutazioni dei sintomi utilizzando uno strumento di autovalutazione.

    Queste valutazioni aiutano a determinare se il paziente si sente 'molto migliorato' o 'migliorato' alla settimana 24.

  5. Passaggio 5

    Monitoraggio della sicurezza

    Durante lo studio, si monitorano gli eventi avversi e i segni vitali del paziente.

    Il monitoraggio continua fino a 30 giorni dopo il completamento del trattamento.

  6. Passaggio 6

    Conclusione dello studio

    Lo studio si conclude con la raccolta dei dati finali e l'analisi dei risultati.

    I risultati dello studio aiuteranno a determinare l'efficacia e la sicurezza del pacritinib rispetto ad altre terapie.

Chi può partecipare allo studio?

16 criteri

  • Avere una delle seguenti condizioni: Mielofibrosi Primaria, Mielofibrosi post-Policitemia Vera o Mielofibrosi post-Trombocitemia Essenziale.
  • Avere un frazione di eiezione cardiaca del ventricolo sinistro di almeno il 50%, misurata tramite ecocardiogramma o scansione multigated acquisition.
  • Avere una funzione epatica e renale adeguata, con livelli di alcuni enzimi epatici e bilirubina entro limiti specifici.
  • Avere una coagulazione del sangue adeguata, con tempi di coagulazione entro limiti specifici.
  • Se fertile, essere disposti a utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci durante lo studio.
  • Essere disposti a sottoporsi e in grado di tollerare frequenti valutazioni tramite risonanza magnetica (MRI) o tomografia computerizzata (CT) durante lo studio.
  • Essere in grado di comprendere e disposti a completare valutazioni dei sintomi utilizzando uno strumento di autovalutazione del paziente.
  • Fornire il consenso informato firmato.
  • Avere un conteggio delle piastrine inferiore a 50.000 per microlitro durante lo screening.
  • Avere un punteggio di rischio intermedio-1, intermedio-2 o alto secondo il Sistema di Punteggio Prognostico Internazionale Dinamico.
  • Avere una splenomegalia palpabile di almeno 5 cm sotto il margine costale inferiore nella linea medio-clavicolare, valutata tramite esame fisico.
  • Avere un punteggio totale dei sintomi di almeno 10 o un punteggio di sintomo singolo di almeno 5, o due sintomi di almeno 3, includendo solo dolore nel quadrante superiore sinistro, dolore osseo, prurito o sudorazioni notturne.
  • Avere almeno 18 anni di età.
  • Avere uno stato di performance secondo il Gruppo Cooperativo Oncologico Orientale da 0 a 2.
  • Avere un conteggio dei blastici periferici inferiore al 10% durante il periodo di screening prima della randomizzazione.
  • Avere un conteggio assoluto dei neutrofili di almeno 500 per microlitro.

Chi non può partecipare allo studio?

4 criteri

  • Non possono partecipare persone che non hanno una diagnosi di Mielofibrosi Primaria, Mielofibrosi Post-Trombocitemia Essenziale o Mielofibrosi Post-Policitemia Vera. Queste sono condizioni mediche specifiche che riguardano il midollo osseo.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età prevista dallo studio. Lo studio è aperto a persone di età adulta.
  • Lo studio è aperto sia a uomini che a donne, quindi non ci sono restrizioni di genere.
  • Non possono partecipare persone che fanno parte di popolazioni vulnerabili. Questo termine si riferisce a gruppi di persone che potrebbero avere bisogno di protezioni speciali, come i minori o le persone con disabilità mentali.
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.

Di solito rispondiamo entro pochi giorni

Centri verificati

Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro

Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

Non in reclutamento
Non trovi il tuo paese?

Non sai che cosa fare adesso?

Partecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.

Vedi tutto il percorso e le domande frequenti

Farmaci in studio

  • Pacritinib

    è un farmaco sperimentale utilizzato nel trattamento della mielofibrosi primaria, della mielofibrosi post-policitemia vera o della mielofibrosi post-trombocitemia essenziale. Questo farmaco è studiato per la sua capacità di ridurre il volume della milza e migliorare i sintomi associati alla malattia. Pacritinib agisce inibendo specifiche proteine che contribuiscono alla crescita anormale delle cellule del midollo osseo.

  • Terapia a scelta del medico

    si riferisce a una serie di trattamenti che il medico può scegliere in base alle condizioni specifiche del paziente. Questi trattamenti possono includere farmaci già approvati per la gestione della mielofibrosi o altre terapie che il medico ritiene appropriate per il paziente. L'obiettivo è confrontare l'efficacia di pacritinib con le opzioni terapeutiche esistenti.

Che cosa si sa già del trattamento

Pacritinib – Pacritinib è un farmaco somministrato per via orale, attualmente in fase di studio clinico di fase 3 per il trattamento della mielofibrosi primaria, mielofibrosi post-trombocitemia essenziale e mielofibrosi post-policitemia vera, specialmente nei pazienti con grave trombocitopenia. Questo farmaco è un inibitore della Janus chinasi (JAK), che agisce bloccando specifiche vie di segnalazione cellulare coinvolte nella crescita anormale delle cellule del midollo osseo. Pacritinib è classificato come un inibitore della JAK, e il suo utilizzo è principalmente indicato per ridurre il volume della milza e migliorare i sintomi associati alla mielofibrosi.

Malattie studiate

  • Mielofibrosi Primaria

    È una malattia del midollo osseo caratterizzata dalla formazione di tessuto cicatriziale che sostituisce il normale tessuto ematopoietico. Questo porta a una riduzione della produzione di cellule del sangue, causando anemia, debolezza e ingrossamento della milza. La progressione della malattia può variare, con alcuni pazienti che sperimentano sintomi lievi per anni, mentre altri possono vedere un rapido peggioramento. La mielofibrosi primaria è considerata una malattia rara e può influenzare la qualità della vita a causa dei sintomi cronici.

  • Mielofibrosi Post-Trombocitemia Essenziale

    Si sviluppa in alcuni pazienti che hanno avuto trombocitemia essenziale, una condizione caratterizzata da un'eccessiva produzione di piastrine. Nel tempo, il midollo osseo può diventare fibrotico, portando a sintomi simili a quelli della mielofibrosi primaria, come anemia e splenomegalia. La malattia può progredire lentamente o rapidamente, influenzando la produzione di cellule del sangue e causando sintomi sistemici. È una condizione rara e può richiedere un monitoraggio continuo per gestire i sintomi.

  • Mielofibrosi Post-Policitemia Vera

    Questa condizione si verifica in alcuni pazienti che hanno avuto policitemia vera, una malattia in cui il corpo produce troppi globuli rossi. Con il tempo, il midollo osseo può diventare fibrotico, portando a una riduzione della produzione di cellule del sangue e a sintomi come anemia e ingrossamento della milza. La progressione della malattia può variare, con alcuni pazienti che sperimentano un peggioramento graduale dei sintomi. È considerata una malattia rara e può influenzare la qualità della vita a causa dei sintomi cronici.

Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 13 ott 2026
Etàda 18 anni in suFasePhase IIINumero dello studio2024-515953-52-00Codice del protocolloPAC303Partecipanti previsti399 personePromotoreSobi Inc.

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?

Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.