Studio di fase 3 di VMX-C001 nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali anti-Fattore Xa che necessitano di un intervento urgente ad alto rischio di sanguinamento

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio valuta persone che assumono un anticoagulante orale diretto anti-fattore Xa (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue) e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o ad altra procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. Il trattamento in studio è VMX-C001, somministrato per via endovenosa, confrontato con le cure farmacologiche abituali. Lo scopo dello studio è verificare se VMX-C001 aiuta a controllare il sanguinamento durante l’intervento rispetto alle cure standard.

Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono il trattamento assegnato prima della procedura urgente e vengono seguiti durante l’intervento e nel periodo successivo immediato. Il confronto serve a capire quale approccio sia più adatto per gestire il sangue in situazioni in cui è necessario intervenire rapidamente. In alcuni casi può essere previsto anche l’uso di eparina, un farmaco che può rallentare la formazione di coaguli di sangue.

1 ingresso nello studio

Dal momento in cui entri nello studio, partecipi a una fase 3 di confronto tra vmx-c001 e la cura farmacologica abituale.

Lo studio riguarda persone che stanno assumendo un anticoagulante orale diretto anti-fattore xa (un medicinale che riduce la coagulazione del sangue) e che devono sottoporsi a un intervento urgente o a un procedimento invasivo con alto rischio di sanguinamento.

2 somministrazione del trattamento

Ricevi vmx-c001 come soluzione per infusione, cioè un medicinale somministrato direttamente in vena.

La dose indicata è 00000 mg.

La frequenza e la durata della somministrazione non sono specificate nei dati forniti.

In alternativa, puoi ricevere la cura farmacologica abituale prevista dallo studio.

3 intervento urgente o procedimento invasivo

Dopo la somministrazione del trattamento, affronti l’intervento urgente o il procedimento invasivo necessario.

L’obiettivo dello studio è valutare quanto bene il sangue si ferma durante questa procedura.

Se è previsto, può esserci anche l’eparina, un medicinale che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue.

4 valutazione dell'efficacia della coagulazione

Durante la procedura, l’efficacia del controllo del sanguinamento viene valutata come buona o eccellente.

La valutazione è fatta da un gruppo indipendente che non conosce quale trattamento hai ricevuto.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere un uomo o una donna di età pari o superiore a 18 anni.
  • Avere un peso di almeno 40 kg.
  • Avere fornito un consenso informato scritto, cioè aver accettato di partecipare allo studio con firma propria oppure tramite un rappresentante legalmente autorizzato se la persona non può firmare da sola.
  • Avere bisogno di un intervento urgente, come un’operazione o una procedura invasiva, cioè una procedura in cui si entra nel corpo con strumenti, per la quale il rischio di sanguinamento è alto e in cui è necessario controllare la perdita di sangue.
  • Avere al momento della procedura un livello significativo di farmaco anti-FXa DOAC nel sangue, cioè una quantità ancora presente di un anticoagulante che blocca il fattore Xa, una sostanza coinvolta nella coagulazione del sangue.
  • Per il proprio intervento urgente, la terapia farmacologica usuale prevista deve includere uno dei farmaci già stabiliti dal protocollo dello studio.
  • Se il paziente è un uomo, deve essere disposto a usare una contraccezione adeguata, come il preservativo, e a non donare sperma fino a 90 giorni dopo la somministrazione del farmaco dello studio.
  • Se la paziente è una donna che può avere figli, deve avere un test di gravidanza negativo su sangue o urine durante la valutazione iniziale e deve accettare di usare un metodo contraccettivo molto efficace dalla valutazione iniziale fino a 28 giorni dopo la somministrazione del trattamento dello studio.

Chi non può partecipare allo studio?

  • La persona ha già un rischio aumentato di sanguinamento per un motivo diverso dall’assunzione di un inibitore del fattore Xa (un medicinale che riduce la coagulazione del sangue).
  • La persona è incinta oppure sta allattando.
  • La persona ha una allergia nota a uno qualsiasi dei componenti di VMX-C001 oppure alle proteine del criceto (sostanze di origine animale usate nella produzione del farmaco).
  • Secondo il medico dello studio, la persona non deve partecipare per qualsiasi altro motivo, oppure non è in grado di seguire le regole dello studio.
  • La persona ha già ricevuto in passato VMX-C001.
  • La persona ha preso altri anticoagulanti (medicinali che rallentano la coagulazione) diversi dagli inibitori del fattore Xa entro 7 giorni prima della valutazione iniziale, oppure ha ricevuto eparina entro 3 giorni prima della valutazione iniziale.
  • La persona ha assunto uno dei medicinali non consentiti nei 7 giorni prima della randomizzazione (assegnazione casuale al trattamento).
  • La persona è stata trattata con un farmaco sperimentale meno di 30 giorni prima della valutazione iniziale, oppure meno di 5 emivite del farmaco, se questo tempo è più lungo. L’emivita è il tempo necessario perché il corpo elimini metà del farmaco.
  • Il medico ritiene che la persona abbia una sopravvivenza prevista inferiore a 3 mesi per una malattia diversa dal rischio di morte legato all’intervento urgente richiesto.
  • Non è possibile stimare in modo affidabile la quantità di sangue che potrebbe essere perso, per esempio in caso di trauma multiplo (più lesioni gravi nello stesso momento).
  • La persona ha un ordine noto di non rianimare oppure una direttiva anticipata simile.
  • La persona è in shock cardiogeno al momento della valutazione iniziale, a meno che questo sia dovuto alla necessità della procedura richiesta. Lo shock cardiogeno è una condizione grave in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue.
  • La persona ha sepsi al momento della valutazione iniziale, compresi sepsi grave o shock settico. La sepsi è una grave infezione che può danneggiare tutto il corpo.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Cliniques Universitaires Saint-Luc Woluwe-Saint-Lambert Belgio
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Stato della sperimentazione

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Sedi della sperimentazione

VMX-C001: è il trattamento sperimentale studiato in questo trial. Viene somministrato per via endovenosa, cioè direttamente in vena, e serve a cercare di migliorare la coagulazione del sangue nei pazienti che stanno assumendo un anticoagulante orale anti-fattore Xa e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o a una procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. L’obiettivo è aiutare a controllare meglio il sanguinamento durante la procedura.

Factor Xa inhibitor treatment – This refers to the use of medicines that block Factor Xa, a protein involved in blood clotting. It is not a disease itself, but a treatment state in which the blood is less able to clot normally. When a person on this treatment needs an urgent procedure, the main issue is an increased tendency to bleed during the procedure.

ID della sperimentazione:
2025-521632-12-00
Codice del protocollo:
VMX-C001-06
NCT ID:
NCT07288489

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